«Anticipo che ho sempre cercato, nella mia vita di studioso e di accademico, di onorare, con l'impegno, il privilegio concessomi - immeritato come ogni privilegio - di essere entrato nella vita universitaria a Pavia, attraverso l'Università che era stata di Cesare Beccaria; e di esservi entrato, in contemporanea, dimorando per sei anni preziosi nel "Palazzo per la Sapienza" (così ebbe a chiamarlo il Vasari), fatto costruire a Pellegrino Tibaldi da san Carlo per farne l'Almo Collegio Borromeo: il più antico collegio universitario italiano. E dunque, in tal modo, per così dire passando anche attraverso il capitolo XXII dei Promessi sposi, dove appunto di quel Collegio si parla - per dire che "porta ancora il nome del loro casato" - presentando la figura eccelsa del cardinal Federigo, il primo studente e più tardi cardinale milanese e fondatore, quattrocento anni or sono, della Biblioteca Ambrosiana» (Mario Pisani).
Quaderni borromaici. Saggi, studi, proposte. Rivista dell'Associazione Alunni dell'Almo Collegio Borromeo di Pavia
| Titolo | Quaderni borromaici. Saggi, studi, proposte. Rivista dell'Associazione Alunni dell'Almo Collegio Borromeo di Pavia |
| Volume | 13 |
| Editore | Interlinea |
| Formato |
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| Pagine | 244 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788868577179 |

