La voce di Emanuela Dalla Libera si caratterizza, nel panorama contemporaneo, per la sua riconoscibilità e l'intensità dolente del suo canto. Intensità sorretta, ma non imbrigliata, anche dall'uso di metri tradizionali quali l'endecasillabo, capace di conferire al suo verso un'allure di melanconica musicalità. Il suo dettato è limpido e immediatamente comunicativo, aspetto che si coniuga con la solida tenuta di un discorso poetico alto, che non conosce cedimenti né cadute nel patetico o nel facile sentimentalismo. Colpiscono sin dalle prime battute queste memorie "della" e "dalla pianura". Siamo al cospetto della sparizione di un mondo premoderno, effetto collaterale dello "sviluppo senza progresso" cui, come rilevava Pasolini, siamo andati incontro. (Gianni Antonio Palumbo)
Memorie della pianura
| Titolo | Memorie della pianura |
| Autore | Emanuela Dalla Libera |
| Collana | Ormeggi |
| Editore | Il Convivio |
| Formato |
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| Pagine | 64 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788832749120 |

