Marche, prima metà del '700. Nella notte di San Giovanni, una notte di tempesta, nasce una bambina, Gemma, figlia di un'erbaria, donna di conoscenza costretta, dalle credenze dell'epoca e dall'inquisizione, a mantenere segrete le sue capacità di guarigione e la sua scienza. La vita delle famiglie contadine di quel periodo è scandita dalle stagioni, dai capricci del tempo cui la gente non è in grado di far fronte, dalle malattie, perlopiù date dalla denutrizione e dall'ignoranza medica e religiosa. Gemma crescerà con la conoscenza della madre, trasmessale in segreto, come alla stessa Gertrude era stata trasmessa dalla nonna, nel costante timore di essere scoperte e processate per stregoneria. Ciò che Gertrude sa fin dall'inizio, è che l'accusa di stregoneria non dipende dalle azioni di una donna, erbaria o meno, ma dalla politica, dall'essere o meno graditi a qualcuno dei "signori", nobili o ecclesiasti. La prudenza, nonostante una vita integerrima, spesso non è sufficiente a mettere al sicuro una donna, soprattutto se vedova e, sopra ogni cosa, se donna di conoscenza. (...)
Caccia alla strega. Dal buio alla luce
| Titolo | Caccia alla strega. Dal buio alla luce |
| Autore | Katia Calandra |
| Editore | Helicon |
| Formato |
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| Pagine | 428 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791257201258 |

