Nel nostro tempo, per tanti e in tanti, i valori sembrano essersi assopiti o smitizzati, per cui sono accezioni prive di efficacia semantica e di peso etico: giustizia e pace, amicizia e solidarietà; rispetto della dignità della persona e assunzione e mantenimento dei doveri coniugali e genitoriali; sacralità dell'affetto tra i membri della famiglia; cautela nel dire e disponibilità al fare; raccoglimento soggettivo per l'attivazione del socratico "conosci te stesso" per meglio conoscere gli altri, che l'essere pensò e sentì, come contigui che lo riguardavano, in una ragione di vita, in cui non indebolì e soffocò, attraverso la formulazione di domande e di risposte, lo stupore che le portò, nel comune destino di individui deboli e transeunti; salvaguardia della fascia biosferica: tutto tende ad aprire un intervallo di sgomento di fronte al nulla che avanza, in cui si vanificherebbero le ultime risorse dialettiche e propositive dell'Umanità di tornare "alla natura", cioè ad una vita semplice e armonica con il tutto.
Il silenzio nella Certosa. Sul silenzio dei certosini nell'età della scienza e della tecnica
| Titolo | Il silenzio nella Certosa. Sul silenzio dei certosini nell'età della scienza e della tecnica |
| Autore | Peppino Scalzo |
| Editore | Pellegrini |
| Formato |
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| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 01/2007 |
| ISBN | 9788881014408 |

