Il martire, il degenerato, l'immorale, il poeta della fantasia e del sogno: così, e in molti altri modi, i lettori italiani descrissero Charles Baudelaire negli anni della prima ricezione. La fortuna delle Fleurs du mal, che Emilio Praga considerò «un'imprecazione cesellata nel diamante», seguì la traiettoria ambivalente e accidentata della creazione di un vero "mito", quello del poeta maledetto per eccellenza. Questo volume ripercorre la storia della ricezione baudelairiana dal 1857, anno di pubblicazione delle Fleurs e del processo al libro, al 1900, guardando da un lato alla critica letteraria che si interessò a Baudelaire sui periodici, attraverso le prime monografie e traduzioni integrali, dall'altro osservandone le riscritture e la fortuna tra i poeti, con particolare attenzione alla Scapigliatura, a Carducci, Pascoli, d'Annunzio e Lucini.
«Les Fleurs du mal» in Italia. La prima ricezione di Baudelaire (1857-1900)
novità
sconto
5%
| Titolo | «Les Fleurs du mal» in Italia. La prima ricezione di Baudelaire (1857-1900) |
| Autore | Federica Barboni |
| Collana | Linguistica e critica letteraria. Nuova serie, 4 |
| Editore | Cesati |
| Formato |
|
| Pagine | 286 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791254963623 |
Promozione valida fino al 12/02/2027

