L'autore si propone di ricostruire non il testo, ma la messa in scena tra il 493 e il 492 a.C., nel teatro di Dioniso in Atene, della tragedia perduta, "La presa di Mileto", e la condanna del suo poeta Frinico escluso da possibili repliche e multato pesantemente per disfattismo. Nell'ipotesi di Moscarelli la tragedia perduta sarebbe stata ambientata nell'Odeon di Mileto, luogo del dibattito tra Ecateo e Aristagora. La ricostruzione è un coraggioso tentativo di colmare un vuoto segnalato da testimonianze significative, di supplire all'assenza dell'originale. Moscarelli coglie nel segno del teatro e delle sue funzioni capitali: con intelligenza poetica e competenza teatrale, in questa farsa con tragedia inverte la rotta e muove non dal teatro, ma dalla storia, rileggendo con estrema attenzione i passi di Erodoto. L'Odeon di Mileto è il centro su cui indirizza l'attenzione dei nuovi spettatori. È il luogo del confronto originario che anticipa e amplifica il tema politico riproposto da Frinico. Finzione, verità, fatti, opinioni sui fatti, segreti, paure, speranze, ambizioni: il teatro era e continua a essere il più seducente impasto di queste emozioni e dissimulazioni. Prefazione di Anna Beltrametti.
Frinico e «La caduta di Mileto». Farsa con tragedia
novità
| Titolo | Frinico e «La caduta di Mileto». Farsa con tragedia |
| Autore | Enrico Moscarelli |
| Curatore | C. Fiorillo |
| Collana | Antigone, 21 |
| Editore | Petite Plaisance |
| Formato |
|
| Pagine | 72 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788875884529 |

