Versante Sud: Luoghi verticali
Mello Boulder. Blocchi in Valmasino. Val di Mello, Valle dei Bagni, Piana del Remenno. Ediz. inglese
Andrea Pavan
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
pagine: 550
Oltre trecento passaggi aperti negli ultimi anni sono il motivo principale che ha portato alla pubblicazione di questa quinta edizione confermando che questa bellissima vallata alpina si conferma una miniera inesauribile di massi e il suo potenziale è ancora ben lungi dall'essere esaurito. Questa nuova edizione di Mello Boulder presenta ulteriori nuovi video da visualizzare tramite i QR-Code e una semplice applicazione scaricabile gratuitamente da tutti gli smartphone. Basta avere una connessione a internet ed è possibile vedere i video ovunque, oltre trecento, di diverse difficoltà e distribuito in modo omogeneo tra i vari settori della Valle. La guida è indirizzata a tutto il variegato popolo dei blocchisti: a chi vuole provare i passaggi più famosi e difficili, ma soprattutto a coloro che amano scalare sui massi godendosi il gesto e il magnifico contesto naturale in cui si troveranno immersi.
Mello Boulder. Blocchi in Valmasino. Val di Mello, Valle dei Bagni, Piana del Remenno. Ediz. tedesca
Andrea Pavan
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
pagine: 550
Oltre trecento passaggi aperti negli ultimi anni sono il motivo principale che ha portato alla pubblicazione di questa quinta edizione confermando che questa bellissima vallata alpina si conferma una miniera inesauribile di massi e il suo potenziale è ancora ben lungi dall'essere esaurito. Questa nuova edizione di Mello Boulder presenta ulteriori nuovi video da visualizzare tramite i QR-Code e una semplice applicazione scaricabile gratuitamente da tutti gli smartphone. Basta avere una connessione a internet ed è possibile vedere i video ovunque, oltre trecento, di diverse difficoltà e distribuito in modo omogeneo tra i vari settori della Valle. La guida è indirizzata a tutto il variegato popolo dei blocchisti: a chi vuole provare i passaggi più famosi e difficili, ma soprattutto a coloro che amano scalare sui massi godendosi il gesto e il magnifico contesto naturale in cui si troveranno immersi.
Dolomiti. Hard rock. Arrampicate classiche e moderne tra il 6c e l'8a. Ediz. inglese
Francesco Piacenza, Samuele Mazzolini
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
pagine: 480
Il libro descrive 100 vie di roccia nelle Dolomiti. Con l'aumentare dell'apertura di vie di medioalta difficoltà da parte di molteplici interpreti del verticale, vi è una costante richiesta di relazioni di tali vie, o comunque di quegli itinerari molto blasonati ma poco percorsi (o poco recensiti) per via della loro difficoltà o della loro aurea di pericolosità e impegno. Questa guida ha quindi tra gli obiettivi quello di collezionare le più interessanti vie di roccia di stampo alpinistico, o alpinistico-sportivo, presenti nell'intero arco dolomitico. Come ogni scalatore sa, possedere una relazione dettagliata di una via tecnicamente difficile e con poche protezioni, e pertanto psicologicamente impegnativa, è di estremo valore per la buona riuscita dell'ascensione. Per tale motivo, uno dei valori aggiunti di questa pubblicazione è proprio quello di presentare relazioni e informazioni affidabili di vie estreme poco conosciute. Un ulteriore valore aggiunto risiede poi nel fatto che gli autori hanno ripetuto quasi tutti gli itinerari qui presentati, garantendo quindi una uniformità delle valutazioni tecniche. Si precisa inoltre che questa guida si presenta come una selezione puramente personale dei più begli itinerari presenti in Dolomiti, senza nulla togliere a ulteriori sensazionali vie non inserite in questa raccolta.
Dolomiti. Hard rock. Arrampicate classiche e moderne tra il 6c e l'8a. Ediz. tedesca
Francesco Piacenza, Samuele Mazzolini
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
pagine: 480
Il libro descrive 100 vie di roccia nelle Dolomiti. Con l'aumentare dell'apertura di vie di medioalta difficoltà da parte di molteplici interpreti del verticale, vi è una costante richiesta di relazioni di tali vie, o comunque di quegli itinerari molto blasonati ma poco percorsi (o poco recensiti) per via della loro difficoltà o della loro aurea di pericolosità e impegno. Questa guida ha quindi tra gli obiettivi quello di collezionare le più interessanti vie di roccia di stampo alpinistico, o alpinistico-sportivo, presenti nell'intero arco dolomitico. Come ogni scalatore sa, possedere una relazione dettagliata di una via tecnicamente difficile e con poche protezioni, e pertanto psicologicamente impegnativa, è di estremo valore per la buona riuscita dell'ascensione. Per tale motivo, uno dei valori aggiunti di questa pubblicazione è proprio quello di presentare relazioni e informazioni affidabili di vie estreme poco conosciute. Un ulteriore valore aggiunto risiede poi nel fatto che gli autori hanno ripetuto quasi tutti gli itinerari qui presentati, garantendo quindi una uniformità delle valutazioni tecniche. Si precisa inoltre che questa guida si presenta come una selezione puramente personale dei più begli itinerari presenti in Dolomiti, senza nulla togliere a ulteriori sensazionali vie non inserite in questa raccolta.
Ticino Rock. Falesie Locarnese, Valle Maggia, Bellinzona, Moesano, Riviera e Val di Blenio, Sottoceneri, Leventina. Ediz. tedesca
Egon Bernasconi
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
pagine: 624
Dopo soli 3 anni dall'ultima edizione il numero di nuove falesie e di nuove vie in Ticino è tale da giustificare una nuova ampliata e corretta edizione. In questo volume sono presentati 98 siti d'arrampicata e un totale di 36 nuovi settori. Questo nuovo libro vi introduce a 4424 tiri d'arrampicata dei quali 974 non censiti nella vecchia edizione. Dettagliate mappe d'acceso, foto aeree, disegni a colori e numerose fotografie d'azione sapranno guidarvi alla scoperta delle bellezze verticali ticinesi. A completare l'opera diverse interviste e contributi di alcuni dei protagonisti della scena internazionale e locale. Egon Bernasconi, nato a Locarno nel 1979, è matematico di formazione e insegna a tempo parziale al Liceo di Locarno. La passione per la roccia e l'insegnamento lo portano a ottenere il brevetto federale di maestro di arrampicata, professione che lo occupa nel resto del tempo. Da oltre 20 anni si dedica alla valorizzazione del mondo verticale ticinese, ha aperto quasi 1000 monotiri di corda e svariate multipitch sparpagliati un po' su tutto il territorio del cantone. Tuttavia il suo terreno di gioco preferito è la Vallemaggia, luogo nel quale vive con la moglie Julia, il figlio Nahuel e il fido amico cane Manush. Nel 2007 fonda assieme ad alcuni amici l'associazione Picalciot, con lo scopo di promuovere l'arrampicata in Vallemaggia e nelle regioni limitrofe. Nel corso degli anni ha viaggiato molto in tutta Europa, Canada, Namibia, Madagascar, Mongolia, Perù, Bolivia, Argentina e Cile, cercando di assaporare quanta più roccia possibile.
Calcare di marca. Falesie nelle Marche e dintorni
Marco Nardi, Alessandro Angelini
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
pagine: 560
A 6 anni dall'ultima edizione e 13 anni dalla sua prima pubblicazione, ecco la terza versione di "Calcare di Marca", un'opera che come le precedenti raccoglie tutte le pareti per arrampicata sportiva della regione Marche. Il grande lavoro di chiodatura e sistemazione delle pareti degli inarrestabili climber marchigiani, rende questa nuova opera indispensabile, essendo di fatto cambiato buona parte del terreno di gioco. Ghiotte sono le novità di Frasassi e delle valli pesaresi, ma anche nelle colline intorno ad Ascoli sono sorte alcune nuove falesie e soprattutto un'imponente opera di manutenzione ha riportato in auge alcune falesie poco frequentate per la vetustà dell'attrezzatura.
Klettersteige in Gadertal, Fassatal, Gröden. 30 Klettersteige, 11 versicherte Steige und 2 Höhenwege
Marco Corriero
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
pagine: 352
Questa guida include i sentieri attrezzati e le vie ferrate che si sviluppano lungo i rilievi montuosi dolomitici che fanno da cornice alle tre valli ladine di Gardena, Fassa e Badia. La descrizione dei 43 itinerari è il più possibile dettagliata includendo la classificazione della difficoltà tecniche e di quelle ambientali, tempi di avvicinamento e di ferrata, tempo totale dell'escursione, dislivello, impegno fisico, esposizione e quote. Nell'introduzione vengono forniti cenni storici sull'origine delle vie ferrate, la spiegazione della classificazione (che segue la scala austriaca), indicazioni sulla sicurezza in montagna e lungo una via attrezzata e i dispositivi di sicurezza necessari per farla. L'autore ha percorso personalmente gli itinerari descritti raccogliendo sul campo tutte le informazioni utili e realizzando la maggior parte delle foto. Completano la guida una dettagliata mappa di ogni percorso e un prezioso disegno che illustra lo sviluppo della via con indicazioni dei passaggi-chiave e delle difficoltà tecniche sezione per sezione. La guida è utile sia per i neofiti che vogliono avvicinarsi a questa disciplina (grazie ai numerosi itinerari facili inclusi) sia agli escursionisti più esperti che troveranno qui alcune delle vie più impegnative dell'arco dolomitico.
Adamello. Le vie del cielo. Volume Vol. 1
Paolo Amadio, Nicola Binelli
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
pagine: 496
L'Adamello, un'alta terra dal ponderoso retroterra storico e dalle stupefacenti bellezze naturali. Con le sue immense valli scavate dai ghiacciai quaternari, le sue chilometriche dentellate costiere che si irradiano come un triskell dal ghiacciato acrocoro centrale, le sue pareti di argentea tonalite e il suo sentore di infinito, quasi un marchio di fabbrica di questo massiccio, l'Adamello è un luogo semplicemente magico in cui arrampicare. Le quasi 330 "vie del cielo" relazionate del versante orientale del massiccio, offrono un significativo orizzonte di frequentazioni e conoscenze che vuole essere solo un passo intermedio di un più ampio percorso di passione e consapevole fruizione di un irripetibile e prezioso contesto naturale. Questo primo volume prende in considerazione le valli più settentrionali del versante orientale del massiccio demandando a un secondo volume di prossima uscita la descrizione del sottogruppo del Blumone e della Val Daone e delle sue valli laterali. Paolo Amadio, classe 1971, bresciano di Bagnolo Mella, laureato in economia e commercio è funzionario del settore creditizio. La montagna è una tradizione di famiglia, come si usa dire, o forse, qualcosa di più, una sorta di imprinting genetico. E l'Adamello è La Montagna, forse perché salito a 7 anni e a quell'età certe cose rimangono per la vita. Dopo un quindicennio di assidua frequentazione dolomitica, ritorna in Adamello agli inizi degli anni zero e vi apre, nell'arco di circa vent'anni di innamorato vagabondaggio, un centinaio di nuovi itinerari in compagnia di diversi personaggi di spicco del movimento alpinistico locale, Gianni Tomasoni tra tutti. Pubblica nel 2015, coautore Angelo Davorio, un primo volume dedicato alle scalate in terra adamellica e un secondo, in collaborazione con Tomasoni, nel 2018 specificatamente dedicato alla parte Ovest del massiccio. Questo nuovo lavoro è il mantenimento di una promessa fatta a sé stesso e ai molti vecchi e nuovi amici e adepti della scalata in Adamello. Nicola Binelli, nato in Trentino nel 1988, vive a Pinzolo. Laureato in matematica, di professione è guida alpina e maestro di sci. Ha scalato in tutte le Alpi e in molte parti del mondo, dalle Rockies Canadesi alla Patagonia, dall'Himalaya alle Alpi Neozelandesi e in tanti luoghi d'Europa, sempre con uno spirito esplorativo. Ha iniziato a conoscere e frequentare l'Adamello in adolescenza, quando per 10 anni lavorò al Rifugio ai Caduti dell'Adamello, che divenne la sua seconda casa nonché il luogo dove nacque e crebbe la sua passione per la montagna, l'alpinismo e l'esplorazione. Da allora sono passati 20 anni e l'Adamello rimane il suo posto del cuore; un angolo delle Alpi che lo fa ancora sognare aprendo vie, accompagnando clienti, e passando molto tempo libero ad esplorarlo. Un luogo magico e avventuroso, pieno di storia e d'alpinismo fuori moda e per questo così affascinante ai suoi occhi.
Adamello. Le vie del cielo. Volume Vol. 1
Paolo Amadio, Nicola Binelli
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
pagine: 496
L'Adamello, un'alta terra dal ponderoso retroterra storico e dalle stupefacenti bellezze naturali. Con le sue immense valli scavate dai ghiacciai quaternari, le sue chilometriche dentellate costiere che si irradiano come un triskell dal ghiacciato acrocoro centrale, le sue pareti di argentea tonalite e il suo sentore di infinito, quasi un marchio di fabbrica di questo massiccio, l'Adamello è un luogo semplicemente magico in cui arrampicare. Le quasi 330 "vie del cielo" relazionate del versante orientale del massiccio, offrono un significativo orizzonte di frequentazioni e conoscenze che vuole essere solo un passo intermedio di un più ampio percorso di passione e consapevole fruizione di un irripetibile e prezioso contesto naturale. Questo primo volume prende in considerazione le valli più settentrionali del versante orientale del massiccio demandando a un secondo volume di prossima uscita la descrizione del sottogruppo del Blumone e della Val Daone e delle sue valli laterali. Paolo Amadio, classe 1971, bresciano di Bagnolo Mella, laureato in economia e commercio è funzionario del settore creditizio. La montagna è una tradizione di famiglia, come si usa dire, o forse, qualcosa di più, una sorta di imprinting genetico. E l'Adamello è La Montagna, forse perché salito a 7 anni e a quell'età certe cose rimangono per la vita. Dopo un quindicennio di assidua frequentazione dolomitica, ritorna in Adamello agli inizi degli anni zero e vi apre, nell'arco di circa vent'anni di innamorato vagabondaggio, un centinaio di nuovi itinerari in compagnia di diversi personaggi di spicco del movimento alpinistico locale, Gianni Tomasoni tra tutti. Pubblica nel 2015, coautore Angelo Davorio, un primo volume dedicato alle scalate in terra adamellica e un secondo, in collaborazione con Tomasoni, nel 2018 specificatamente dedicato alla parte Ovest del massiccio. Questo nuovo lavoro è il mantenimento di una promessa fatta a sé stesso e ai molti vecchi e nuovi amici e adepti della scalata in Adamello. Nicola Binelli, nato in Trentino nel 1988, vive a Pinzolo. Laureato in matematica, di professione è guida alpina e maestro di sci. Ha scalato in tutte le Alpi e in molte parti del mondo, dalle Rockies Canadesi alla Patagonia, dall'Himalaya alle Alpi Neozelandesi e in tanti luoghi d'Europa, sempre con uno spirito esplorativo. Ha iniziato a conoscere e frequentare l'Adamello in adolescenza, quando per 10 anni lavorò al Rifugio ai Caduti dell'Adamello, che divenne la sua seconda casa nonché il luogo dove nacque e crebbe la sua passione per la montagna, l'alpinismo e l'esplorazione. Da allora sono passati 20 anni e l'Adamello rimane il suo posto del cuore; un angolo delle Alpi che lo fa ancora sognare aprendo vie, accompagnando clienti, e passando molto tempo libero ad esplorarlo. Un luogo magico e avventuroso, pieno di storia e d'alpinismo fuori moda e per questo così affascinante ai suoi occhi.
Ferrate in the Badia, Fassa and Gardena valleys. 30 vie ferrate, 11 equipped trails and 2 alte vie
Marco Corriero
Libro: Libro rilegato
editore: Versante Sud
pagine: 352
Questa guida include i sentieri attrezzati e le vie ferrate che si sviluppano lungo i rilievi montuosi dolomitici che fanno da cornice alle tre valli ladine di Gardena, Fassa e Badia. La descrizione dei 43 itinerari è il più possibile dettagliata includendo la classificazione della difficoltà tecniche e di quelle ambientali, tempi di avvicinamento e di ferrata, tempo totale dell'escursione, dislivello, impegno fisico, esposizione e quote. Nell'introduzione vengono forniti cenni storici sull'origine delle vie ferrate, la spiegazione della classificazione (che segue la scala austriaca), indicazioni sulla sicurezza in montagna e lungo una via attrezzata e i dispositivi di sicurezza necessari per farla. L'autore ha percorso personalmente gli itinerari descritti raccogliendo sul campo tutte le informazioni utili e realizzando la maggior parte delle foto. Completano la guida una dettagliata mappa di ogni percorso e un prezioso disegno che illustra lo sviluppo della via con indicazioni dei passaggi-chiave e delle difficoltà tecniche sezione per sezione. La guida è utile sia per i neofiti che vogliono avvicinarsi a questa disciplina (grazie ai numerosi itinerari facili inclusi) sia agli escursionisti più esperti che troveranno qui alcune delle vie più impegnative dell'arco dolomitico.
Scialpinismo nelle Alpi Giulie Occidentali. 100 itinerari. Gruppi del Montasio, dello Jôf Fuart, del Canin e del Mangart
Paul Ganitzer, Christian Wutte, Robert Zink
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
pagine: 424
Fino al 2012, prima della pubblicazione di questa guida, le Alpi Giulie erano una zona poco conosciuta e frequentata: chi l'avrebbe mai detto che questi monti a lungo appartati e nascosti sarebbero un giorno diventati un vero paradiso per gli appassionati degli sport invernali? E così, dopo più di un decennio di spensieratezza, gli Autori hanno dovuto riprendere le loro scorribande ed escursioni per la realizzazione di una seconda edizione di questa guida, arricchendola ed aggiornandola completamente. Vi si trovano tutti i percorsi sciistici ragionevolmente fattibili nei quattro maggiori gruppi delle Alpi Giulie occidentali: il Montasio, il Jôf Fuart, il Canin e il Mangart, e di renderli accessibili a un pubblico più vasto. Per ogni itinerario sono state evidenziare le caratteristiche, secondo lo standard ormai collaudato delle precedenti guide della stessa collana, illustrando i parametri tecnici tramite una scala internazionale convenzionale, senza però dimenticare che quando si parla di sport di montagna spetta sempre all'alpinista, e a lui soltanto, valutare correttamente le proprie capacità e la propria motivazione, e adattare le proprie attività in base alle circostanze.
Scialpinismo nelle Alpi Giulie Occidentali. 100 itinerari. Gruppi del Montasio, dello Jôf Fuart, del Canin e del Mangart. Ediz. tedesca
Paul Ganitzer, Christian Wutte, Robert Zink
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
pagine: 424
Fino al 2012, prima della pubblicazione di questa guida, le Alpi Giulie erano una zona poco conosciuta e frequentata: chi l'avrebbe mai detto che questi monti a lungo appartati e nascosti sarebbero un giorno diventati un vero paradiso per gli appassionati degli sport invernali? E così, dopo più di un decennio di spensieratezza, gli Autori hanno dovuto riprendere le loro scorribande ed escursioni per la realizzazione di una seconda edizione di questa guida, arricchendola ed aggiornandola completamente. Vi si trovano tutti i percorsi sciistici ragionevolmente fattibili nei quattro maggiori gruppi delle Alpi Giulie occidentali: il Montasio, il Jôf Fuart, il Canin e il Mangart, e di renderli accessibili a un pubblico più vasto. Per ogni itinerario sono state evidenziare le caratteristiche, secondo lo standard ormai collaudato delle precedenti guide della stessa collana, illustrando i parametri tecnici tramite una scala internazionale convenzionale, senza però dimenticare che quando si parla di sport di montagna spetta sempre all'alpinista, e a lui soltanto, valutare correttamente le proprie capacità e la propria motivazione, e adattare le proprie attività in base alle circostanze.

