Sono il mistero e la meraviglia della vita, di tutto il creato, che danno il senso e aprono gli occhi del cuore, della ragione, al perché della nostra esistenza su questa terra. È mistero perfino ciò che noi conosciamo, infatti, sappiamo con certezza che i cardini antropologici non muteranno mai, e questo si perpetuerà sempre, fino alla fine e mai nessun uomo avrà la vita se non nascendo e mai cesserà la sua esistenza se non morendo. Non sappiamo cosa la vita ci riserverà, ma sappiamo con certezza che questa ci concederà molte gioie, ma anche immancabili sofferenze. E scopriamo che, in ogni caso, la fisicità del nostro essere corpo è bella e necessaria, e che in essa possiamo trovare il senso della nostra vita, debole e insufficiente di per sé, ma tramite ineludibile ed esperienziale su cui verte e si pone, si dona il nostro esistere. È proprio questo senso che ci indirizza ad andare oltre, a non fermarci nel limite in cui essa si pone di per sé, ma in quell'amore che da essa si schiude e si diparte col tuffarci nell'orizzonte che non tocchiamo con mano, ma che, in ugual modo, è alla nostra portata, cade sotto il nostro "senso", la spiritualità e l'intelligenza, spinto dal desiderio di cui l'uomo necessita per natura, come un bene imprescindibile per una vita che tende alla felicità.
Il desiderio inappagato dell'essere
| Titolo | Il desiderio inappagato dell'essere |
| Autore | Bruno Giambi |
| Collana | Saggistica |
| Editore | Youcanprint |
| Formato |
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| Pagine | 214 |
| Pubblicazione | 07/2012 |
| ISBN | 9788867511860 |

