Tipheret: Geburah
Il crogiolo dello spirito. Cristiani, musulmani, ebrei al centro del Mediterraneo
Francesco Ereddia
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2020
pagine: 384
Il Mediterraneo: lago romano ai tempi dell'antico impero, su cui si affacciavano i popoli, le regioni e gli Stati dominati dalla città eterna, ma anche immensa fucina del processo di sviluppo materiale e spirituale della civiltà occidentale. Dalle divinità greche e romane ai riti e ai culti egizi e babilonesi, dalla magia e dall'interpretazione astrologica delle stelle ai veggenti "sognatori," dai profeti alle società esoteriche, dai 'misteri' greci alla setta del Mar Morto con la figura misteriosa del Maestro di giustizia e l'attesa di un Messia. Fino alla qâbbalâh ebraica, con la sua magia dei numeri, le Sìfîrôt, l'Albero della Vita, l'Infinito (En Soph) e l'impronunziabile nome di Dio. Dalla Spagna e dalla Provenza la qâbbalâh si diffonde nel Mezzogiorno d'Italia e in Sicilia, dove riceve l'impulso del pensiero mistico ed estatico di Abrâhâm Abulafia, che soggiornò qualche tempo a Messina, mentre in tutta l'Europa nasce il problema degli ebrei convertiti. E fu proprio un ebreo siciliano di grande ingegno ma non poco contraddittorio, Samuel ben Nissim al-Farag, convertitosi con il nome di Guglielmo Raimondo Moncada prima e Flavio Mitridate poi, a dare l'avvio alla cosiddetta cabbala cristiana, che diventò un elemento notevole della cultura umanistica di respiro europeo ad opera di intellettuali del calibro di Marsilio Ficino e Pico della Mirandola, che del controverso cabalista Moncada/Mitridate fu allievo.
Maestri per la città. Sindaci massoni 1771-2019
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2019
pagine: 335
In questo terzo volume sono stati valutati i profili di sindaci rispetto ai quali non era ancora stata conclusa una adeguata ricerca, oltre a sindaci segnalati appassionatamente dai lettori e, previa verifica, inseriti al loro posto. Inoltre l'uscita dei primi due volumi ha indotto taluni a voler raccontare pubblicamente la loro esperienza nella gestione delle realtà comunali per cui ai 200 sindaci valutati se ne sono aggiunti qui altri 126 per un totale di 326 ad opera complessivamente di 76 autori con 170 comuni interessati e 15 università partecipanti con loro docenti. A questi sindaci vanno aggiunti coloro che non hanno ritenuto di rivelare la loro appartenenza massonica, ventiquattro sindaci, oltre a quelli le cui documentazioni col tempo sono andate disperse o distrutte. L'entità complessiva dei sindaci massoni italiani è decisamente superiore alle trecentocinquanta unità. Perciò Maestri per la città ha utilizzato tante piccole e grandi lampade tascabili per orientarci in questo tormentato inizio di terzo millennio e più che rappresentare un panorama del passato, ha l'ambizione di proporre un programma per il futuro. Al termine di questa ricerca forse Maestri per la città si è trasformato in La città dei maestri, maestri della politica, del lavoro, della solidarietà, della cultura, dell'arte e dell'arte di vivere.
Speroni e grembiuli. L'epopea massonica del West
Marco Rocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2019
pagine: 180
Il West delle nostre fantasie, sviluppato a partire dall'epopea del cinema western e dai soldatini dei nostri giochi d'infanzia, è abitato non solo da cowboy e pellerossa, ma anche da banditi e sceriffi, coloni e cercatori d'oro, guide e predicatori. Non manca nulla in questa cavalcata (è il caso di dirlo) che copre oltre un secolo di storia americana. Vi sono personaggi noti e meno noti, le cui storie sono raccontate come un romanzo. Ma il West non è il solo filo conduttore: l'altro è rappresentato dalla massoneria. Tutti i personaggi di cui si parla nel libro erano infatti liberi muratori. È un libro, questo, che si legge come una raccolta di racconti d'avventura ma che indaga, tra le righe, le ragioni dello strano connubio tra massoneria e Far West.
La loggia femminile «Anita Garibaldi» all'obbedienza del Grande Oriente d'Italia
Paola Bombardi, Stefania Pavan
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2019
pagine: 162
Il volume racconta la vicenda, breve ma particolarmente interessante, della loggia "Anita Garibaldi" all'Obbedienza del G.O.I. negli anni dell'immediato secondo dopoguerra. Le vicende della loggia si intrecciano con quelle del voto alle donne, dell'Assemblea Costituente, delle prime elezioni amministrative e politiche dopo il ventennio fascista, dell'influente presenza degli Alleati nel paese, della gran maestranza di Guido Laj, della riunione tra "simbolici" e "scozzesi", del riconoscimento del G.O.I. da parte degli Stati Uniti. Il dato fondamentale è l'esistenza autorizzata e riconosciuta di una loggia esclusivamente femminile da parte di un'Obbedienza maschile per tradizione. Presentazione di Monica Doti. Prefazione di Massimo Bianchi.
L'isola e i Rosacroce. Storia e segreti di Ustica
Lucia Vincenti, Giuseppe Giacino
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2019
pagine: 160
Ustica è l'antica Osteodes, l'isola cui furono abbandonati i legionari punici che si nutrirono delle loro stesse membra riducendola in un ossario, Osteodes? È l'isola dove si ambienta la leggenda della maga Circe? Deriva il nome dal verbo latino urso, brucio? Il mistero si infittisce nell'analisi criptata dei molti simboli presenti nell'isola che, comparata con le fonti archivistiche, induce a sostenere come molti personaggi che animarono la vita isolana possedessero una vasta conoscenza esoterica e alchemica. Un percorso che, incredibilmente, conduce all'antico ordine dei Rosacroce.
Storie di Costa Rica tra Chiesa, Stato e Massoneria
Gennaro Zanfardino
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2019
pagine: 143
Un libro di storie più che di storia sul Costa Rica, forse unico stato al mondo che ha rinunciato ad avere un esercito (fatto che caratterizza come pochi altri la natura di questo Paese e di questo popolo), composto da un viaggiatore vero; da uno "studioso di strada", che ha percorso per lungo e largo i luoghi di cui parla, che ha letto e approfondito storie e temi del Paese, che ha vissuto in prima persona gli ambienti, gli uomini e gli odori. Una storia del Costa Rica che vede l'istituzione massonica al centro delle trasformazioni dello stato centramericano.
Maestri per la città. Sindaci massoni nell'Ottocento
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2018
pagine: 446
Il volume indaga su i sindaci massoni nell'Ottocento, prima parte di un progetto che arriva ai nostri giorni. Centocinquanta "cittadini militanti" per usare un'espressione di Paolo Pansa riferita al sindaco Lando Conti, da Bolzano a Taormina, nelle grandi come nelle piccole comunità. Un patrimonio di idee e di realizzazioni veramente straordinario, dove ognuno di questi sindaci ha portato una parte cospicua di sé riuscendo spesso a concretizzare i sogni della propria vita: la gente di talento è la risorsa più grande di una nazione dal conte di Cavour a Gabriele Albertini, da Giuseppe Zanardelli a Francesco Angelini. Un viaggio verso la libertà attuata da amministratori locali noti o meno noti, dai tre sindaci della capitale con circa tre milioni di persone a piccoli comuni con poche anime, ma tutti sindaci operosi, onesti e liberi sotto ogni profilo. E questi sindaci, insieme a tanti altri, hanno fatto brillare le loro luci, a maggior ragione nel contesto politico attuale dove spesso più marce sono le mele e meno i cittadini italiani pretendono dal cesto. Presentazione di Stefano Bisi.
Maestri per la Città. Sindaci massoni nel Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2018
pagine: 550
Centocinquanta sindaci massoni, centocinquanta "cittadini militanti", per usare un'espressione di Paolo Pansa riferita al sindaco Lando Conti. Da Bolzano a Taormina, nelle grandi come nelle piccole comunità; un patrimonio di idee e di realizzazioni veramente straordinario, dove ognuno di questi sindaci ha portato una parte cospicua di sé riuscendo spesso a concretizzare i sogni della propria vita: la gente di talento è la risorsa più grande di una nazione dal conte di Cavour a Gabriele Albertini, da Giuseppe Zanardelli a Francesco Angelini. Un viaggio verso la libertà attuata da amministratori locali noti o meno noti, dai tre sindaci della capitale con circa tre milioni di persone a piccoli comuni con poche anime, ma tutti sindaci operosi, onesti e liberi sotto ogni profilo. E questi sindaci, insieme a tanti altri, hanno fatto brillare le loro luci, a maggior ragione nel contesto politico attuale dove spesso più marce sono le mele e meno i cittadini italiani pretendono dal cesto.
Le luci del Settecento. Tra illuminismo ed esoterismo
Marino Freschi
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2018
pagine: 99
In Germania, per le particolari condizioni storico-culturali del Reich, si esprimeva, in maniera più evidente e acuta che altrove, il disagio spirituale che si andava diffondendo nella cultura europea e che corrodeva il nucleo stesso della concezione razionalistica, risvegliando un vivace interesse per esperienze rituali e simboliche, affermate dalle società segrete e specialmente dalla massoneria. In loggia ci si poteva abbandonare, senza timore di passare per bigotto, alla commozione e alla malinconia per la limitatezza individuale e all'ansia mistica per una luce più ardente di quella della ragione. Ciò che costituiva l'attrattiva culturale di tale singolare atmosfera settecentesca era l'insolita commistione tra un diffuso entusiasmo intellettuale che animava le indagini culturali del secolo e un aristocratico senso di noia, una sorta di intimo fastidio per la monotonia quotidiana, un malessere, questo, provocato da un eccessivo intellettualismo, ma anche dall'impazienza, dall'attesa per accadimenti e scoperte nuove.
Liberi Muratori nella Milano del Novecento. La loggia «Cavalieri di Scozia» dal 1911 agli anni Sessanta
Marco Novarino
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2017
pagine: 169
Benché l'obiettivo del volume sia finalizzato alla ricostruzione della vicende della loggia "Cavalieri di Scozia", la narrazione affronta un più vasto quadro di riferimento nazionale e cittadino. Lo schema adottato si può raffigurare graficamente con tre cerchi concentrici: il primo, più ampio, con la ricostruzione delle vicende nazionali tenendo conto delle dinamiche prodotte dalla "diarchia imperfetta" rappresentata dal Rito Scozzese Antico e Accettato e dal Rito Simbolico all'interno della più grande Obbedienza massonica italiana. Il secondo dedicato al contesto milanese, sotto certi aspetti unico e poco studiato, essenziale per capire il terzo e specifico cerchio della vita della "Cavalieri di Scozia".
La massoneria a Chiavari e nel Tigullio. Da Napoleone al fascismo
Agostino Pendola
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2017
pagine: 160
La Massoneria a Chiavari è stata sempre una realtà molto ristretta, essenzialmente borghese (nelle altre parti della Liguria era molto più operaia), i massoni si sentivano assediati dal cattolicesimo politico. La presenza a Chiavari di una loggia massonica sin da prima dell'unità d'Italia, è indice che la cittadina era ben inserita nei circuiti sociali del tempo; che – benché la ferrovia ancora non la raggiungesse – interloquiva con le altre realtà sia italiane che straniere. La presenza della massoneria "peruviana" ne è esempio eloquente, in un momento nel quale l'emigrazione era ancora un fenomeno che portava i liguri nelle Americhe (per i primi ritorni dobbiamo attendere la fine dell'ottocento). Prefazione di Angelo "Ciccio" Delsanto.
La massoneria a Civitavecchia
Enrico Ciancarini
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2017
pagine: 233
Rileggere la storia di Civitavecchia, il porto di Roma, attraverso le vicende dei massoni e delle logge della città. Nel 1811, sotto la dominazione delle truppe dell'imperatore Napoleone, nasce la prima loggia a Civitavecchia che riunisce ufficiali francesi e notabili locali. Dopo il 1870, con Roma e Civitavecchia finalmente italiane, alza le colonne la "Felice Orsini" che diventa un punto di riferimento per tutti i fratelli muratori che sbarcano nello scalo civitavecchiese, di cui fratello onorario è Giuseppe Garibaldi che spesso alloggia in città. Nella vita politica ed economica di Civitavecchia nei cinquanta anni che vanno dal 1872 al 1922 la massoneria con i suoi membri prende parte attiva ai principali avvenimenti della città. Deputati, sindaci e consiglieri comunali frequentano le logge. Filodrammatiche e associazioni di pubblica assistenza sono create dai Figli della Vedova. La fondazione della Cooperativa dei Lavoratori del Porto nel 1897 e la vittoria del Blocco Popolare nel 1908 alle elezioni comunali portano la firma di esponenti massonici. L'assalto fascista alla loggia nel 1923 mette fine a questa storia che riprenderà solo nel dopoguerra.

