Attraverso un uso sapiente di codici linguistici - dal dialetto stretto all'italiano "sgangherato" dei suoi personaggi - Mara dipinge quadretti di realtà tragicomiche e verissime. Ma dietro il sorriso si cela un monito: "Che vi facenne?". Un invito a non smarrire noi stessi nella realtà virtuale e a recuperare le cose autentiche. Un omaggio prezioso per chi l'ha conosciuta e un dono per chiunque voglia accostarsi alla "lingua del cuore", quella che profuma di casa, di radici e di verità. «Il dialetto non è una contraffazione dell'italiano, esso è l'espressione del popolo, è armonia, musicalità e sa regalarci un sorriso ma anche una lacrima... è la lingua del cuore.» (Mara Seccia). "L'anima tra le righe". Mara Seccia non era solo una poetessa; era una sferzata di vitalità, un'anima capace di trasformare l'ordinario in straordinario attraverso la lente vivace e schietta del vernacolo pescarese. Scomparsa nel 2024, lascia un'eredità che oggi rifiorisce in questa silloge: un mosaico di vita quotidiana dove l'ironia pungente si sposa con una profonda saggezza popolare. Questa raccolta è un atto d'amore e una promessa mantenuta. Fortemente voluta dai figli, Davide e Valentina, l'opera nasce per onorare una donna che ha saputo farsi amare per la sua simpatia travolgente. Mara è ancora qui: la ritroviamo nel blu di un'estate, nel profumo di un fiore e in ogni risata fragorosa che i suoi versi sanno far scaturire.
Che vi facenne? Poesie in dialetto abruzzese/pescarese
| Titolo | Che vi facenne? Poesie in dialetto abruzzese/pescarese |
| Autore | Mara Seccia |
| Editore | Costa Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 162 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791282244305 |

