"Ma come diavolo fa un cieco a campare senza vedere a un palmo dal proprio naso?" Se anche tu, almeno una volta, hai pensato a questa domanda, sei in ottima compagnia. Con ironia tagliente, sincerità disarmante e una buona dose di sarcasmo, G-M accompagna il lettore in un viaggio attraverso i luoghi comuni che circondano la disabilità visiva. Senza prediche, senza vittimismo e senza la pretesa di essere un esempio per nessuno, risponde alle curiosità più frequenti, smonta equivoci duri a morire e racconta cosa significhi davvero vivere da persona cieca, tra episodi quotidiani, battute, riflessioni e domande improbabili. "Domande alla cieca" è un invito a guardare oltre etichette e imbarazzi, e dimostra che il modo migliore per superare i pregiudizi è parlarne apertamente. Anche quando le domande sono scomode. Soprattutto quando lo sono.

