Quest'opera affronta il tema del disagio dell'identità. L'autrice ben descrive l'impossibilità di vivere nell'ombra dell'altro o nel desiderio dell'altro, di provare quell'assoluto bisogno di rimanere nascosto o di essere invisibile, cioè non sopportare la minima esposizione del proprio corpo agli sguardi oppure avere quel sentimento di non essere presente al mondo e la convinzione di non essere niente: tutto questo è fonte di grande sofferenza per molti. Tamara Landau affronta questo insieme di disturbi relativi all'immagine di sé e che, a suo avviso, derivano da un'esperienza originaria dimenticata: quella di una nascita difficile o addirittura impossibile. Dopo aver osservato in diversi pazienti la patologia del bambino enclavé (traduzione letterale incastrato), essa erige un ponte tra Psicoanalisi e Neuroscienze e traccia quindi i diversi stadi dell'evoluzione nel legame madre-bambino dalla vita intrauterina sino alla prima infanzia sia sul piano biologico sia su quello fantasmatico. I fantasmi una vita per due, un corpo per due, individuabili in diversi comportamenti rivelano la persistenza inconscia e pregiudizievole di questa relazione fusionale.
La nascita impossibile o il bambino «enclavé». Fobie, nevrosi d'angoscia e sentimento di esistere
| Titolo | La nascita impossibile o il bambino «enclavé». Fobie, nevrosi d'angoscia e sentimento di esistere |
| Autore | Tamara Landau |
| Curatore | L. La Stella |
| Argomento | Medicina Altre branche della medicina |
| Collana | Inconscio e società, 8 |
| Editore | Aracne |
| Formato |
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| Pagine | 380 |
| Pubblicazione | 02/2015 |
| ISBN | 9788854881600 |

