Entrar nella mente di un matematico. Seguire le acrobatiche traiettorie del suo pensiero. Farsi affascinare dalla logica stringente del suo ragionamento. Tutto questo è possibile solo quando le distanze si annullano. Impresa accattivante ed intrigante tanto più quando il matematico è vissuto nel XVII secolo, quando il suo nome è Vitale Giordano e la sua esperienza di vita nasconde ancora ombre da diradare, quando la sua lezione mette in crisi la fisica aristotelica, ma vanta l'esclusiva di riconoscere e di incoraggiare la rivoluzione galileiana. Il primo scienziato 'creato' dal pensiero di Galileo Galilei? Forse. Di certo, il De componendis Gravium momentis e il Fundamentum doctrinae Motus gravium, restituiti nel fascino intramontabile della seicentina, raccontano di uno scienziato nato a Bitonto, anticonformista, versatile e generoso di spirito critico che, nelle sue lezioni all'Archiginnasio di Roma e all'accademia di Francia, scuote le leggi della fisica tradizionale e difende le teorie galileiane sul moto dei gravi. Gli strumenti della sua dissertazione? Il rigore euclideo e la matematizzazione della fisica. E allora, in questa pubblicazione, forze, pesi, momenti e velocità
Vitale Giordano da Bitonto. I primi due trattati sui momenti dei gravi
| Titolo | Vitale Giordano da Bitonto. I primi due trattati sui momenti dei gravi |
| Curatori | A. V. Gaudimundo, P. Spinelli |
| Editore | Cacucci |
| Formato |
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| Pagine | 30 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791259656407 |

