Il volume propone un itinerario attraverso le diverse dimensioni distruttive del lavoro: lo spreco o la mancata utilizzazione dei prodotti, la minaccia dell'annientamento nucleare, il diffondersi del lavoro "apparente", privo di utilità pratica. Il percorso si chiude con l'ipotesi che il lavoro sia destinato a perdere la sua centralità nella vita individuale e sociale, a favore di attività non strettamente economiche, esterne al mercato, aventi per oggetto beni privati autoprodotti o beni sociali immateriali.
Costruire e distruggere. Dove va il lavoro umano?
| Titolo | Costruire e distruggere. Dove va il lavoro umano? |
| Autore | Renato Rozzi |
| Collana | Intersezioni, 172 |
| Editore | Il Mulino |
| Formato |
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| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 03/1997 |
| ISBN | 9788815057747 |

