La prostituzione costituisce una costante della storia dell'uomo, che interroga il diritto sotto diversi profili. In determinate epoche, complici le trasformazioni politiche, religiose e culturali, le risposte fornite dall'ordinamento possono conoscere mutamenti significativi. Tra Cinque e Seicento, nel vortice della polemica confessionale, il meretricio finisce al centro di un vivace dibattito intellettuale fra chi auspica la criminalizzazione e chi difende la tradizionale politica della tolleranza e del male minore. In un percorso che si snoda tra le argomentazioni di giuristi, teologi, filosofi e letterati, la presente ricerca mira a ricostruire il fenomeno nell'Europa di ius commune, senza trascurare un focus sulle esperienze delle realtà territoriali più significative. Legislazione, dottrina e prassi che scaturiscono da una società plurale restituiscono un quadro complesso, fortemente segnato dalle inquietudini e dai paradossi del tempo.
«Turpis quaestus». Profili criminali del meretricio all'alba della modernità (secc. XVI-XVII)
| Titolo | «Turpis quaestus». Profili criminali del meretricio all'alba della modernità (secc. XVI-XVII) |
| Autore | Gustavo Adolfo Nobile Mattei |
| Argomento | Diritto Giurisprudenza e argomenti d'interesse generale |
| Collana | Diritto Cultura Società, 13 |
| Editore | Bononia University Press |
| Formato |
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| Pagine | 272 |
| Pubblicazione | 04/2020 |
| ISBN | 9788869235580 |

