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Versante Sud: Luoghi verticali

Skialp tra Majella e Parco Nazionale Abruzzo-Lazio-Molise. Appennino ripido ed esplorativo. Volume Vol. 2

Cristiano Iurisci, Fabrizio De Angelis, Rinaldo Le Donne

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2021

pagine: 497

Gli Appennini hanno un fascino che manca alle Alpi, quello della scoperta: montagne piccole, che nella loro dolcezza nascondono itinerari anche impegnativi, spazi dai grandi panorami che riescono continuamente a stupire per la loro incredibile varietà antropica e naturalistica. Appennino ripido ed esplorativo è un progetto su più volumi con l'intento di incitare a ripercorrere, ideare e provare nuove soluzioni: ci sarà sempre spazio per la fantasia e la creatività. In questo secondo libro proponiamo 133 itinerari su cime e monti dell'Appennino Centrale che si elevano a Sud del fiume Aterno-Pescara. La prima parte della guida è riservata a note nivo-meteorologiche come nel vol. 1, ma in forma più riassuntiva. Il primo degli 8 capitoli è sull'alpestre catena del Sirente, con 20-21 itinerari di cui ben 17 di sci ripido. Segue un capitolo sulla Majella, la montagna madre, con la descrizione di 43 itinerari, alcuni spettacolari, che si insinuano tra i suoi profondi canyon. Nel terzo capitolo viene descritto il Morrone con le sue splendide rave (piccoli canyon). Nei capitoli centrali è la volta dei complessi Monti Marsicani, con 38 itinerari vari e mai estremi. Infine diamo spazio ai Monti della Meta-Mainarde, le cime più mediterranee del Parco d'Abruzzo, e 5 itinerari del Matese, il più meridionale massiccio dell'Appennino Centrale, una montagna tutta da scoprire. Tutte proposte a carattere esplorativo, con numerosi concatenamenti e varianti su queste piccole e meravigliose montagne a cavallo tra i due mari.
32,00 30,40

Scialpinismo sulle Orobie. Atrraversare. Itinerari e storie. 6 traversate e 66 itinerari ad anello tra Bergamo, Lecco, Sondrio e Brescia

Maurizio Panseri

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2021

pagine: 544

Il filo conduttore di questa pubblicazione è lo sci di tra-versata, dalle escursioni in giornata ai grandi raid. La guida offre una proposta articolata e varia che non conosce confini geografici e amministrativi. Le Orobie bergamasche e quelle valtellinesi fanno la parte del leone senza dimenticare la porzione bresciana e quella lecchese. La guida vi accompagnerà alla scoperta delle Alpi Orobie propriamente dette, sino alle sue vette più alte e ai 3050 metri del Pizzo Coca, così come delle Prealpi Bergamasche con i massici dolomitici delle Grigne, dell'Arera, della Presolana sino alla Concarena. Sarà un viaggio avventuroso in una geografia complessa, incastonata tra la Valtellina e la pianura, tra il lago di Como e la Val Camonica. Nonostante si tratti di un ambiente ideale per i raid scialpinistici, sono solamente sei le traversate integrali, effettuate lungo tracciati diversi, dal 1971 al 2019. Intere aree sono ancora oggi poco frequentate dagli scialpinisti, la cui numerosa presenza si concentra sui percorsi classici e con uscite in giornata. L'obbiettivo dichiarato è quello di stimolare la frequentazione e l'esplorazione delle Orobie nella stagione invernale, con particolare attenzione alle cime, ai versanti e alle vallate meno noti. Immergersi per più giorni nelle Orobie selvagge seguendo i ritmi della natura, godendo a fondo dell'inaspettata bellezza che può offrire una notte passata tra i monti innevati.
34,00 32,30

Daone Boulder. Più di 2000 passaggi + 1 boulderpark in Val Daone

Stefano Montanari

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2021

pagine: 448

La Val Daone da una decina d'anni ha scoperto la sua vera vocazione: il bouldering. posizionata in Trentino, ai piedi dell'Adamello, per anni ha avuto un turismo outdoor dedicato prevalentemente alle passeggiate e all'alpinismo classico con lo scarpone, ha vissuto una breve parentesi legata al ghiaccio che tuttora ne rappresenta una ricchezza, ma solo con il bouldering ha visto un vero boom di presenze sportive, e questa terza edizione della guida è qui a dimostrarlo. Grazie a questo libro e all'opera incessante di alcuni scalatori che hanno esplorato e pulito migliaia di passaggi, la valle è ora una delle mete più ambite in Europa. Il già incredibile numero di blocchi descritto nelle precedenti edizioni, si è ulteriormente ampliato grazie all'esplorazione sistematica avvenuta negli ultimi anni. Più di 2000 passaggi, 10 settori di massi di granito ubicati dagli 800 ai 2000 metri di quota, prevalentemente a pochi minuti dal parcheggio ma anche raggiungibili con mezz'ora di sentiero in una natura incontaminata. Una chicca donata dall'amministrazione comunale alle famiglie e a chi muove i primi passi su roccia naturale, è il boudler park: un'area dove i massi, seppur immersi in uno splendido bosco, presentano standard di sicurezza più elevati rispetto alle altre aree. Come la precedente edizione la guida è arricchita da decine di QR code che permettono sia di raggiungere facilmente i parcheggi e i blocchi, sia di vedere i video di precedenti salite.
35,00 33,25

Mountain bike sui laghi. 69 itinerari tra il Canton Ticino e i lagni Maggiore, di Varese, Lugano e Como. Ediz. tedesca

Mountain bike sui laghi. 69 itinerari tra il Canton Ticino e i lagni Maggiore, di Varese, Lugano e Como. Ediz. tedesca

Luca De Franco, Gianfranco Ubbiali

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2021

pagine: 400

Questa guida è dedicata chi ama la libertà che regalano le due ruote e trova pace, rilassamento, svago, scoperta, o cerca allenamento e adrenalina quando è in sella. La ritrovata attenzione per l'ambiente e la spinta propulsiva della pedalata assistita hanno rimesso la bicicletta al centro dell'attenzione della collettività, risvegliando sia cicloturisti che downhiller. Ed è per tutti loro che abbiamo sviluppato questi itinerari. I percorsi partono da Milano, lambiscono i laghi, toccano le vette delle alpi lombarde e le cime del Canton Ticino. Zone molto antropizzate, ma comunque adatte a essere esplorate attraverso i sentieri verdi. Possiamo districarci dal centro metropolitano verso nord percorrendo ciclabili e sterrate, e pian piano raggiungeremo località in cui l'ambiente naturale monopolizza l'orizzonte. Pensati per essere seguiti in un percorso di crescita, questa Guida comprende ciclabili, percorsi collinari e anche tracce verso le vette, con salite che richiedono allenamento e discese che richiedono tecnica. E per tutti segnaliamo le particolarità da non perdere - da un punto panoramico nascosto a un passaggio adrenalinico - e i collegamenti con i mezzi pubblici, per poter definire la nostra passione veramente a impatto zero. Gli itinerari infine sono distribuiti sul territorio con una funzione precisa: permettere ai più esperti di collegarli fra loro e poter pianificare un viaggio a tappe. Siamo certi - per esperienza personale - che realizzare viaggi itineranti in compagnia sia la miglior esperienza che i biker possano vivere: condividere con gli altri la propria passione. Luca De Franco.
37,00

Pietra di Bismantova. Vie e falesie

Diego Filippi, Matteo Bertolotti

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2021

pagine: 448

L'Appennino emiliano ha una perla di roccia, che svetta come nelle fiabe tra le dolci colline del parco. "La Pietra", come viene definita confidenzialmente da chi la frequenta da tanto tempo, è un luogo talmente fuori dal tempo e dallo spazio, da essere stata per Dante Alighieri lo spunto per descrivere la collina del Purgatorio. In questo lavoro, giunto alla seconda edizione, gli autori relazionano vie multipitch e falesie con puntuali e aggiornate informazioni, disegni chiari e precisi e spettacolari fotografie dei vari settori. Il contributo di tutti gli alpinisti locali di diverse generazioni ha permesso la realizzazione di una guida corale, con riferimenti alla storia della scalata in Pietra attraverso racconti e testimonianze personali. Ad arricchire il volume (dettaglio non presente nella prima edizione) sono una serie di immagini prese dal drone che rendono ancora più facile l'orientamento intorno a questo monolite. «Quanta umanità è passata sotto e sopra queste rocce! Che immenso divario tecnico tra i ragazzi di oggi e i pionieri dell'arrampicata a Bismantova! E tuttavia… sarà il luogo magico, sarà quello che le generazioni precedenti hanno seminato, sarà la lontananza dai luoghi più blasonati, sarà una certa cultura della tolleranza e della libertà che si respira da queste parti, sarà quello che volete, ma alla Pietra tutto "si è tenuto". Montagna e palestra, divertimento e sacrificio, consumo e sapere s'intrecciano e si compendiano, in uno scenario veramente affascinante e in un luogo dai sapori indimenticabili che facilitano, con la convivialità, la conoscenza, lo scambio e, con un po' di buona volontà, l'amicizia». (Dall'introduzione di Gino Montipò)
35,00 33,25

Toscana. Pareti 221 vie classiche e moderne tra le Apuane e l'Argentario

Raffaele Giannetti

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2021

pagine: 208

Nello stereotipo collettivo Toscana è città d'arte, colline del Chianti, mare, le isole, il suo arcipelago. Le Alpi Apuane sono le cave di marmo. Per chi scala la Toscana e le Apuane sono un'isola di splendida roccia calcarea non solo con le immense falesie del camaiorese, ma anche con le selvagge valli che schiudono alla vista le grandi pareti, sulle quali è tracciata la storia dell'alpinismo di questa regione. Una storia che continua a vivere e rinnovarsi con nuovi percorsi in stile moderno, a spit, che si alternano alle grandi classiche. Alcune vie immerse nella natura incontaminata, altre incastonate tra la devastazione delle cave di marmo bianco. Alcuni di questi itinerari portano nomi importanti e prendono parte, nel loro piccolo, alla decennale lotta per salvare questo paradiso dallo scempio dell'industria estrattiva. Dai 1000 metri della nord del Pizzo d'Uccello, alle più moderne vie sul Procinto, fino ai gradi elevati dell'imponente parete del Nona. In questo viaggio tra montagna e mare, arriveremo fino a visitare le pareti a picco sul blu dell'Argentario per un'esplorazione da nord a sud dell'arrampicata Toscana. Raffaele Giannetti Nasce nel 1985 a Carrara (MS) a ridosso delle Apuane, montagne frequentate fin da bambino, che lo spingono ad avvinarsi all'arrampicata sportiva. Presidente dell'associazione Versante Apuano che si occupa da anni di chiodatura e mantenimento falesie, e realizzazione di eventi atti a promuovere l'arrampicata in toscana e non solo, nel 2017 apre il The Wall, una sala boulder a metà tra le Apuane e il Muzzerone.
29,00 27,55

Toscana. Pareti 221 vie classiche e moderne tra le Apuane e l'Argentario. Ediz. tedesca

Toscana. Pareti 221 vie classiche e moderne tra le Apuane e l'Argentario. Ediz. tedesca

Raffaele Giannetti

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2021

pagine: 208

Nello stereotipo collettivo Toscana è città d'arte, colline del Chianti, mare, le isole, il suo arcipelago. Le Alpi Apuane sono le cave di marmo. Per chi scala la Toscana e le Apuane sono un'isola di splendida roccia calcarea non solo con le immense falesie del camaiorese, ma anche con le selvagge valli che schiudono alla vista le grandi pareti, sulle quali è tracciata la storia dell'alpinismo di questa regione. Una storia che continua a vivere e rinnovarsi con nuovi percorsi in stile moderno, a spit, che si alternano alle grandi classiche. Alcune vie immerse nella natura incontaminata, altre incastonate tra la devastazione delle cave di marmo bianco. Alcuni di questi itinerari portano nomi importanti e prendono parte, nel loro piccolo, alla decennale lotta per salvare questo paradiso dallo scempio dell'industria estrattiva. Dai 1000 metri della nord del Pizzo d'Uccello, alle più moderne vie sul Procinto, fino ai gradi elevati dell'imponente parete del Nona. In questo viaggio tra montagna e mare, arriveremo fino a visitare le pareti a picco sul blu dell'Argentario per un'esplorazione da nord a sud dell'arrampicata Toscana. Raffaele Giannetti Nasce nel 1985 a Carrara (MS) a ridosso delle Apuane, montagne frequentate fin da bambino, che lo spingono ad avvinarsi all'arrampicata sportiva. Presidente dell'associazione Versante Apuano che si occupa da anni di chiodatura e mantenimento falesie, e realizzazione di eventi atti a promuovere l'arrampicata in toscana e non solo, nel 2017 apre il The Wall, una sala boulder a metà tra le Apuane e il Muzzerone.
29,00

Toscana. Pareti 221 vie classiche e moderne tra le Apuane e l'Argentario. Ediz. inglese

Raffaele Giannetti

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2021

pagine: 208

Nello stereotipo collettivo Toscana è città d'arte, colline del Chianti, mare, le isole, il suo arcipelago. Le Alpi Apuane sono le cave di marmo. Per chi scala la Toscana e le Apuane sono un'isola di splendida roccia calcarea non solo con le immense falesie del camaiorese, ma anche con le selvagge valli che schiudono alla vista le grandi pareti, sulle quali è tracciata la storia dell'alpinismo di questa regione. Una storia che continua a vivere e rinnovarsi con nuovi percorsi in stile moderno, a spit, che si alternano alle grandi classiche. Alcune vie immerse nella natura incontaminata, altre incastonate tra la devastazione delle cave di marmo bianco. Alcuni di questi itinerari portano nomi importanti e prendono parte, nel loro piccolo, alla decennale lotta per salvare questo paradiso dallo scempio dell'industria estrattiva. Dai 1000 metri della nord del Pizzo d'Uccello, alle più moderne vie sul Procinto, fino ai gradi elevati dell'imponente parete del Nona. In questo viaggio tra montagna e mare, arriveremo fino a visitare le pareti a picco sul blu dell'Argentario per un'esplorazione da nord a sud dell'arrampicata Toscana. Raffaele Giannetti Nasce nel 1985 a Carrara (MS) a ridosso delle Apuane, montagne frequentate fin da bambino, che lo spingono ad avvinarsi all'arrampicata sportiva. Presidente dell'associazione Versante Apuano che si occupa da anni di chiodatura e mantenimento falesie, e realizzazione di eventi atti a promuovere l'arrampicata in toscana e non solo, nel 2017 apre il The Wall, una sala boulder a metà tra le Apuane e il Muzzerone.
29,00 27,55

Presanella rock & Ice. Versante meridionale. Val Ronchina, Val Dossón, Val Cèrcen, Val Gabbiolo, Val Nardìs, Val d'Àmola e Val Corniello

Francesco Salvaterra

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2021

pagine: 360

Il massiccio montuoso della Presanella è strettamente legato all'Adamello, da cui è separato dalla splendida e selvaggia Val di Genova. E' qui che troviamo la vetta più alta del Trentino, tra ghiacciai e pareti di grande respiro caratterizzate da rocce granitiche chiamate Tonalite. È un terreno di gioco ideale per tutte le discipline dell'alpinismo: dall'alta montagna classica, al ghiaccio e misto, alle vie di roccia sportive, moderne o nello stile "terreno d'avventura". Numerosissimi sono gli itinerari tracciati negli anni, non mancano quelli dei grandi nomi di Walter Bonatti, Carlo Mauri, Armando Aste e molti altri. Da sempre gli alpinisti si sono scontrati non solo con lunghi e faticosi avvicinamenti, ma anche con lacune e scarsità di informazioni. Basti pensare, che la guida alpinistica più recente è una selezione di itinerari datata 1985. Questa guida si propone quindi di raccogliere con maggior completezza e chiarezza possibile tutti gli itinerari alpinistici di roccia, ghiaccio e misto, citando solo le principali vie normali utilizzate anche come rientro dalle scalate. Un lavoro che ha lo scopo e l'ambizione di ridare la giusta visibilità al gruppo e agevolare la fruizione da pare degli alpinisti, di uno dei massicci montuosi più belli e selvaggi delle Alpi Retiche meridionali. Francesco Salvaterra Classe 1989. Franz vive a Tione di Trento, posizione strategica ai piedi dell'Adamello-Presanella e delle Dolomiti di Brenta. Guida Alpina a tempo pieno, si è specializzato negli accompagnamenti sulle montagne di casa intervallandoli con numerosi viaggi di trekking e alpinismo in luoghi remoti. Di carattere "bastian contrario" fin dalle prime esperienze sulla roccia, non ha potuto non innamorarsi delle montagne meno frequentate e più impegnative della zona: la Presanella. Luogo di crescita e di maturazione alpinistica, durante le molte ripetizioni e vie nuove sulle fessure di granito compatto e i colouir ghiacciati che caratterizzano queste crode, Franz si è formato per montagne più grandi come Cerro Torre e Fitz Roy in Patagonia, dove scala e accompagna clienti ogni inverno. Anno dopo anno non ha mai smesso di amare e frequentare la tonalite della Presanella e questa guida altro non è che il frutto di un sogno coltivato da tempo: quello di valorizzare delle montagne stupende che hanno molto da regalare a chi vi si avvicina con spirito d'avventura.
35,00 33,25

Presanella rock & ice. Val Ronchina, Val Dossón, Val Cèrcen, Val Gabbiolo, Val Nardìs, Val d'Àmola e Val Corniello

Francesco Salvaterra

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2021

pagine: 360

Il massiccio montuoso della Presanella è strettamente legato all'Adamello, da cui è separato dalla splendida e selvaggia Val di Genova. È qui che troviamo la vetta più alta del Trentino, tra ghiacciai e pareti di grande respiro caratterizzate da rocce granitiche chiamate Tonalite. È un terreno di gioco ideale per tutte le discipline dell'alpinismo: dall'alta montagna classica, al ghiaccio e misto, alle vie di roccia sportive, moderne o nello stile "terreno d'avventura". Numerosissimi sono gli itinerari tracciati negli anni, non mancano quelli dei grandi nomi di Walter Bonatti, Carlo Mauri, Armando Aste e molti altri. Da sempre gli alpinisti si sono scontrati non solo con lunghi e faticosi avvicinamenti, ma anche con lacune e scarsità di informazioni. Basti pensare, che la guida alpinistica più recente è una selezione di itinerari datata 1985. Questa guida si propone quindi di raccogliere con maggior completezza e chiarezza possibile tutti gli itinerari alpinistici di roccia, ghiaccio e misto, citando solo le principali vie normali utilizzate anche come rientro dalle scalate. Un lavoro che ha lo scopo e l'ambizione di ridare la giusta visibilità al gruppo e agevolare la fruizione da pare degli alpinisti, di uno dei massicci montuosi più belli e selvaggi delle Alpi Retiche meridionali. La quantità di materiale ha fatto si che si dovesse procedere con due volumi, accanto quindi a questo che presenta le valli del versante meridionale, ve n'è un secondo dedicato alle valli che si raccordano alla val di Sole.
35,00 33,25

Lepini, Circeo e Isola Zannone. 67 itinerari a piedi su tutte le cime del settore

Tommaso Funaro

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2021

pagine: 416

In questo libro sono descritti la maggior parte dei sentieri classici e quelli meno conosciuti o dimenticati, comprendendo inoltre tutti quelli segnati CAI dell'intero Settore 7 del Catasto dei Sentieri del Lazio. Molti di questi sentieri, si inoltrano negli angoli più segreti dove la natura selvaggia ha il sopravvento e camminare su queste lievi tracce porta da sé ad immergersi in una meditazione dinamica. Su ogni itinerario viene valutata la bellezza e indicati la difficoltà, il dislivello positivo, lo sviluppo dell'andata (o totale nel caso di anelli), il tempo di andata, la presenza di fonti d'acqua, eventuali rifugi/bivacchi nei pressi del sentiero, il tipo di segnaletica ed il periodo consigliato. Grandi novità di questa guida sono caratterizzate dal selvaggio Giro dei monaci al M. Perentile, dal solitario Anello del grande faggio al M. Pilocco, dallo sconosciuto Giro dei briganti al M. Semprevisa e dalla lunghissima Translepini (Alta via ad anello). Altre importanti rarità sono rappresentate dal panoramicissimo M. Calvello a Maenza, dal Colle Illirio ad Artena, dal M. Seiano a Priverno, dagli avventurosi Perrone del Corvo e Cima dell'Ouso e, non per ultimi, dal M. Siserno e Campo Lupino tra Ceccano e Villa S. Stefano. Imperdibili i sentieri sull'Isola di Zannone, l'Anello del Mito al M. Circeo, il Tour dei rifugi a Gorga, il Giro di San Marino al M. Malaina ed il caratteristico Otto del M. Gemma. Infine, particolarità unica per questo angolo del Lazio, è il primo censimento di tutti i rifugi-bivacchi (utilizzabili) presenti su questi monti, riuniti in una scheda d'insieme descrittiva con allegata la foto di ognuno. Tommaso Funaro è nato nel 1987 a Priverno (Latina) ed è cresciuto nel vicino paese di Roccagorga. All'età di 19 anni si trasferisce a Vipiteno (BZ) dove svolge l'incarico di Alpiere e di Istruttore di alpinismo militare presso gli alpini. Nel 2014 diventa Tecnico di Soccorso Alpino trasferendosi in Valle d'Aosta dove risiede tutt'ora. La montagna la frequenta da sempre iniziando a praticarla in modo assiduo prima sui Lepini ed il vicino Appennino Centrale, poi su tutto l'Arco Alpino. Si avvicina al Circeo relativamente tardi, scoprendo prima le vie di arrampicata classiche sul Precipizio, poi tutti i sentieri a piedi o con la mtb ed infine la sua selvaggia scogliera tra calette e grotte a bordo del kayak. E' amministratore del gruppo Facebook "Lepinismo", curandone i contenuti. Sui monti Lepini, per l'appunto, ha aperto 3 vie alpinistiche su roccia (m. Pizzone, m. Castellone e pilastro Scorpione), ha percorso l'Alta via da Segni a Morolo in 8 ore e 15' (il 17 ott 2013) ed ha da poco portato a termine il progetto "Lepini 4x4 SkiAlp" (la salita e discesa con gli sci delle 4 più alte vette dei relativi 4 gruppi; 11-14 gen '21).
29,00 27,55

Lepini, Circeo and Zannone Island. 67 itineraries on foot on all the summits of the sector

Tommaso Funaro

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2021

pagine: 416

In questo libro sono descritti la maggior parte dei sentieri classici e quelli meno conosciuti o dimenticati, comprendendo inoltre tutti quelli segnati CAI dell'intero Settore 7 del Catasto dei Sentieri del Lazio. Molti di questi sentieri, si inoltrano negli angoli più segreti dove la natura selvaggia ha il sopravvento e camminare su queste lievi tracce porta da sé ad immergersi in una meditazione dinamica. Su ogni itinerario viene valutata la bellezza e indicati la difficoltà, il dislivello positivo, lo sviluppo dell'andata (o totale nel caso di anelli), il tempo di andata, la presenza di fonti d'acqua, eventuali rifugi/bivacchi nei pressi del sentiero, il tipo di segnaletica ed il periodo consigliato. Grandi novità di questa guida sono caratterizzate dal selvaggio Giro dei monaci al M. Perentile, dal solitario Anello del grande faggio al M. Pilocco, dallo sconosciuto Giro dei briganti al M. Semprevisa e dalla lunghissima Translepini (Alta via ad anello). Altre importanti rarità sono rappresentate dal panoramicissimo M. Calvello a Maenza, dal Colle Illirio ad Artena, dal M. Seiano a Priverno, dagli avventurosi Perrone del Corvo e Cima dell'Ouso e, non per ultimi, dal M. Siserno e Campo Lupino tra Ceccano e Villa S. Stefano. Imperdibili i sentieri sull'Isola di Zannone, l'Anello del Mito al M. Circeo, il Tour dei rifugi a Gorga, il Giro di San Marino al M. Malaina ed il caratteristico Otto del M. Gemma. Infine, particolarità unica per questo angolo del Lazio, è il primo censimento di tutti i rifugi-bivacchi (utilizzabili) presenti su questi monti, riuniti in una scheda d'insieme descrittiva con allegata la foto di ognuno. Tommaso Funaro è nato nel 1987 a Priverno (Latina) ed è cresciuto nel vicino paese di Roccagorga. All'età di 19 anni si trasferisce a Vipiteno (BZ) dove svolge l'incarico di Alpiere e di Istruttore di alpinismo militare presso gli alpini. Nel 2014 diventa Tecnico di Soccorso Alpino trasferendosi in Valle d'Aosta dove risiede tutt'ora. La montagna la frequenta da sempre iniziando a praticarla in modo assiduo prima sui Lepini ed il vicino Appennino Centrale, poi su tutto l'Arco Alpino. Si avvicina al Circeo relativamente tardi, scoprendo prima le vie di arrampicata classiche sul Precipizio, poi tutti i sentieri a piedi o con la mtb ed infine la sua selvaggia scogliera tra calette e grotte a bordo del kayak. E' amministratore del gruppo Facebook "Lepinismo", curandone i contenuti. Sui monti Lepini, per l'appunto, ha aperto 3 vie alpinistiche su roccia (m. Pizzone, m. Castellone e pilastro Scorpione), ha percorso l'Alta via da Segni a Morolo in 8 ore e 15' (il 17 ott 2013) ed ha da poco portato a termine il progetto "Lepini 4x4 SkiAlp" (la salita e discesa con gli sci delle 4 più alte vette dei relativi 4 gruppi; 11-14 gen '21).
29,00 27,55

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