Al centro di questo volume dell'Almanacco è il rapporto fra Venezia e San Pietroburgo. Il semplice visitatore ritrova sulla Neva e nei suoi canali, e nella laguna e nei suoi rii, la stessa profonda e intima connessione con l'acqua; il turista più attento ritrova le tracce di un patrimonio culturale, quello veneziano, certo acquistato e imitato, ma anche rivissuto con convinzione; l'amatore d'arte ritrova assonanze di cultura architettonica e artistica tutte da esplorare. Tuttavia, la consonanza fra le due città, se è facile da descrivere, non è altrettanto facile da capire. C'è mistero in ciascuna di esse: mistero su cui del resto si sono esercitati per secoli scrittori, poeti e intellettuali acuti e critici, tutti emotivamente molto coinvolti. A leggerne le pagine, spesso i ricordi, si ha l'impressione, forse ardita, che il mistero comune alle due città sia il rapporto tra morte e vita. Gogol scriveva che San Pietroburgo è città di morti, costruita sulle centinaia di migliaia di morti che cementarono le paludi, e Thomas Mann ci prende ancora alla gola, ricordando che la morte a Venezia è anche incontrastabile decadenza della città. Eppure, anche chi non ama San Pietroburgo e Venezia sente che morte, decadenza, emarginazione storica non ne hanno bloccato la forza vitale di innovazione e di presenza.
Venezialtrove. Almanacco della presenza veneziana nel mondo. Ediz. italiana e inglese. Volume 7
| Titolo | Venezialtrove. Almanacco della presenza veneziana nel mondo. Ediz. italiana e inglese. Volume 7 |
| Volume | 7 |
| Collana | Libri illustrati |
| Editore | Marsilio |
| Formato |
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| Lingua |
Project-Id-Version:
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POT-Creation-Date: 2026-01-28 16:03+0100
PO-Revision-Date:
Last-Translator: Davide Giansoldati |
| Pubblicazione | 09/2008 |
| ISBN | 9788831795630 |

