L'intenso coinvolgimento emotivo sperimentabile da una/o psicoterapeuta colloca questa professione tra quelle potenzialmente più usuranti, sollecitando questa domanda: oltre che dei pazienti, gli psicoterapeuti si prendono cura anche di sé stessi? Tema comune a tutti gli psicoterapeuti, come dimostra la diversa formazione degli autori e il loro confrontarsi nel Dialogo tra gli autori , sezione conclusiva di ogni capitolo. Nel primo si analizzano i dati di una ricerca sul campo, esaminando poi la scarsa letteratura internazionale e ragionando sulla base dell'esperienza clinica; mentre il secondo propone indicazioni specifiche su come prendersi cura di sé anche "dentro la stanza di terapia". In un'ottica fenomenologica, il terzo capitolo si occupa del tema dell'attacco del paziente al terapeuta o alla relazione terapeutica, e come potervi rispondere. Il quarto è dedicato alla consapevolezza di sé del terapeuta e a come possa essere sviluppata anche attraverso la mindfulness. L'ultima parte, avendo descritto una psicoterapia durata oltre un anno, tratta della supervisione nella prospettiva di cura di sé del terapeuta. Un libro fondamentale che dimostra che il benessere emotivo del terapeuta è il vero motore dell'efficacia clinica. Presentando dati, dialoghi e strumenti pratici, il testo si configura come una guida indispensabile per proteggere la propria umanità e trasformare la vulnerabilità in una risorsa professionale.
La cura del Sé del terapeuta. Tra coinvolgimento professionale e silenziose vulnerabilità: riflessioni teoriche e indicazioni pratiche
in uscita
| Titolo | La cura del Sé del terapeuta. Tra coinvolgimento professionale e silenziose vulnerabilità: riflessioni teoriche e indicazioni pratiche |
| Autori | Maria Montanaro, Benjamin Gallinaro, Fabrizio Rizzi |
| Collana | Psicoterapie, 397 |
| Editore | Franco Angeli |
| Formato |
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| Pagine | 144 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788835194071 |

