Il blu cobalto non esiste in natura, è stato creato dal chimico Louis Jacques Thénard ai primi dell'Ottocento, è una gradazione fredda, desaturata e nello stesso tempo magica del blu. È il colore di questo romanzo, il colore che inaspettatamente diventa calore, arriva e ci travolge, dopo gli anni della maturità. «Resta con me, stanotte». Marco si voltò, per la prima volta non ebbe nessuna esitazione, realizzò all'istante che amare il primo amore non voleva dire tradire Olga. Si avvicinò a Luisa. Sentiva dopo tanto tempo il respiro di una donna che non fosse sua moglie. Le accarezzò il viso. Non percepiva alcuna imperfezione, nessuna ruga le scolpiva la pelle, il tempo non aveva segnato il suo volto, intatto, ora, come l'amore di Marco, rimasto nascosto nella memoria. La strinse a sé, e il suo corpo fu scosso da un'energia antica ma che sentiva nuova, calda, dirompente. L'autore ci propone un romanzo talvolta onirico, che racconta l'incontro improvviso del protagonista, alle soglie della terza età, con il suo primo amore adolescenziale. Il romanzo è una deliziosa compagnia di lettura che ci conquista al ritmo delle parole e dei fatti. Pagina dopo pagina, Ravazzi cattura il lettore convincendolo ad abbandonarsi al ricordo del suo primo amore. E finalmente.
Blu cobalto
in uscita
| Titolo | Blu cobalto |
| Autore | Luca Ravazzi |
| Editore | Nardini |
| Formato |
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| Pagine | 200 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788840420981 |

