Il tema delle cupole nel mondo romano costituisce un ambito di indagine complesso, che coinvolge aspetti tecnologici, formali e teorici. Questo studio analizza il rapporto tra i dettami vitruviani e la manualistica alessandrina relativa ai computi necessari per la progettazione e l'esecuzione degli edifici, mettendoli in relazione con le soluzioni voltate di età adrianea. L'obiettivo è comprendere come le conoscenze scientifico-tecnologiche abbiano influenzato la definizione di forme architettoniche complesse. L'approccio adottato, di tipo deterministico, interpreta gli ambienti cupolati di Villa Adriana a Tivoli, evidenziando come il contesto e la rapidità di esecuzione di due cupole - il vestibolo della Piazza d'Oro e l'aula ottagonale delle Piccole Terme - siano il risultato di avanzate competenze geometriche e matematiche applicate, unite a una forte pragmaticità che condusse a significative revisioni progettuali. Schemi come l'ad quadratum, integrati con maglie modulari tipiche della progettazione classica, offrono strumenti utili per chiarire le connessioni tra teoria e prassi costruttiva.
Un metodo di analisi delle cupole adrianee. Il vestibolo di Piazza d'Oro e l'aula ottagonale delle Piccole Terme
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| Titolo | Un metodo di analisi delle cupole adrianee. Il vestibolo di Piazza d'Oro e l'aula ottagonale delle Piccole Terme |
| Curatori | L. Cipriani, F. Fantini |
| Editore | Quasar |
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| Pagine | 136 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788854917576 |

