Durante il Medioevo, il crocifisso, più di ogni altra immagine di Cristo, diventò l'oggetto comunemente associato alla pietà personale. Da intendersi come un contributo alla cultura materiale religiosa in Italia durante il tardo Medioevo e la prima Età moderna, questo studio rintraccia il costituirsi della "categoria" del piccolo crocifisso ligneo a uso personale. A tal proposito, è inevitabile considerare innanzitutto il rapporto con i crocifissi di maggiori dimensioni, che spesso sono più antichi e meglio documentati. A tal fine vengono esaminati alcuni crocifissi (scolpiti ma non solo) che secondo la tradizione hanno avuto un ruolo speciale nelle devozioni di alcuni santi o beati (tra i quali Giovanni Gualberto, Tommaso d'Aquino e Caterina da Siena). Vengono inoltre analizzati alcuni crocifissi superstiti di piccolo formato, collegabili a santi e beati (tra i quali le sante Battista da Varano e Caterina de' Ricci) o altri religiosi (fra Girolamo Savonarola), inserendoli nel contesto delle fonti scritte e iconografiche. Dopo un approfondimento su determinati aspetti generali legati ai materiali...
Crocifissi e devozioni. Un contributo alla cultura materiale religiosa in Italia durante il tardo Medioevo e la prima Età moderna
in uscita
| Titolo | Crocifissi e devozioni. Un contributo alla cultura materiale religiosa in Italia durante il tardo Medioevo e la prima Età moderna |
| Autore | Victor M. Schmidt |
| Collana | DAR. Dipartimento delle arti |
| Editore | Bologna University Press |
| Formato |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791254777848 |

