L'opera teatrale "E vissero sempre" trae spunto da una semplice domanda: e se l'anonimo di cui parla Manzoni ne "I promessi sposi" non fosse frutto di fantasia o di escamotage letterari ma sia, invece, realmente esistito? Come avrebbe maturato l'ispirazione per raccontare di Renzo e Lucia? Perché avrebbe deciso che sarebbe valsa la pena narrare le loro vicende? Nel lungo corso dell'opera si può assistere alle avventure dell'anonimo, scrittore in crisi di ispirazione, che, assieme al servo Ambrogio, decide di andare a conoscere i due sposi ad anni di distanza dalle vicende narrate da Manzoni. Renzo, Lucia, Agnese e tutti i grandi personaggi manzoniani riaffiorano così mostrando i loro cambiamenti a distanza di tanto tempo. L'anonimo, tra tentennamenti e dubbi, rimane dunque tanto affascinato da quello che vede e sente da decidere di intraprendere la stesura della loro storia perché bella e meritevole di essere condivisa a prescindere dalla fama che da essa se ne potrà ricavare.
E vissero sempre
in uscita
| Titolo | E vissero sempre |
| Autore | Camillo Bartolini |
| Editore | Cantagalli |
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| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791259628770 |

