Il libro nasce da una serie di articoli che l’autore ha scritto per il quotidiano l’Opinione su invito del direttore Arturo Diaconale. L’opera si fonda su due criteri: raccontare donne che, per prime nella storia, hanno ricoperto un determinato ruolo, oppure che sono riuscite in un’impresa mai compiuta da altre prima di loro. Si tratta di requisiti rigorosi e altamente selettivi, applicati a figure femminili provenienti da ogni contesto sociale e da qualunque epoca storica. Ad accomunarle sono l’intelligenza e una tenacia sostenuta da una profonda fiducia in se stesse. Tra le protagoniste di questo libro Eneduanna, figlia del re Sargon, che scrisse nel 2286 a.C. versi alla dea; la piratessa Ching Shi, che tenne testa con la sua flotta alle armate navali di francesi, inglesi, portoghesi e dell’imperatore giallo, sconfiggendoli in mare aperto; una “pericolosa” ragazza russa di nome Ludmilla Pavlichenko, la cecchina che uccise a freddo 309 soldati tedeschi durante la Seconda guerra mondiale; Edy Lamarr, attrice e insigne matematica. Un posto d’onore a Eva. Queste sono solo alcune delle 75 brevi biografie di questo libro.
La prima donna che...
in uscita
| Titolo | La prima donna che... |
| Autore | Manlio Lo Presti |
| Collana | Visioni |
| Editore | La Lepre Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 224 |
| Pubblicazione | 03/2026 |
| ISBN | 9791280961648 |

