Altreconomia: I saggi di altreconomia
Il ritorno delle cose. La rivincita degli oggetti nell'era del digitale. Carta, vinile, pellicola e altri piaceri analogici
Angelo Miotto, Massimo Acanfora
Libro: Copertina morbida
editore: Altreconomia
anno edizione: 2019
pagine: 108
Questo libro racconta la "rivincita delle cose": il piacere di tenere in mano un libro, il graffio della puntina sull'Lp, il lampo del cubetto flash, ma senza voler contrapporre l'impero digitale alla ribellione analogica e nemmeno risvegliare nei lettori la nostalgia per i tempi andati. Piuttosto è un invito a riflettere - attraverso storie di cose e persone - sull'intelligenza degli oggetti, sul loro valore relazionale e sul significato di attività umane che non possono essere cancellate con un semplice delete. La carta e la scrittura a mano, il vinile e i suoi solchi, la pellicola stampata e tanti altri "piaceri analogici", che oggi non sono soltanto "tornati di moda" ma rivestono ancora un profondo senso culturale, sociale e umano. Un libro che canta gli epici duelli tra pesanti volumi e agili reader, tra Google maps e Tuttocittà, tra Polaroid e iPhone 11, tra stampante 3D e tornio. Senza fare troppo il tifo, beninteso, ma alzi la mano chi non prova un po' di disagio quando vede ragazzi (e adulti) guardare un'opera d'arte o un concerto attraverso uno schermo o non sobbalza di fronte alle manifestazioni di "analfabetismo funzionale". La prefazione è di Alessandro Robecchi. Con interviste a Paolo Cognetti, Filippo Del Corno e Massimo Temporelli.
Non con i miei soldi! Sussidiario per un'educazione critica alla finanza
Andrea Baranes, Ugo Biggeri, Andrea Tracanzan, Claudia Vago, Domenico Villano
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2019
pagine: 144
"Non con i miei soldi!" ha l'obiettivo di fornire a tutti, risparmiatori e cittadini, gli strumenti per non essere più complici del sistema finanziario. La finanza globale infatti - a più di 10 anni dalla crisi - non è cambiata molto: è un sistema ipertrofico, poco efficiente, insostenibile, che somiglia a un casinò in cui pochissime persone si arricchiscono, scommettendo sul fallimento di interi Paesi, investendo in progetti nocivi per l'ambiente oppure speculando sul cibo, fino all'esplosione della prossima "bolla". Ma quel che è peggio è che lo fanno con i nostri soldi! Questo libro è una "scuola", che parte dall'ABC finanziario, spiega con chiarezza i fondamentali della finanza e -tra un'ora di speculazione e una gita nei paradisi fiscali-arriva al master in Finanza Etica. Sì, perché tutti possiamo investire i nostri soldi in progetti a favore delle persone e dell'ambiente.
Design politico. Il progetto critico, ecologico e rigenerativo. Per una scuola del design del XXI secolo
Paolo Deganello
Libro: Copertina morbida
editore: Altreconomia
anno edizione: 2019
pagine: 144
Questo libro è un manifesto politico per una progettazione "rigenerativa": Paolo Deganello prende le mosse dal design promosso dall'architettura del Movimento Moderno e dal ruolo che tale disciplina ha svolto nel contribuire - attraverso il disegno della forma delle merci - alla diffusione dei consumi nella società del benessere. Il decantato design italiano ha certo il merito di aver "massificato" l'estetico, portando nel disegno dei prodotti le innovazioni promosse dai movimenti artistici di quegli anni, ma ha il torto di aver dato "consenso estetico" ad una produzione che è responsabile del degrado ambientale odierno, ben rappresentato dalle montagne di scarti di prodotti in plastica che il design promuoveva come sinonimo di modernità. Questo libro parla del design che è stato insegnato e di quale design si dovrebbe insegnare, con l'obiettivo di promuovere una produzione e un consumo di merci capaci di ridurre l'accumulo di rifiuti e i rischi di distruzione della vita sul pianeta. Deganello propone una scuola diversa, che prepari le nuove generazioni a rivendicare una diversa committenza di progetto e che permetta al design del XXI secolo di contribuire - attraverso il "consenso estetico" - a una radicale "conversione ecologica" delle merci.
Plastica addio. Fare a meno della plastica: istruzioni per un mondo e una vita «zero waste»
Elisa Nicoli, Chiara Spadaro, Paola Antonelli
Libro: Copertina morbida
editore: Altreconomia
anno edizione: 2019
pagine: 208
Una vita senza plastica? Si può fare! Questo libro spiega perché fermare la plastica è un imperativo categorico e come sia possibile farne a meno. La plastica è un potente simbolo della modernità ma anche delle sue contraddizioni. Le tonnellate di rifiuti che infestano gli oceani e le microplastiche che minacciano la nostra salute non sono che il riflesso di un'economia fondata sulla "crescita" illimitata. I numeri di questo libro disegnano uno scenario chiaro. è tempo di fare a meno della plastica. Il riciclo, spesso invocato come panacea, è indispensabile ma non risolve il problema; le bioplastiche, allo stato dell'arte, rappresentano una risposta solo parziale. L'unica vera soluzione - in attesa di un'economia "circolare" - è produrre meno plastica o non produrne affatto. Nel nostro piccolo tutti noi possiamo passare all'azione e liberarci dall'ingombrante plastica quotidiana. In queste pagine le autrici forniscono preziosi consigli pratici per iniziare una vita "zero waste", cioè con pochi imballaggi, pochi rifiuti e molta passione: dalla spesa alla cura della casa, dalla cosmesi agli abiti, dall'ufficio ai viaggi. Per iniziare, mettiamo al bando la plastica monouso e sostituiamo i "plasticoni" con oggetti belli e duraturi. Saremo più sani, più consapevoli e più felici. Con un'intervista a Paola Antonelli, curatrice della XXII Triennale di Milano "Broken Nature. Design Takes on Human Survival".
Non chiamatemi eroe. Storie di ribellione, resistenza e coraggio. Per difendere i diritti umani, ad ogni costo
Lorena Cotza, Ilaria Sesana
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2019
pagine: 128
Non vogliono essere chiamati eroi. Sono donne e uomini coraggiosi che hanno scelto di difendere in modo nonviolento i diritti umani, l'ambiente, le comunità dai soprusi dei potenti. A tutti i costi. Sono testimoni scomodi, pietre d'inciampo, lottatori pacifici. I difensori e le difensore dei diritti umani sono persone che - spesso lontano dai riflettori e in aree remote del pianeta - rischiano la vita per proteggere i più deboli, la propria comunità, le minoranze discriminate, i diritti dei lavoratori o magari il fiume sacro alla propria gente. Solo nel 2018 sono stati 321 i "difensori" uccisi nel mondo: eppure sono loro a chiederci di raccontare le loro storie di ostinata resistenza senza retorica. Nurcan Baysal, giornalista che denuncia le discriminazioni sofferte dai curdi in Turchia, Saydia Gulrukh, attivista che in Bangladesh non si stanca di chiedere un giusto salario e maggiore sicurezza sul lavoro; Veronika Lapina che in Cecenia sfida una cultura retriva per difendere le persone LGBT: Marco Omizzolo che in Italia, nonostante le minacce, rivendica i diritti dei migranti sfruttati. Persone che non sono rimaste in silenzio e che. in fondo, difendono anche il nostro diritto al futuro, alla bellezza, a un mondo più sicuro, senza guerre e ingiustizie. Con la prefazione di Andrew Anderson.
L'economia è cura. Una vita buona per tutti: dall'economia delle merci alla società dei bisogni e delle relazioni
Ina Praetorius
Libro: Copertina morbida
editore: Altreconomia
anno edizione: 2019
pagine: 126
L'economia è cura. E prendersi cura, di sé e degli altri, è il primo passo per un radicale cambio di prospettiva: la reciprocità e la dipendenza consapevole dall'altro/a sono l'antidoto più sovversivo all'individualismo. Per una vita buona. "Il passaggio da una società di mercato centrata sulla produzione di merci e sul profitto a una società di economia domestica, centrata sul bisogno e sulla libertà-in-relazione di tutti gli esseri umani, significa il cambio di paradigma decisivo della nostra epoca." Il libro "L'economia è cura" di Ina Praetorius è un invito a cambiare paradigma, a partecipare a una "care revolution" che costruisca un linguaggio e un'economia differenti, alla ricerca di una "felicità interna lorda" e di un sistema economico e sociale capace di soddisfare i bisogni di tutti, senza discriminazioni. Scrive nella postfazione il filosofo Roberto Mancini: "quando Praetorius afferma che l'economia è cura non sta semplicemente proponendo un'altra economia, ci sta richiamando a vedere il senso del modo umano di stare al mondo". Contro la logica del potere (maschile), Praetorius "ci fa riconoscere che esiste la coralità umana e dei viventi". Un libro che non solo auspica una profonda e radicale trasformazione del sistema di vita che oggi informa il mondo globalizzato, ma che ci chiede di prenderci cura?di tale transizione. Saggio introduttivo di Adriana Maestro. Prefazione di Luisa Cavaliere. Posfazione di Roberto Mancini.
Smarketing. Comunicazione per tutti i «piccoli» che hanno grandi cose da dire. Manuale per associazioni, imprese non profit, realtà dell'economia sociale e solidale
Marco Geronimi Stoll
Libro: Copertina morbida
editore: Altreconomia
anno edizione: 2019
pagine: 208
Smarketing, ovvero tutto quello che vorresti sapere per promuovere in modo giusto ed efficace la tua azienda etica. Un piccolo manuale di comunicazione dedicato alle associazioni, al mondo del non profit e alle imprese dell'economia sociale e solidale. Se hai cose importanti da dire - ma pochi mezzi per dirle - questo libro ti fornisce istruzioni semplici ed essenziali per comunicare bene con pochi soldi, in modo chiaro, reciproco e leale. Diventa un "dilettante competente": scrivi un volantino, inventa un nome, usa bene un sito web. Fatti trovare su internet. Usa i nuovi social con metodo. Parla con le persone invece di parlare alle persone. Evita gli errori più comuni: scopri i pochi banali errori (sempre gli stessi) che non consentono alla tua comunicazione fai-da-te di funzionare. Impara in breve a cavartela "abbastanza bene". Delega la parte tecnica, se serve, ma solo a professionisti abilitanti. Comunica come fai le altre cose: con lealtà, cura e su piccola scala. Racconta la tua storia senza raccontare storie. Promuoviti con leggerezza, senza i "pesi" etici, economici e retorici del marketing commerciale. In una parola, smarketing.
Alla deriva. I migranti, le rotte del Mar Mediterraneo, le Ong: il naufragio della politica, che nega i diritti per fabbricare consenso
Duccio Facchini
Libro: Copertina morbida
editore: Altreconomia
anno edizione: 2018
pagine: 160
Questo libro è una bussola per orientarsi nel "mare magnum" delle migrazioni: la mappa delle principali rotte verso l'Europa; il racconto dei viaggi in gommone; i soccorsi in mare e la guerra alle Ong; la Libia, inferno a cielo aperto per migliaia di migranti; il sistema di Dublino e la strategia della Fortezza Europa. Un libro che sfata i luoghi comuni e spiega perché la politica italiana cerchi consenso - nell'urna e sui social - abbandonando persone in fuga da conflitti e miseria. Introduzione di Pietro Raitano.
100 parole per salvare il suolo. Piccolo dizionario urbanistico-italiano
Paolo Pileri
Libro: Copertina morbida
editore: Altreconomia
anno edizione: 2018
pagine: 190
Ci sono parole che, sotto una mano di verde, hanno il cuore di cemento. Così una mattina scopriamo che davanti a casa nostra è sorto un nuovo cantiere e le betoniere stanno asfaltando l'ultimo prato libero, anche se la legge e il piano urbanistico sembravano chiari al riguardo. Che cosa ci è sfuggito? L'urbanistica è ormai una lingua straniera, un gergo governato da pochi, pieno di parole dal significato incomprensibile e scivoloso, con una grammatica ambigua che quasi sempre fa scempio del suolo (dicendo che lo sta salvando). Questo libro svela - attraverso "lemmi", esempi, citazioni, aneddoti - il significato di oltre 100 parole dell'urbanistica, da "àmbito" a "urban sprawl". Un aiuto per imparare a leggere, "tradurre" in italiano e interpretare la legge della propria Regione, il piano del Comune o una sentenza del Tar, e denunciarne le incongruenze. Perché la cultura e la conoscenza sono le armi più affilate contro il consumo di suolo e la comprensione delle parole ne è l'impugnatura. Un libro con una potente carica etica e civile, rivolto a cittadini e comitati, ma anche a studenti, urbanisti, amministratori pubblici. Con un testo di di Tomaso Montanari.
La prossima felicità. Storie di persone libere, resistenti, felici
Giulia Calligaro
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2018
pagine: 125
12 storie di persone che resistono fuori dalle strade comode, quelle più frequentate, per seguire cammini più accidentati ma autentici, gli unici possibili per loro. Ritratti di persone -non eroi- che attingono a sorgenti di felicità inusitate, alternative al "modello unico di felicità" che pervade la società occidentale. Una maratoneta della vita, un fisico eretico, un birraio asceta, una coppia di autocostruttori, un raccoglitore d'erbe, un rifugista e altri ancora. Il filo rosso che unisce questi racconti è l'idea di una felicità più vicina, che si trova dentro di sé, ascoltandosi profondamente; una verità che si pratica anche se c'è qualcosa da pagare. Come un seme che in attesa di germogliare non si chiede quanto sarà freddo l'inverno. Uomini e donne che conducono vite "partigiane", perché hanno scelto una semplicità volontaria, una calma inquietudine, perché accettano i doni e le asperità della natura, perché sono convinti che "anche la vita semplice è una conquista, non un acquisto". L'autrice ha il dono di una scrittura in levare che lascia al lettore il piacere di rendere compiuta la scena e che fa alzare i suoi personaggi dalle pagine, così che si possano vedere, nella loro interezza e in prospettiva. Con un testo di Franco Arminio, poeta, scrittore e paesologo. L'illustrazione di copertina è di Simone Massi, illustratore e animatore resistente, protagonista di una delle storie.
Domani mi metto in proprio. Partire con il piede giusto: come avviare la tua impresa sostenibile e solidale
Marco Geronimi Stoll
Libro: Copertina morbida
editore: Altreconomia
anno edizione: 2017
pagine: 192
Se cerchi ricette miracolose per diventare ricco questo libro non è per te. È perfetto se sei un giovane stufo di precarietà e sfruttamento che ha una buona idea per fare da sé: oppure un professionista che - dopo anni di onorato mestiere - è stato messo da parte e vuole ricominciare. Un manuale che spiega come seguire la tua vocazione, evitare gli errori più frequenti, cogliere l'intuizione giusta e scegliere il team ideale. La soluzione migliore? È di piccola scala, cooperativa ed etica, perché un'impresa-bicicletta spesso funziona meglio di un'impresa-Suv. Un libro per cominciare con il piede giusto: ci vogliono un bel nome, niente debiti, tecnici "abilitanti", comunicazione onesta e chiara. Per creare un lavoro che ti piace, senza padroni, con un valore aggiunto sociale e ambientale. Ti sembra poco?
Lose for life. Come salvare un paese in overdose da gioco d'azzardo
Libro: Copertina morbida
editore: Altreconomia
anno edizione: 2017
pagine: 192
Il gioco d'azzardo in Italia: una scommessa truccata. Un business da quasi 100 miliardi l'anno per migliaia di imprese e lavoratori, che sembra arricchire anche l'erario. Ma chi paga il drammatico conto sanitario, economico e sociale? Dietro il caleidoscopio di slot machine e lotterie si nasconde l'inferno delle dipendenze patologiche, la perdita del lavoro e della dignità, la rovina di intere famiglie. Non solo: le mafie - fiutati i soldi facili dell'azzardo legalizzato - si sono infiltrate nel sistema. Un saggio attuale e autorevole, ricchissimo di dati, che grazie al contributo di alcuni tra i maggiori esperti spiega, in modo semplice e concreto, che cos'è veramente il gioco d'azzardo e cosa si può fare per promuovere efficaci politiche di prevenzione e plasmare un nuovo approccio culturale, a partire dai territori e dalle esperienze locali. "Lose for life" è un progetto di "Avviso pubblico", associazione nazionale degli enti locali e delle regioni per la formazione civile contro le mafie, con il master in "Analisi prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzione" dell'Università di Pisa. Introduzione di Roberto Montà. Prefazione di Stefano Vaccari.

