Figura chiave nella nascita dell’epistemologia storica e della sociologia, Auguste Comte è stato relegato al ruolo di ingombrante precursore delle tradizioni che ha contribuito a fondare. E se fossero proprio la rimozione e l’incapacità di fare i conti con le questioni poste dal positivismo comtiano a far sì che queste continuino a tormentare le nostre società? È in particolare il delicato rapporto tra politicità delle scienze e scientificità della politica che è possibile mettere a fuoco ritornando sulla genesi della sociologia di Comte, tesa tra la critica dei limiti della democrazia e la volontà di realizzare pienamente le sue istanze. La rilettura della sua opera – e delle influenze sotterranee che ha esercitato sul pensiero filosofico, scientifico e politico contemporaneo – diventa così un prisma attraverso cui problematizzare alcune delle più laceranti contraddizioni della nostra attualità.
L'ordine delle scienze. Governo, epistemologia e ideologia in Auguste Comte
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| Titolo | L'ordine delle scienze. Governo, epistemologia e ideologia in Auguste Comte |
| Autore | Giovanni Minozzi |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Sociologia e antropologia |
| Collana | Critica sociologica |
| Editore | Castelvecchi |
| Formato |
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| Pagine | 344 |
| Pubblicazione | 12/2025 |
| ISBN | 9791256145607 |
Promozione valida fino al 12/02/2027

