Il famoso scrittore Joseph Arthur Black si è trasferito a Quiet Country dopo la morte della moglie. A quattro giorni dalla vigilia di Natale, viene trovato privo di vita nel suo studio. Il colpevole pare essere un suo disegno in bianco e nero, uscito da uno dei fogli appesi alle pareti. La bizzarra creatura si chiama James Nitti: ha il corpo e una mano sporchi di sangue e non è altri che il personaggio - un inetto - dell'ultimo romanzo al quale Black stava lavorando. Si rifiuta di fornire una confessione, a meno di non poter parlare con il giovane detective Jim Miller. Da qui, con un inizio che gioca con i classici hard boiled statunitensi, si origina una vicenda piena di colpi di scena e d'invenzioni romanzesche, unite dalla guerriglia costante tra le visioni autoriali e le ribellioni di personaggi che non ci stanno a essere utilizzati quali manichini, individui senza diritti o ritratti come inetti. Nelle quattro parti che compongono il libro si anima il rapporto impari tra scrittore e personaggio. Quattro tappe di un tour letterario - vivace e vivido, mai viziato da cerebralismo - fra forme e intelligenze della grande narrativa occidentale moderna, con attenzione mirata al Novecento italiano: l'Alfonso Nitti di Italo Svevo e il solipsismo del Guido Morselli di Dissipatio H.G.
Cronache di inettitudine
| Titolo | Cronache di inettitudine |
| Autore | Dario Urigu |
| Collana | Narrativa |
| Editore | Il Maestrale |
| Formato |
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| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788864294193 |

