Il Maestrale
Sardegna nuragica
Giovanni Lilliu
Libro
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2026
pagine: 148
Con questo breve testo, ricco di illustrazioni, Giovanni Lilliu ripercorre le tappe evolutive fondamentali della civiltà nurag
Funghi della Sardegna
Renato Brotzu
Libro
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2026
pagine: 240
Una guida fotografica sulle principali specie di funghi della Sardegna
Quasi ai margini. Ripensare Goffredo Fofi
Libro
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2026
pagine: 192
Questo libro vuole innanzitutto ricordare Goffredo Fofi a un anno dalla sua scomparsa
Negli occhi grigi del mio paese
Savina Dolores Massa
Libro
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2026
pagine: 384
Tempo presente inventato ma non troppo
Albergo Savoia
Simone Azzu
Libro
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2026
pagine: 384
Il corso principale divide una città sarda vicina al mare, ma è come se spartisse il mondo in due
Resistenze letterarie. Joyce Lussu tra «Fronti e frontiere»
Alessia Farci
Libro
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2026
pagine: 192
Quando inizia a scrivere poesie' Joyce Lussu ha solamente cinque anni
Sangue dal cielo
Marcello Fois
Libro
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2026
pagine: 192
Barbagia, fine Ottocento
Zero a zero
Fabio De Roberto
Libro
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2026
pagine: 304
L'autofiction di Zero a zero attraversa l'estate del 2006
Andirivieni. Appunti veloci di un sardo in viaggio
Matteo Porru
Libro
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2026
pagine: 128
Il movimento di idee, di persone, di storie, è un aspetto fondante della società sarda
Cronache di inettitudine
Dario Urigu
Libro
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2026
pagine: 128
Il famoso scrittore Joseph Arthur Black si è trasferito a Quiet Country dopo la morte della moglie
Fernando o della melanconia dell'irreversibile
Andrea Serra
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2026
pagine: 240
Fernando ha circa trent'anni quando racconta. Una laurea, disoccupato, vive con i genitori. Fernando è un protagonista postumo, e la storia segue i passi delle sue memorie, gettate in un manoscritto rinvenuto dalla mamma e consegnato all'unico professore che, all'Università, gli donava considerazione. Il padre Vittorio, cassintegrato, e la madre Maria, donna delle pulizie da sfruttare in un albergo. L'ossessione per i latrati dei cani, esasperanti sicari dei vicini. Una ragazza, Sofia, conosciuta sui social: messaggi elettronici nella melanconia irreversibile del luogo in cui vivono. L'irreversibile è il tema principe del romanzo, dichiarato e svolto intrecciando ambiente ed esistenza individuale. L'ambiente è quello di Carbonia (Sardegna sudoccidentale), città di neofondazione nata come un sogno futurista nelle architetture e nell'illusione di un benessere economico giunto dalle miniere e sostituito poi dalle grandi fabbriche di alluminio, fallite; realtà di ruggine e crepe, di disoccupazione e miseria. In queste pieghe urbane il tempo - o la sua percezione - sembra schiacciato nell'eterno ritorno di una vita che si sente data e per la quale nessuna rivolta s'avverte possibile. È il dramma del ripetersi. E qui sta l'ambizione filosofica del libro: contestare che l'esistenza sia assurda. L'esistenza non è assurda, ma data. Se è data può essere data in un solo modo, ma se può essere data in un solo modo, quello sarà il miglior modo, necessariamente.
Romanzi
Grazia Deledda
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2026
pagine: 1056
L'opera narrativa di Grazia Deledda, fra le più controverse e forse meno comprese del Novecento europeo, è riproposta in questo agile volume economico di oltre mille pagine con la scelta di otto fra i romanzi più rappresentativi dell'arte della scrittrice sarda. Sono raccolti nel libro (si indicano gli anni della prima edizione in volume): Elias Portolu (1903); Cenere (1904); L'edera (1908); Colombi e sparvieri (1912); Canne al vento (1913); Marianna Sirca (1915); L'incendio nell'oliveto (1918); La madre (1920). Guidano a una nuova e vivace lettura dei romanzi qui riuniti una Prefazione di Massimo Onofri, un'aggiornata bio-bibliografia e le note dei valenti studiosi: Alessandro Cadoni, Silvia Lutzoni, Alessandro Marongiu, Giuseppe Mussi, Barbara Pasqualetto.

