Primo Posto per la Saggistica Inedita al Premio Letterario Internazionale La Penna Perfetta, edizione 2025. Si potrebbe sintetizzare la tesi fondamentale del saggio affermando che la coscienza si sia rivelata - a guardare gli eventi da un'altra prospettiva che non sia la solita antropocentrica - una tragedia per l'Umanità, una devastazione per la Natura. In effetti lo snodo argomentativo principale, il perno che regge l'intera architettura della trattazione, è proprio il tema dell'autocoscienza e della sua acquisizione da parte del genere umano per i casi dell'evoluzione. Evento misterioso, e quanto mai decisivo, semmai ce n'è stato uno, nella preistoria e storia dell'umanità, denso di conseguenze che hanno totalmente ridisegnato l'intero destino dell'uomo rispetto a se stesso tanto quanto al mondo che egli abita. Proprio queste conseguenze, filtrate spesso anche attraverso un significativo apparato mitico, archetipico cui di frequente si farà riferimento nel corso dell'opera, verranno prese in considerazione in tale saggio. A cominciare dalla fatale separazione dell'uomo dalla natura e la nascita quindi della cultura, che pur nella multiformità dei suoi modelli ha alla base la rivelazione, propria solo del genere umano, dell'essenza dolorosa e terrificante dell'esistenza.
Natura, terrore e conoscenza
novità
| Titolo | Natura, terrore e conoscenza |
| Autore | Raffaele Morganti |
| Editore | CSA Editrice |
| Formato |
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| Pagine | 174 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788893543880 |

