Lungi dal rappresentare un retaggio ormai superato, razzismo, sessismo e omofobia sono ancora riscontrabili in abitudini quotidiane, in sentimenti e reazioni corporee, in significati culturali sedimentati al punto da costituire strutture inconsce di oppressione. Nei saggi raccolti in Abiezione e oppressione, la filosofa statunitense Iris Marion Young indaga le reazioni di avversione che strutturano le società contemporanee, cosiddette liberali e tolleranti, nelle quali una certa estetica dei corpi si sostituisce alle legittimazioni ufficiali dell‘oppressione. Ricorrendo alle categorie di abiezione e di pregiudizio inconscio, l‘autrice analizza in che modo le paure e le avversioni automatiche – che ancora oggi definiscono alcuni gruppi come disprezzabili – interagiscano con l‘angoscia di soggetti alle prese con una società complessa e mutevole.
Abiezione e oppressione. Le radici inconsce del razzismo
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Titolo | Abiezione e oppressione. Le radici inconsce del razzismo |
Autore | Iris Marion Young |
Traduttore | Marco Tabacchini |
Argomento | Società, scienze sociali e politica Sociologia e antropologia |
Collana | Biblioteca/antropologia |
Editore | Meltemi |
Formato |
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Pagine | 80 |
Pubblicazione | 11/2021 |
ISBN | 9788855194631 |
Promozione valida fino al 12/02/2027