Il Caffè della Razionalità Empatica di Massimo Iodice non è un semplice saggio accademico, ma un'opera necessaria e profondamente coraggiosa, capace di scuotere le fondamenta stesse del pensiero economico contemporaneo. In un'epoca dominata dal mito della tecnica e dalla presunta neutralità degli algoritmi, l'autore squarcia il velo dell'astrazione matematica per restituire all'economia la sua linfa vitale: la dimensione morale, umana e civile. La struttura narrativa del libro è tanto originale quanto efficace: la finzione letteraria si fonde con la riflessione teorica attraverso il viaggio di Paolo, un giovane economista disilluso da un'accademia sterile, abituata a trattare gli esseri umani come semplice "rumore statistico". Rifugiandosi dalla pioggia battente di una Roma senza tempo, il protagonista varca la soglia del Caffè della Razionalità Empatica in via Panisperna, un luogo della mente in cui i giganti della storia economica non sono statue di pietra, ma interlocutori in carne e ossa. I dialoghi consumati attorno ai tavolini di marmo sono il cuore pulsante dell'opera. Iodice compie un'operazione straordinaria: libera figure storiche come Adam Smith, John Maynard Keynes e Federico Caffè dalle caricature ideologiche in cui la vulgata liberista o accademica le ha rinchiuse. Il saggio di Iodice è una lettura fondamentale per chiunque creda ancora che l'economia non possa mai prescindere dall'etica e dalla dignità umana.
Il Caffè della Razionalità Empatica. Quando l'economia smette di essere neutrale e torna a parlare di persone
in uscita
| Titolo | Il Caffè della Razionalità Empatica. Quando l'economia smette di essere neutrale e torna a parlare di persone |
| Autore | Massimo Iodice |
| Collana | Nuove voci |
| Editore | Gruppo Albatros Il Filo |
| Formato |
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| Pagine | 64 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791223622278 |

