Ogni famiglia è un'entità dalla fisionomia complessa e caratteristica, determinata da molteplici fattori etnici, economici e sociali, e da un proprio modo, più o meno sano o patologico, di integrarsi nel contesto della società di cui fa parte. Tutti questi aspetti influiscono sullo sviluppo psicologico di ogni singolo membro del nucleo familiare e sulla rete di rapporti che si crea all'interno della famiglia. A partire dalla psicoanalisi freudiana, e contemporaneamente ad altri terapeuti quali Bowen, Boszormenyi-Nagy e Whitaker, Ackerman è stato negli anni cinquanta uno dei fondatori e forse la figura più rappresentativa del movimento di terapia della famiglia. Lo Ackerman Institute di New York è tuttora uno dei centri di terapia familiare più autorevoli al mondo. Oggi che la terapia familiare - e particolarmente in Italia - è in una fase di piena maturità, con una pluralità di scuole, un vivace dibattito interno e un fecondo dialogo con altri indirizzi psicoterapeutici quali la psicoanalisi e le terapie cognitive, la riproposta dell'opera di Ackerman intende offrire un contributo alla discussione sulla psicoterapia attraverso una riflessione sulle origini, valorizzando un testo ormai classico e presentando a quanti intraprendono il loro iter formativo un modo di fare terapia caratterizzato dall'attenzione all'essere umano e da una forte carica empatica.
Psicodinamica della vita familiare. Diagnosi e trattamento delle relazioni familiari
| Titolo | Psicodinamica della vita familiare. Diagnosi e trattamento delle relazioni familiari |
| Autore | Nathan W. Ackerman |
| Traduttore | M. Spinella |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Psicologia |
| Collana | Manuali di psicologia psichiatria psicoterapia |
| Editore | Bollati Boringhieri |
| Formato |
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| Pagine | 373 |
| Pubblicazione | 10/1999 |
| Numero edizione | 2 |
| ISBN | 9788833956138 |

