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Vita e Pensiero: Ricerche. Filosofia

Storia della filosofia antica. Volume Vol. 1

Storia della filosofia antica. Volume Vol. 1

Giovanni Reale

Libro

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 1991

pagine: 620

16,53

Metafisica e storia della metafisica. Volume Vol. 2

Metafisica e storia della metafisica. Volume Vol. 2

Virgilio Melchiorre

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 1990

pagine: XII-292

21,69

Metafisica e storia della metafisica. Volume Vol. 4

Metafisica e storia della metafisica. Volume Vol. 4

Werner Beierwaltes

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 1989

pagine: 392

In questo libro Beierwaltes dimostra che il pensare metafisico è, fin dalle sue origini, determinato in maniera veramente essenziale dalla domanda che concerne il nesso ontologico sussistente fra l'Identità e la Differenza, sia che, come ad esempio in Parmenide, la Differenza (o Alterità) non risulti affatto legittimabile, sia che, come ad esempio in Platone, si pensi la Differenza come un costitutivo strutturalmente necessario dell'essere. Questo problema dell'Identità e della Differenza e del loro nesso viene trattato da Beierwaltes sotto differenti aspetti e secondo differenti ottiche: viene studiato nel Platonismo e nel Neoplatonismo, nella trasformazione che esso subisce mediante la teologia cristiana in Mario Vittorino, in Agostino, in Eckhart, oppure sotto vari influssi di istanze moderne in Cusano e in Bruno, o nell'Idealismo tedesco di Schelling e di Hegel. Beierwaltes si occupa, inoltre, della svolta antiplatonica della teoria critica contro l'Identità di Adorno. Infine, Beierwaltes presenta in nuovissima luce la ben nota critica di Heidegger al pensiero occidentale e al suo oblio dell'essere, mostrando come proprio nell'ottica neoplatonica quel presunto atteggiamento di "oblio" risulti esattamente capovolto, in una maniera decisiva.
22,00

Metafisica e storia della metafisica. Volume Vol. 6

Metafisica e storia della metafisica. Volume Vol. 6

Josef L. Seifert

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 1989

pagine: 624

30,99

Guglielmo di Ockham

Guglielmo di Ockham

Alessandro Ghisalberti

Libro

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 1989

pagine: 312

Una monografia che penetra la novità del pensiero di Ockham filosofo teologo politico (1280-1349 c.). Il Venerabilis Inceptor è l'iniziatore della "via moderna": rifiuta il realismo moderato, abbandona la teoria del concetto come immagine, elabora il primo sistema completo di gnoseologia concettualista e vede nel concetto il "segno naturale" della realtà. Motivi che paiono anticipare la dottrina dell'intenzionalità propria della scuola fenomenologica contemporanea. La rigorizzazione della metafisica e, al suo interno, della teologia razionale porta ad una reimpostazione dei rapporti fede-ragione e ad un ridimensionamento della psicologia razionale e dell?etica. Un metodo nuovo, il "rasoio di Ockham", per studiare la natura garantisce l'attenzione costante al dato empirico e si pone sulla via della scienza moderna. Le radici francescane della speculazione ockhamistica risaltano soprattutto nelle opere politiche, dove il Venerabilis Inceptor elabora un modello avanzato di società: per l'ordinamento civile non esistono soluzioni prestabilite, ma spetta all'uomo individuare, di epoca in epoca, le forme migliori di convivenza. Discorso sociologico, quindi, che garantisce l'uso attuale del filosofo.
21,00

Metafisica e storia della metafisica. Volume Vol. 39

Metafisica e storia della metafisica. Volume Vol. 39

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2013

pagine: 176

La riscoperta del linguaggio simbolico nella teologia cattolica è iniziata con i grandi studi di esegesi patristica e di liturgia del Novecento, subito accompagnati da quelli dedicati alle radici giudaiche della prima formulazione della fede cristiana. Nello stesso periodo, la fenomenologia e le scienze umane mettevano in evidenza la caratteristica propria del simbolo - inteso come l'elemento sensibile che fa passare a un livello ontologico diverso - di coinvolgere, o di esprimere, la persona nella sua totalità, operandone e accompagnandone la trasformazione. Di fronte al dialogo che si instaurava tra questi due filoni di ricerca, il filosofo e teologo gesuita Charles André Bernard osservava lapidariamente: "La sfida del simbolo alla teologia è ineludibile". Questa miscellanea, che si rifà al suo pensiero, continua a rilevare la sfida. La modalità interdisciplinare è apparsa la più adatta a delineare i contorni di quell'universo simbolico che penetra le infinite pieghe dell'esperienza dell'essere umano che vive una vita nello spirito, un'esperienza sempre alla ricerca della sua espressione. Ci sono qui il filosofo, l'esegeta, lo psicologo, il teologo, il liturgista, il monaco; ad essi si aggiunge la testimonianza della sapienza religiosa nelle culture tradizionali e nella teologia poetica dell'Oriente semitico, insieme a quella del misticismo islamico sufi.
17,00

Metafisica e storia della metafisica. Volume Vol. 34

Metafisica e storia della metafisica. Volume Vol. 34

Libro: Libro di altro formato

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2010

pagine: XXXIV-958

63,00

Metafisica e storia della metafisica. Volume Vol. 31

Metafisica e storia della metafisica. Volume Vol. 31

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2008

pagine: 250

Il tema della natura dell'uomo è oggi al centro di un acceso dibattito tanto in ambito filosofico quanto in ambito scientifico. I progressi della genetica e delle biotecnologie, infatti, sollevano il problema se la distinzione di principio tra il naturale e l'artificiale possieda ancora un significato e, in caso positivo, come esso possa essere articolato nell'attuale contesto culturale. Il tema della natura umana si presta, sotto questo punto di vista, a una considerazione multidisciplinare che va dalla metafisica e dall'ontologia, all'antropologia filosofica, passando per la filosofia morale e la filosofia della scienza, fino alle singole discipline scientifiche Gli scritti di questo volume - che raccoglie gli Atti del LIX Convegno del Centro Studi Filosofici di Gallarate su "La natura dell'uomo", tenutosi nel 2006 presso l'Università degli Studi di Urbino - privilegiano il confronto tra filosofia e neuroscienze, un confronto che negli ultimi anni si è intensificato e appare particolarmente promettente per gettare luce sul problema della natura umana. Da questo confronto emergono con rinnovata attualità questioni classiche del pensiero filosofico, come il rapporto tra spirito/mente e corpo, o l'alternativa tra determinismo e libertà del volere, che sono in grado di mostrare la complessità dell'essere umano e permettono di evitare una sua concezione riduttiva, come quella proposta da molte correnti del cosiddetto 'naturalismo' contemporaneo.
22,00

Metafisica e storia della metafisica. Volume Vol. 30

Metafisica e storia della metafisica. Volume Vol. 30

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2008

pagine: XIV-274

Che la metafisica sia violenta è diventata oramai una 'vecchia storia'. Nondimeno essa circola sempre sotto nuove spoglie. Oggi la metafisica sembra accusata di violenza, soprattutto perché ostacolerebbe la percezione della 'finitezza'. Come se si potesse determinare la 'finitezza', senza dare significato (fosse pure semplicemente negativo) anche a ciò che ad essa assolutamente si oppone, ossia all'infinità. Paradossalmente, è proprio la storia della metafisica a contenere nel proprio patrimonio teorico la messa a tema della determinazione del 'finito'. Ogni buon metafisico sa, infatti, che la posizione di ciò che oltrepassa il finito implica necessariamente la posizione del finito come tale. Anzi, questa è per lui la maggiore 'fatica del concetto'. La metafisica, in sé e per sé, non c'entra nulla con la violenza, perché è una realtà di un altro ordine. La metafisica è un teoria, la violenza è una pratica. E si possono usare le teorie più vere per le pratiche più aberranti. Provvede un essere umano, nella sua libertà, a far da tramite. La metafisica è solo il guadagno di questa fondamentale e semplice convinzione, che lo strato infinito dell'essere, che necessariamente si dà (Parmenide), trascende infinitamente il finito. Proprio questa convinzione può rendere ineseguibile la 'cortocircuitazione' della soggettività e del senso dell'Intero, che è la vera radice della umana violenza.
23,00

La filosofia come soteriologia. L'avventura spirituale e intellettuale di Piero Martinetti

La filosofia come soteriologia. L'avventura spirituale e intellettuale di Piero Martinetti

Giuseppe Colombo

Libro: Libro in brossura

editore: Vita e Pensiero

anno edizione: 2005

pagine: 607

Di Martinetti colpisce la sorprendente influenza esercitata, come professore e come maestro, con l'insegnamento e l'esempio di vita (fu tra i pochissimi docenti universitari che non giurarono fedeltà al fascismo), su molti illustri intellettuali che variamente hanno contribuito a 'fare' l'Italia di oggi: Bontadini, Gadda, Del Noce, Geymonat, Bobbio... La sua proposta filosofica appare tuttora attuale: la filosofia come soteriologia, cioè come strumento di salvezza, che si identifica con il "relativismo religioso" facendo dello stesso Martinetti una sorta di "Socrate cristiano".
35,00

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