Le motivazioni di ogni scelta, in un primo momento sempre personali e particolari, tendono a farsi astratte e generali, a elevarsi al di sopra dell'individuale fino a renderlo valido per tutti. Nei saggi qui raccolti a cura di Michele Marchetto, scritti tra il 1957 e il 1982, John Niemeyer Findlay si propone di dimostrare che i valori più alti, universali e impersonali, indipendenti dalla volontà del singolo, sono lo sviluppo naturale di desideri primari e contingenti, dai quali si distaccano elevandosi su un piano superiore. Questo passaggio avviene per necessità: l'aspirazione all'universalità e all'impersonalità è parte strutturale di ogni essere cosciente. Da qui lo sguardo si allarga all'Assoluto: se la tensione all'impersonalità è radicata nella coscienza, Dio, in quanto vertice di tutti i valori positivi, è persona cosciente? L'etica di Findlay - assiologica e teleologica, teoria dei valori ed etica dei fini - si assume il compito di dare fondamento razionale alle ragioni ultime del desiderio e dell'azione. In tempi di individualismo e di relativismo morale, si rivela attuale la proposta di un sistema di valori condivisi e universalmente validi, che non impone le norme, ma le scopre fondate nella natura stessa della coscienza umana.
Etica dei valori e dei fini ultimi
in uscita
| Titolo | Etica dei valori e dei fini ultimi |
| Autore | John Niemeyer Findlay |
| Curatore | M. Marchetto |
| Collana | Filosofia, 152 |
| Editore | Morcelliana |
| Formato |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788837241834 |

