I programmi di intelligenza artificiale sono oramai impiegati in tanti campi, ma anche all'estero si esclude generalmente che possano sostituirsi agli amministratori nelle società di capitali. Questo saggio, rivolto a studiosi non tradizionalisti e professionisti attenti alle nuove tecnologie, dimostra come quella preclusione sia ingiustificata e soprattutto non sostenibile per il diritto, anche quello vigente in Italia. Muovendo da considerazioni giuridiche, storiche e sociologiche, l'autore spiega come sia legittimo impiegare, purché in modo trasparente, l'intelligenza artificiale nelle società di capitali: per amministrare società eterodirette o nei gruppi nonché come amministratore delegato, consentendo di ridurre e rafforzare la catena di comando nella gestione imprenditoriale. Il problema allora è, non se un automa possa essere nominato amministratore di una società di capitali, ma come possa essere impiegato e come possa operare, in quali modi e condizioni e con quali effetti.
Un automa come amministratore nelle società di capitali
| Titolo | Un automa come amministratore nelle società di capitali |
| Autore | Giovanni Cabras |
| Editore | Giappichelli |
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| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791221119664 |

