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Arcana: Musica

Ali e nomi. Flavio Giurato si racconta

Ali e nomi. Flavio Giurato si racconta

Giuseppe Catani

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2022

pagine: 144

Flavio Giurato si racconta. Racconta la genesi delle sue canzoni, dei suoi testi, le disavventure discografiche, l’orgogliosa fuga dalle major, il rifugio in una dimensione artigianale, dalla quale è nata una – altrettanto orgogliosa – seconda vita artistica. Sette album incisi tra il 1978 e il 2020, un altro paio, anzi, tre, in arrivo, a testimoniare una vena che non si è mai esaurita, nonostante le tante pause prese tra un lavoro e l’altro. Oltre otto ore di dialogo serrato, un dialogo vivo, divertito e divertente: Flavio Giurato non si è risparmiato, fornendo a questo libro-intervista spunti, aneddoti, opinioni, racconti, tra passato, presente e futuro. All’interno di queste pagine si inserisce l’intero, e affollato, universo giuratiano: Roma, Londra, l’anima del busker che entra in contatto con la discografia ufficiale, i personaggi da leggenda, Mr. Fantasy e Carlo Massarini, Orbetello, il successo di massa che non arriva. Ma che non impedisce a Giurato di trasformarsi in un cantautore di culto, amatissimo da una ristretta ma combattiva schiera di fan. Non solo domande e risposte: in appendice a questo volume ecco Entryleaks, un testo curato dallo stesso Giurato con la collaborazione del poeta Guido Celli, nient’altro che la declinazione di una discografia visionaria, con forte tinte psichedeliche. La discografia dei sogni giuratiani.
16,00 €

Freewheelin' in Rome. La vera storia della prima volta di Bob Dylan in Italia

Francesco Donadio

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2022

pagine: 160

Bob Dylan in Italia ha suonato spesso e volentieri a partire dal 1984, quando al termine della stagione delle contestazioni e delle molotov ai concerti scese nell’Arena di Verona per due date. All’epoca, però, i “dylanologi” fecero notare che quella di Verona non doveva essere considerata la sua prima trasferta italiana, bensì la seconda: Dylan, secondo una storia che da tempo circolava negli ambienti del folk (ma di cui qualcuno dubitava) era venuto a Roma all’inizio degli anni Sessanta, una sera si era presentato al Folkstudio e (forse) aveva pure suonato qualche canzone. Qualcuno si diceva certo che era stato anche a Perugia, dove studiava la sua fidanzata dell’epoca Suze Rotolo, per un rendez-vous romantico che era il vero motivo del suo viaggio in Italia. Qual è la realtà e quale invece la leggenda? Questo volume si propone di mettere la parola fine – per sempre – a tutte le speculazioni, servendosi di interviste e ricerche documentali condotte con lo zelo di uno storico. Nel contempo mette in fila anche le circostanze e gli eventi che ispirarono il futuro Nobel durante la realizzazione del suo secondo Lp the freewheelin’ bob dylan: la contrastata vicenda sentimentale con la Rotolo, la crisi dei missili di Cuba e le sue prime trasferte al di fuori degli Usa, prima in Inghilterra e poi in Italia. Senza quei tormenti, quegli incontri e quelle suggestioni the freewheelin’ – con in copertina Bob e Suze abbracciati nel gelo di un inverno newyorkese – sarebbe stato un disco molto diverso. Ugualmente importante probabilmente, ma forse non uno dei massimi capolavori musicali del XX secolo.
15,00 € 14,25 €

Un palco tutto per lei. Storia delle donne che scrivono canzoni

Irene Ghiotto

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2022

pagine: 208

Il cantautorato femminile transnazionale ha da sempre dialogato con il clima culturale femminista, contribuendo a portare al grande pubblico la lotta per l’emancipazione femminile. La musica è stata ed è il palcoscenico da cui le artiste esercitano il diritto alla disobbedienza: una donna che scrive è una donna che pensa e una donna che canta, amplifica – a volte distorce, manipola, elabora – il proprio pensiero attraverso la voce. Questo volume si propone di indagare la relazione tra il cantautorato femminile e la storia delle donne, ovvero di compilare una storia delle donne che scrivono canzoni, ricostruendo i passaggi chiave dell’emersione del talento femminile nell’industria discografica italiana, in connessione con le tappe più importanti della conquista della parità di genere. Non semplicemente dunque un resoconto delle circostanze e una lista di nomi, bensì un’illustrazione delle connessioni implicite agli eventi, da cui emerge la condizione di opportunità storica che accomuna l’opera delle cantautrici nella direzione di un sovvertimento dell’immaginario etico ed estetico del femminile. All’interno dell’eterogeneità delle sensibilità musicali dei diversi progetti discografici delle cantautrici italiane è possibile individuare degli atteggiamenti comunicativi comuni e delle affinità tematiche, che sono legate alla condizione della donna nella storia e nell’industria culturale in Italia. Oggi non solo è cambiato ciò che una donna può essere ma anche ciò che può essere donna.
16,50 € 15,68 €

Musica di carta. 50 anni di riviste musicali in Italia

Maurizio Inchingoli

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2022

pagine: 336

Sono passati più di cinquant’anni dalla nascita delle prime riviste musicali. In principio erano pubblicazioni legate alla musica leggera e al mondo Beat, ma in poco tempo è il rock nelle sue varie forme a trovare spazio su riviste quali «Ciao 2001», «Gong» e «Muzak». In parallelo, a cavallo tra gli anni Sessanta e i Settanta e grazie all’affermazione delle controculture, nascono interessanti fogli di informazione musicale che non passano per le edicole, ma vengono distribuiti tramite canali alternativi che trovano terreno fertile nei primi spazi occupati. Con gli anni Ottanta/Novanta, grazie alla maggiore diffusione delle riviste estere e ai continui viaggi oltreconfine di alcuni giornalisti, si affermano quelle riviste che hanno fatto la storia dell’editoria musicale italiana: «Rockerilla», «Il Mucchio Selvaggio», «Rockstar», «Rumore», tra le tante. Con l’inizio del nuovo secolo arrivano le prime crisi editoriali: «la Repubblica» dopo «Musica!» passa a «XL», prima settimanale cartaceo poi solo online, e si distingue il lavoro dal basso di un magazine quale «Blow Up». Intanto continuano a proliferare giornali autoprodotti e free press. In questo panorama si inserisce Internet, mezzo che condiziona, nel bene e nel male, l’editoria musicale fino a modificarla nel profondo e tenendo a battesimo la nascita di webzine e blog più o meno interessanti nei contenuti. In “Musica di carta” si ripercorrono le vicende editoriali delle testate più rappresentative e si dà spazio alle testimonianze di numerosi giornalisti, messi a confronto col presente, pieno di incognite e di possibilità ancora tutte da scoprire.
22,00 € 20,90 €

Parole & musica. I luoghi della canzone d'autore italiana

Roberto Paravagna

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2022

pagine: 208

Spesso sentiamo parlare di “scuole di cantautori”, una definizione popolare, ma a ben vedere non proprio corretta. Meglio allora “scene cantautoriali”, che si differenziano l’una dall’altra per una serie di fattori. E ogni “scena” è inevitabilmente collegata anche ai “luoghi” della canzone d’autore. Nel suddividere l’Italia in aree geografiche e nel tracciare il profilo artistico di singoli personaggi di successo, “Parole & Musica” intende definire quali ispirazioni, quali fonti di riferimento, tradizioni popolari passate ma profondamente radicate, quali temi e suggestioni personali di vita o artistiche, e ancora quali ambienti e sollecitazioni culturali ci siano o ci siano state in passato alla base di una canzone d’autore proveniente da una città o un territorio. A cosa pensano gli autori quando scrivono il loro primo o seguente successo? Quali luoghi li ispirano? Ogni ambientazione geografica significa genti diverse e quelle genti sono state a loro volta influenzate da chi c’era prima e ha lasciato in loro un segno indelebile. Così, scopriamo che a Genova ci sono riferimenti diversi da quelli esistenti a Milano, che Bologna ha radici differenti da quelle di Napoli, e che la canzone che nasce sotto il Vesuvio non è come quella nata sotto l’Etna o intorno all’Isola delle Femmine a Palermo. Una geografia della canzone dove non esistono confini né linee di demarcazione e dove spesso per “locale” si finisce per intendere un’intera regione.
16,50 € 15,68 €

Frank Zappa. Il padrino del rock

Sergio Michelangelo Albonico, Stefano Milioni

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2022

pagine: 160

Ottobre 1987, Los Angeles, California. Un giovane fotografo italiano viene ingaggiato per documentare le prove e le prime date di “Broadway The Hard Way”, il nuovo tour di Frank Zappa, uno dei personaggi più eccentrici, inventivi e controversi della storia del rock. Per l’occasione Zappa mette su una band di dodici elementi, scelti fra i migliori in circolazione negli Stati Uniti, e concepisce lo spettacolo prevedendo quattro differenti programmi da presentare nelle diverse serate: ogni musicista dovrà imparare alla perfezione circa 300 brani del suo repertorio. Un’impresa titanica, anche per quella che molti non esitarono a definire la migliore band mai avuta dal compositore e musicista italoamericano. I primi concerti confermarono la pertinenza della definizione, ma ben presto quello che sarebbe stato l’ultimo tour di Zappa prima della sua scomparsa nel 1993, si trasformò inaspettatamente in una storia dal sapore quasi shakespeariano, fra incomprensioni e scontri di personalità. “Il Padrino del Rock” racconta il dietro le quinte di quel tour, offrendo un ritratto molto inconsueto di Zappa, del suo modo di lavorare e di essere, della sua lotta per la libertà di espressione e contro le regole imposte dalle major. Sullo sfondo, quasi in controluce, Los Angeles e la Hollywood di quegli anni, con i sogni e le ambizioni, ma anche le cadute, le contraddizioni e le innumerevoli fragilità e altri incontri di ordinaria follia o straordinaria normalità, anch’essi reali, con altri grandi artisti quali Jaco Pastorius, Joe Zawinul, Miles Davis, Russ Meyer, Mark Mothersbaugh.
15,00 € 14,25 €

Nothing is real. Breve storia della musica psichedelica inglese

Claudio Gargano

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2022

pagine: 216

“Nothing Is Real” è una storia della musica psichedelica inglese divisa in due parti. La prima segue cronologicamente le fasi salienti che hanno dato vita a una tendenza musicale influenzata da quelle che il poeta Allen Ginsberg chiama Droghe Benevole, in quanto non danno assuefazione (hashish, marijuana ma, soprattutto, Lsd) e si rivelano strumenti di conoscenza dell’Io Profondo o mezzi per accedere to the other side. A partire dal biennio 1966-1967, infatti, la psichedelia inglese, a differenza di quella americana, più politicizzata e legata alla stretta attualità (la dirty war del Vietnam), tende a evadere dal presente per rifugiarsi in un idillico yesterday nel quale convivono la fiaba e il ritorno all’infanzia, l’Età Vittoriana di Sgt. Pepper e il Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll. La seconda parte del volume presenta tutti i gruppi e i solisti, che declinano il verbo lisergico secondo varie accezioni: si va da quello indiano dei Beatles a quello cosmico dei Pink Floyd, da quello soft di Donovan a quello hard dei Deviants, da quello pop dei Nirvana a quello folk della Incredible String Band, da quello blues di Arthur Brown a quello californiano di Eric Burdon & The New Animals, da quello proto-prog di Tomorrow, Pretty Things, Twink, Traffic a quello concept di Mark Wirtz e di Billy Nicholls. Prova che la musica psichedelica inglese rifiuta etichette troppo stringenti e, puntando sull’espansione di una mente caleidoscopica ottenuta tramite l’assunzione di sostanze chimiche, fa delle infinite variazioni su un unico tema la sua più autentica cifra stilistica.
17,50 € 16,63 €

Sottopalco. Viaggio nei festival musicali italiani

Luigi Lupo

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2022

pagine: 96

Non solo occasioni per ascoltare musica nuova o grandi classici. I festival sono diventati, con il tempo, a partire dagli anni Duemila e dal boom europeo del Primavera Sound, luoghi di aggregazione, comunità che si riuniscono sotto un palco, progetti dove musica, cultura, arti, intrattenimento e turismo trovano una dimensione unica. In Italia alcuni festival hanno avuto un impatto importante sul territorio che li ospita: Locus Festival, diffuso tra i trulli e la terra rossiccia della Valle d’Itria pugliese, e Ortigia Sound System, un’esperienza che avvolge l’isola a pochi passi da Siracusa, rappresentano entità che coniugano musica e valorizzazione del territorio. Altri progetti, invece, ridisegnano scenari musicali, scrivono nuove traiettorie, interpretano e restituiscono al pubblico le innovazioni del presente: Club to Club, partito come festival di puro clubbing, a spasso tra varie località di Torino, è diventato punto di riferimento internazionale dell’avant-pop, il pop d’avanguardia, definizione che può sembrare ossimorica, ma non lo è, e che al meglio rappresenta gli ibridi tra cantautorato, sperimentazioni ed elettronica. MiAmi a Milano, poi, è portavoce della nuova musica italiana che non conosce confini e barriere di genere. Dai cantautori ai producer fino ai rapper, il festival milanese ha sin dall’inizio saputo interpretare i movimenti della musica made in Italy. Che funziona dalle nostre parti ma che vola anche all’estero. Ferrata Sotto Le Stelle e Beaches Brew rappresentano, invece, coordinate musicali differenti ma sempre attente alle novità e ai cambiamenti che investono la musica, la cultura, la società.
12,50 € 11,88 €

Canzoni per un mondo senza Beatles. Dai Santana ai Coldplay, il meglio dopo l’indispensabile

Mauro Ronconi

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2022

pagine: 312

Nella musica pop c’è un ponte fra la storia e l’impossibile e i Beatles ci hanno camminato sopra insieme a pochi altri, mettendo in mostra concezioni liriche e strutture melodiche diventate poi un punto di partenza per generazioni di musicisti. Nel giro di dieci anni il quartetto di Liverpool ha riscritto l’intera vicenda della musica popolare moderna, cambiandone le regole in sala di incisione, creando nuovi standard sia nell’arrangiamento sia nella produzione. Da lì in avanti niente è stato come prima e ancora oggi la loro opera resta un modello di riferimento che riesce a mettere d’accordo generazioni altrimenti inconciliabili. Partendo dall’ultimo presupposto, questo libro vuole offrire una selezione di canzoni che hanno ridisegnato la storia dal punto in cui l’hanno lasciata i Beatles, ovvero dal fatidico 1970, anno del loro scioglimento ufficiale. Canzoni raccontate attraverso l’analisi musicale, il significato del testo, gli aneddoti e tanti altri argomenti collegati. Riconoscendo che la perfezione discernente è soggettiva, il criterio adottato per la scelta ha tenuto conto di determinati parametri: l’indiscutibile valore artistico, la qualità dell’esecuzione, le innovazioni stilistiche introdotte, l’impatto emotivo esercitato sul pubblico e soprattutto la capacità di resistere al tempo e alle mode a prescindere dal successo commerciale riscosso. Sono canzoni speciali, di cui non si può fare a meno, quelle metabolizzate a tal punto che diventa difficile collocarle nella giusta prospettiva storico-esistenziale. Come ci fossero sempre state.
19,50 € 18,53 €

Zero, nessuno e centomila. Lo specifico teatrale nell’arte di Renato Zero

Sacha Piersanti

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2022

pagine: 192

La musica di Renato Zero non è solo musica. Un concerto di Renato Zero non è solo un concerto. Parte da questi due semplici assunti l’idea di Zero, nessuno e centomila, viaggio nella carriera di uno degli artisti più eccentrici e longevi della storia della canzone italiana alla ricerca di quell’elemento tutto teatrale che è alla base dell’unicità, dell’originalità della sua produzione. Seguendo l’evoluzione della proposta artistica di Renato Zero, dalla sua formazione fino alle pubblicazioni più recenti, avvalendosi anche della testimonianza di alcuni collaboratori, il libro mette in luce le modalità, i meccanismi scenici e drammaturgici grazie ai quali la sua musica diventa a tutti gli effetti teatro. Individuati i punti di riferimento teatrali che avrebbero indirizzato il giovane Zero (Petrolini, Poli, Bene…), il volume accompagna il lettore a scoprire i primi tentativi dell’artista alle prese col palcoscenico in opere come Orfeo 9 di Tito Schipa jr e Anconitana di Gianfranco De Bosio, per poi entrare nel vivo del laboratorio creativo, e dunque della scena, di Renato Zero, andando a studiare da vicino la sua tecnica compositiva e performativa. Conclude il volume una puntuale disamina dei concerti-spettacolo più significativi di Zero come cantattore e vero e proprio regista. Metà saggio e metà racconto, ora analitico ora narrativo, un po’ pop e un po’ letterario, Zero, nessuno e centomila si propone così come uno studio alternativo ma indispensabile per chi voglia approfondire o scoprire il “fenomeno Zero”.
16,50 € 15,68 €

The Who. Long live rock. Ediz. italiana

Antonio Pellegrini

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2022

pagine: 208

Gli Who sono una delle più importanti band nella storia del rock: innovativi, creativi, devastanti e distruttivi, ma allo stesso tempo profondi e intensi. Il cantante Roger Daltrey ha dato voce e immagine al modello del rock singer. La follia creativa del batterista Keith Moon, le schitarrate e gli esperimenti ai synth di Pete Townshend, nonché il virtuosismo del bassista John Entwistle hanno contribuito a costruire un’entità rock di rara potenza. Tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio dei Settanta, The Who, grazie alle qualità compositive e alla profondità come autore di Townshend, agli arrangiamenti e alle esecuzioni vocali e musicali, hanno pubblicato quattro album – tommy, who’s next, live at leeds e quadrophenia – che sono diventati pietre miliari nella storia della musica. I filmati delle performance al Monterey Pop Festival, a Woodstock, e all’Isle of Wight Festival hanno contribuito a immortalarli per sempre nel ruolo di dèi della musica. Questo libro, intitolato come una canzone della band, celebra il mito inossidabile degli Who con uno sguardo al contesto sociale e musicale. Il volume è arricchito dalle testimonianze dei fan italiani e da alcuni contenuti esclusivi: una chiacchierata informale con Kenney Jones (ex componente degli Who), una testimonianza di John Dalton (bassista dei Kinks) e un’intervista a Simon Townshend (fratello di Pete e membro della Who Touring Band).
16,50 € 15,68 €

Type o Negative. Slow, deep and hard. Parole, musica e gesta di Peter Steele

Type o Negative. Slow, deep and hard. Parole, musica e gesta di Peter Steele

Francesco Nunziata

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2022

pagine: 400

Artista controverso e geniale, dotato di una profonda voce baritonale e un gusto per la provocazione mai fine a se stesso, Petrus Thomas Ratajczyk in arte Peter Steele ha infiammato, nel corso di una carriera durata quasi trent’anni, il cuore di milioni di appassionati di musica. Armato del suo basso, caratterizzato da un suono inconfondibile, e da una penna capace di essere insieme tagliente e poetica, Steele cominciò a fare sul serio con le visioni dei Fallout, al conine tra metal e new wave, prima di darsi agli urti termonucleari e alle devastanti scariche crossover dei Carnivore. Alla fine degli anni Ottanta, dopo avere tentato il suicidio, gettò le basi dei Type O Negative, alfieri del gothic-doom che si presentarono al mondo con il capolavoro assoluto slow, deep and hard, uno dei dischi più malefici, disturbanti ed enigmatici di sempre, oltre che una potentissima dimostrazione della forza sublimatrice e rigeneratrice dell’arte. Nel corso degli anni Novanta, con album di grande successo quali bloody kisses e october rust, i Type O Negative divennero uno dei fari della scena metal, prima di imboccare una lenta ma affascinante fase discendente, conclusasi nel 2010 con l’improvvisa morte del loro leader e unico compositore. Nell’anno in cui Steele avrebbe compiuto sessant’anni, questo libro ne ricostruisce la vita e soprattutto l’avventura spirituale, concentrandosi sulla sua musica e dedicando un’analisi approfondita anche a tutti i suoi testi, fino a oggi colpevolmente sottovalutati, eppure capaci di innescare un dibattito sui grandi temi filosofici della nostra epoca.
22,00 €

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