Vita e Pensiero: Ricerche. Diritto
Gli edifici di culto tra stato e confessioni religiose
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2009
pagine: XIV-322
Gli edifici di culto costituiscono un mezzo essenziale per l'esercizio della libertà di religione di ogni individuo. Pertanto, a causa della particolare funzione cui essi assolvono, e che riceve tutela dall'ordinamento in quanto espressione di valori costituzionali di primario rilievo, gli edifici di culto possono e devono avere una specifica disciplina. Il volume raccoglie gli esiti di un'ampia ricerca, promossa dal Centro studi sugli enti ecclesiastici dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, i cui primi risultati sono stati presentati e discussi nel Convegno realizzato a Roma, in collaborazione con la LUMSA (Libera Università Maria SS. Assunta), nel giugno 2007. Dopo una prima parte in cui trovano collocazione gli scritti che concorrono a delimitare l'ambito dell'indagine, vengono affrontati alcuni aspetti più specifici, anche grazie all'apporto di eminenti studiosi. In questa parte sono numerosi i riferimenti ai vari rami dell'ordinamento che concorrono a regolamentare i diversi aspetti degli edifici di culto, nonché gli opportuni cenni ai profili propri degli ordinamenti confessionali. Conclude il volume una trattazione dedicata alla prospettiva comparatistica, con l'approfondimento di determinati aspetti di specifiche esperienze giuridiche europee.
Identità europea e politiche migratorie
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2008
pagine: XII-244
Il libro affronta il tema dell'identità europea alla luce dei recenti processi migratori. A partire dalla diffusa domanda di "identità" che segna lo scenario socio-culturale contemporaneo, i diversi contributi del volume mettono a fuoco il problema dell'esistenza e del senso dell'identità europea, analizzando il profilo sociologico, filosofico e giuridico delle nuove dinamiche sociali. Quest'ultime non richiedono solo l'approntamento di politiche migratorie criticamente avvertite, ma impongono un radicale ripensamento delle tradizionali categorie filosofico-giuridiche. In una prospettiva futura si tratterà di comprendere se l'Europa avrà ancora un ruolo decisivo a livello planetario e, in tal caso, quale configurazione essa assumerà senza rinunciare al suo originale patrimonio di civiltà.
Il matrimonio canonico fra principi astratti e casi pratici. Con cinque sentenze rotali commentate
Ombretta Fumagalli Carulli
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2008
pagine: 320
La Scuola di diritto canonico del nostro ateneo ha avuto Maestri illustri del diritto matrimoniale canonico. Tra loro Orio Giacchi, con Il consenso nel matrimonio canonico (1968), ha impresso un’impronta indelebile nella scienza canonistica, riscontrabile anche nella filigrana di alcune novità del vigente Codex, che ha contribuito a redigere da consultore della Commissione Pontificia per la revisione. Il metodo dell’illustre Maestro è adottato in questo volume: apporto del dato storico, contributo di dottrina e giurisprudenza, rapporti tra sostanza e forma nell’analisi della norma, proposta di soluzioni innovative purché in sintonia con il magistero della Chiesa. L’Autrice, sua discepola, riprendendone gli orientamenti, esplora l’intero sistema delle nullità matrimoniali: oltre ai difetti e vizi del consenso, gli impedimenti e i difetti di forma. All’interno di tale raggio di osservazione, uno specifico riflettore illumina alcune peculiari novità, incidenti sulle categorie giuridiche generali: il bilanciamento tra invalidità e illiceità; l’intreccio tra diritto universale e diritto particolare; la normativa CEI di specifica attuazione nel nostro Paese; i poteri di dispensa degli Ordinari del luogo. Qualche raffronto con la legge italiana consente di afferrare analogia e differenza tra i due sistemi matrimoniali. Altre novità riguardano delicati temi sostanziali, di solito poco trattati dalla manualistica: la questione dei rapporti tra consenso e fede dei nubenti, i matrimoni con i musulmani, l’esclusione del bene dei coniugi, l’esclusione della sacramentalità. A rendere più viva la trattazione, sono presentati casi pratici. In appendice alcune sentenze rotali mostrano come nel ‘diritto vivente’ l’universalità dell’ordinamento si può colorare di caratteristiche diverse, secondo le tradizioni proprie a un determinato popolo o territorio.
I musei ecclesiastici: organizzazione, gestione e marketing
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2008
pagine: 222
I musei ecclesiastici, con la loro capillare diffusione, oltre a svolgere la naturale funzione pastorale, possono costituire un efficace strumento per la tutela della memoria delle comunità locali e per la valorizzazione e lo sviluppo economico del territorio. Questo volume, attraverso l'esame dell'ampia e diversificata esperienza museale maturata in Lombardia, analizza gli assetti normativi e le principali problematiche relative alla gestione, organizzazione e marketing dei musei ecclesiastici nel quadro di una loro migliore collocazione all'interno dei sistemi museali regionali.
Globalizzazione e rapporti di lavoro
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2006
pagine: 160
Il termine globalizzazione, adoperato in passato esclusivamente nel linguaggio psico-pedagogico per indicare i processi di apprendimento della lettura e della scrittura, ora è usato nel linguaggio comune e in quello economico-sociale per designare la dimensione fondamentale dei mercati, fornendo la cornice per l'analisi di varie discipline scientifiche. Cosa si deve intendere per globalizzazione a livello economico e giuridico? Come sono coinvolti i rapporti di lavoro? Quali sono le implicazioni per il Diritto del lavoro? Questo libro tenta una risposta in un serrato confronto multidisciplinare.
Le trasformazioni del lavoro
Bruno Manghi
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2006
pagine: 36
Questo volume è la rielaborazione di una lezione tenuta dall'Autore presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore nell'ambito di un ciclo d'incontri su "Le relazioni industriali del 2000". Lo scritto è un affresco delle molteplici forme di mutamento in corso nell'attuale fase, reso godibile dalla freschezza espositiva del linguaggio che nulla toglie al rigore analitico.
Scritti giuridici. Volume Vol. 1
Feliciano Benvenuti
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2006
pagine: 1007
Il volume raccoglie i manuali e le monografie di Feliciano Benvenuti, uno dei più grandi studiosi italiani del diritto pubblico e del diritto amministrativo.
«A Cesare ciò che è di Cesare a Dio ciò che è di Dio». Laicità dello Stato e libertà delle Chiese
Ombretta Fumagalli Carulli
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2006
pagine: X-170
"Dare a Cesare ciò che è di Cesare, a Dio ciò che è di Dio": dagli inizi della civiltà cristiana, questa frase ha significato forse la rivoluzione più importante nella storia delle istituzioni, ma anche più difficile da realizzare. Ancora oggi tradurre in pratica concetti come quelli di "Stato laico" e "libertà della Chiesa" significa muoversi su un terreno ricco di ostacoli e contraddizioni. L'autrice, per affrontare questo tema, sceglie la via del discepolo medievale che, mettendosi "sulle spalle del gigante", vede meglio e più lontano. Il gigante in questione, sul quale l'autrice può contare, è la tradizione autorevole di grandi maestri di Diritto ecclesiastico.
La televisione del crimine. Atti del Convegno «La rappresentazione televisiva del crimine»
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2004
pagine: L-742
I mass media esercitano un formidabile impatto sui modi di pensare anche delle persone meno propense a lasciarsi suggestionare. I fatturati del mercato pubblicitario sarebbero del resto inspiegabili se coloro che vi investono non pensassero di poter orientare le scelte di lettori e telespettatori. In campo criminale, giornali e televisioni, più che essere causa diretta di comportamenti delittuosi (cosa non facile da dimostrare), influenzano le modalità con cui il pubblico percepisce e interpreta i fatti e, indirettamente, condizionano la pressante, e spesso irrazionale, domanda di sicurezza rivolta alla politica. La monetizzazione del tempo televisivo e dello spazio giornalistico (sempre più forte da quando anche i media sono diventati attori della new economy) rimuove o contrae il tempo del pensiero e del discorso. "L'informazione è come il caffè: è buona quando è calda e forte", così i 'messaggi' si appiattiscono sul dominio del senso comune, sul registro del curioso, del divertente, del sensazionale e del pruriginoso. Di qui l'interesse dei media per i crimini, in particolare i più violenti ed efferati. Nelle rare occasioni in cui si occupano anche del crimine economico, essi vanno subito alla ricerca di un 'capro espiatorio', invece di aiutare lettori e spettatori a comprendere l'accaduto. La 'torcia fiammeggiante' che giornali e televisioni brandiscono quando si occupano del crimine è spesso impugnata...
La professionalità
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2004
pagine: 112
La parola professionalità evoca nel linguaggio comune la dimensione più rilevante dell'attività dei professionisti, specialmente per le professioni regolate, caratterizzate dall'iscrizione a un albo. In realtà la professionalità è una dimensione necessaria, non sempre riconosciuta e tutelata, per l'esplicazione di qualsiasi lavoro nelle imprese, sia autonomo sia subordinato. Questo libro svolge un'indagine a tutto campo sul tema della professionalità, in un dialogo a più voci, necessario per cogliere i mutamenti intervenuti nella società della conoscenza, nonché i legami con i processi formativi che precedono e caratterizzano l'attività lavorativa.
Lavoro, mercati, valori
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2003
pagine: 100
"Non sorprende che il mercato si presti ad incredibili esaltazioni, come la nuova divinità, mirabile meccanismo di selezione dei migliori e dei capaci, fonte di benessere collettivo e di premi eccezionali per i più arditi. Ma non sorprende neppure che vi si contrappongano esecrazioni non meno estreme, che denunciano il mercato come un 'convitato di pietra', impietoso, perverso, favorevole ad ogni furbizia ed a ogni abuso".
Il contratto di lavoro nel diritto positivo italiano
Lodovico Barassi
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2002
pagine: XCVIII-916
"Il contratto di lavoro è sorto fin dai tempi in cui l'uomo non bastò più a se stesso pel soddisfacimento dei suoi bisogni e dovette quindi ricorrere all'opera del suo simile per procurarsi ciò che poteva soddisfare i bisogni nuovi. È da questo momento (notiamo per incidenza) che è cominciata la cosiddetta 'questione sociale', la quale è stata acuita dalla caratteristica propria della civiltà umana, in cui i bisogni aumentano in proporzione assai maggiore che non accrescano e si perfezionino i mezzi per soddisfarli. Pare perciò anche a noi assurda l'affermazione di qualche moderno sociologo, per cui il contratto di lavoro sarebbe sorto dall'attuale ordinamento industriale. È stato osservato giustamente che quella affermazione può essere vera solo per quella particolare forma che il rapporto locativo ha assunto per le nuove condizioni economiche e sociali sorte dalla grande industria. Del resto avvertiamo fin d'ora che dal punto di vista del nostro diritto positivo questa differenza non si può fare come si può forse fare da un punto di vista sociologico. La grande industria ha avuto per effetto un aggravamento di talune responsabilità degli industriali, e un maggiore intervento dello Stato a protezione degli operai. Ma il contratto di lavoro nella sua essenza, nella sua costruzione giuridica (l'unica cosa che ci interessa in queste pagine) non ha risentito da questo novello elemento che si è aggregato al vecchio ceppo romanistico..."

