Una delle chiavi di lettura più fruttuose per analizzare l'avvento dei regimi signorili nelle città italiane è quella del contrasto fra il mandato popolare di cui molti domini inizialmente godevano e le ambizioni autocratiche di questi ultimi e delle loro famiglie, che li portarono spesso a travalicare gli originari limiti del loro potere in seno alle magistrature comunali. Spesso, per analizzare questo passaggio, si è fatto ricorso a categorie politiche contemporanee, senza considerare che i comuni italiani erano un'eccezione repubblicana in seno a un Occidente quasi uniformemente monarchico. La personalizzazione e la dinastizzazione dei domini signorili rappresentavano dunque una sorta di omologazione dell'Italia centro-settentrionale al più ampio quadro euromediterraneo. Attraverso l'analisi di una serie di esempi, questo volume vuole mettere in luce e approfondire proprio la perdurante influenza dei modelli e degli ideali monarchici nelle città italiane e l'uso che di questi modelli seppero fare i signori per consolidare e legittimare il loro governo.
Signorie italiane e modelli monarchici. Secoli XIII-XIV
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| Titolo | Signorie italiane e modelli monarchici. Secoli XIII-XIV |
| Curatore | Paolo Grillo |
| Collana | Italia comunale e signorile, 4 |
| Editore | Viella |
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| Pagine | 358 |
| Pubblicazione | 11/2013 |
| ISBN | 9788867281107 |
Promozione valida fino al 12/02/2027

