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Asterios: Le belle lettere

Ambiente. Conoscenze di base

Valerio Di Donna, Egidio Santillo

Libro: Libro in brossura

editore: Asterios

anno edizione: 2021

pagine: 120

I capitoli che compongono il testo esaminano gli elementi fondamentali dell’ambiente: parlano dell’aria e delle sue forme d’inquinamento, dell’acqua, del suolo e del suo degrado, del problema dei rifiuti, dell’energia, dei rischi naturali, della popolazione mondiale. Il libro contiene numerose illustrazioni a colori che rendono agevole la lettura perché consentono di avere una visione d’insieme, immediata, dei fenomeni trattati e per questo si consiglia di guardarle con interesse. Alcune figure hanno delle didascalie che ripetono e sottolineano i concetti trattati.
15,00 14,25

«Hardi petit!». Attraverso i bambini, Céline

Luisa Crismani

Libro: Libro in brossura

editore: Asterios

anno edizione: 2021

pagine: 240

“Sono diventato, oltre che violentatore, traditore, genocida, uomo delle nevi... quello di cui non bisogna neanche parlare!... non esiste, quest'infame! E non è mai esistito!” È molto doloroso imbattersi in queste parole di Céline mentre lo si sta studiando. Ma lui è andato avanti a lavorare, per quella lingua che amava più di ogni altra cosa, e ha partorito, in mezzo a miseria, malattia, frustrazione, "Féerie pour une autre fois", "La Trilogia germanica" oltre a quel gioiellino che sono gli "Entretiens avec le Professeur Y". Ha scritto fino all'ultimo istante della sua vita. Ha costruito, attraverso una commistione di linguaggio antico e popolare, argot parigino, neologismi e onomatopee, secondo uno style inarrivabile che è esclusivamente il suo, un monumento, una cattedrale all'interno della letteratura francese. La lingua come identità di un paese, di un popolo, questo era il suo sentimento, lingua che lui faceva “cantare”: è la musica che sorregge la sua prosa, che la pervade e la rende così particolare, magica e misteriosa.
29,00 27,55

I canuts di Lione. Rivolte, solidarietà operaia e repressione nella Francia del 1831-1834

Umberto Calamita

Libro: Libro in brossura

editore: Asterios

anno edizione: 2021

pagine: 128

Una storia di lotta per l’emancipazione operaia particolarmente importante ma, in Italia, quasi del tutto sconosciuta, quella dei canuts di Lione. I lavoratori della seta francesi erano concentrati, intorno agli inizi del XIX secolo, soprattutto a Lione, dove avevano sviluppato non solo tecniche e sapere autonomo, ma avevano raggiunto raffinatezza e splendore nei loro manufatti, tanto da rappresentare il meglio della produzione europea. Solidali, uniti, emancipati tanto da avere una propria morale e propri codici etici, i canuts di Lione hanno prodotto scioperi e manifestazioni collettive talmente avanzate da mettere in difficoltà non solo il padronato locale, ma gendarmi ed esercito reale. Tra il 1831 ed il 1834, due tentativi insurrezionali hanno causato scontri che hanno forgiato carattere autonomo di classe e caratteristiche uniche nel panorama sociale europeo del secolo. Marx (ma non solo) ne lodò le lotte e soprattutto la produzione d’un giornale operaio, pubblicato (prima volta in Europa) per alcuni anni, L’écho de la fabrique. I lavoratori della seta lionesi (operai ed artigiani) hanno, tra l’altro, per primi tenuto a battesimo i vessilli delle lotte del proletariato, la bandiera rossa e la bandiera nera. Il testo è impreziosito anche dalla presentazione da parte del professor Ludovic Frobert, massimo esperto della tematica canusiana e docente all’università lionese.
18,00 17,10

Facchiotami

Giuseppe Bailone

Libro: Libro in brossura

editore: Asterios

anno edizione: 2021

pagine: 208

La filosofia è una fiaba? L'incontro con una lingua nuova, la musica e il ritmo delle preghiere dell'asilo fondono insieme parole diverse: fa' che io ti ami. Nasce un fantasma dal fascino irresistibile. Questo libro è un viaggio alla ricerca del Facchiotami. Dai sogni infantili ai sogni della ragione. Dal mulino paterno alla Babele della rivoluzione informatica. Alla riscoperta del mondo contadino, dei suoi proverbi, dopo la sconfitta del '68, per capire che le gambe dei cani non si cambiano ma i cani sì, che l'utopia è possibile se impara dall'agricoltura a misurarsi con le radici del reale. Una visita ai centauri di Hobbes. Una fuga con Socrate e il figliol prodigo dopo la festa per il ritorno. Un incontro con il giovane ricco in cerca della perfezione. Un viaggio sulle navi di Platone, di Marx e di Pitagora. Un salto di Eloisa e Abelardo fuori della storia. Un tentativo di riordinare le parole messe in agitazione dal cedimento dell'ordine alfabetico. Il gusto di riaprire pagine definitive. La sorpresa di scoprire ciò che da sempre è sotto gli occhi.
19,00 18,05

Nel caos del mondo. In rigoroso ordine alfabetico

Max Fiore

Libro: Libro in brossura

editore: Asterios

anno edizione: 2021

pagine: 80

Max Fiore nasce vicino al Mare. Ma, dietro, ci sono i Sibillini, luoghi con nomi maledicenti e abitati dai lupi. L'infanzia è toccata da tipiche beghe familiari e dall'amicizia fine ed affine con Solitudine. Un giorno capirà che non erano in due, scoprirà che le Solitundini son sette. La giovinezza passa tra studi classici e filosofici, l'uso di molte spezie e storie d'amore e di sesso (che considera due cose diverse e distinte). Per indole e per forma mentis, non ama lavorare; così, per contrappasso, di lavori ne fa tanti: raccoglie uva, cava zucchero dalle rape, fa la comparsa in Teatro e pure il mimo (ma solo per contratto), insegna, conduce wagon lits sulle tratte Venezia-Parigi, Nizza, Ginevra, Zurigo... Negli ultimi 17 anni, si assicura pane e companatico... assicurando. Se gli chiedi del suo lavoro, ti racconta la storiella della botte di ferro di Michelstaedter. La maturità è segnata dalla ricerca della quiete: la felicità non gli interessa, epperò è sereno. Certo, Il Mondo, cattivo e veloce, rema contro... ma sa come lasciarsi trasportare dove vuole dal fiume della Vita. Dove vuole? Al Mare.
10,00 9,50

L'umano e l'eterno. Liriche e voci di una esistenza al crepuscolo

Michele Borrelli

Libro: Libro in brossura

editore: Asterios

anno edizione: 2021

pagine: 320

Tra le arti (téchne, ars), la poesia occupa un posto particolare nella storia del pensiero occidentale. L’arte poetica, infatti, non è – come mise già in evidenza Platone – una semplice téchne mirante alla produzione di oggetti come si può trovare in ogni artigiano esperto e serio. Né l’arte è scienza e, quindi, riducibile a metodo o a regole e princìpi che permettono la verifica o confutazione empirica di enunciati. Ha ragione Aristotele quando colloca la poesia su un piano “teoretico”, oltre la storia che è “narrazione dei fatti”, comprendendola come attività interessata alla verità o, meglio, all’atto rivelativo di essa. E, non a caso, nella nostra tradizione, la poesia diventa ispirazione da divinità mossa: Cantami o diva. È un canto che solo le muse possono generare e che è sempre canto di un singolo cuore, sì una singola anima nella sua struggente unicità. Il poetare parte dal cuore e volge quasi sempre lo sguardo al senso ineffabile della vita, come se volesse riappropriarsi di un senso perduto, sconosciuto, obliato, taciuto, soffocato o calpestato. Riappropriarsi, cioè, del perché dell’esistenza. Perché l’essere e non, appunto, il nulla?
29,00 27,55

A contendere. Quartine da remoto

Tommaso Di Francesco

Libro: Libro in brossura

editore: Asterios

anno edizione: 2021

pagine: 128

Una esplicita dualità può dedursi dal poème nel cui titolo è inscritto sia il senso della concomitanza e della prossimità sia, viceversa, quello di una disputa e di un aperto conflitto. E forse non potrebbe essere altrimenti per un testo che Tommaso Di Francesco serba da alcuni decenni alla maniera di una personale genealogia poetica, o forse di una radice dissepolta, e su cui torna a cadenza, con una fedeltà che piuttosto somiglia a un'ossessiva incombenza. Dunque "A contendere" può essere letto come un palinsesto d'autore ma anche, e specialmente, come un esito assoluto della poesia dei nostri anni. Né deve fuorviare la grande compattezza dell'ordito, il passo equanime delle quartine di (sostanziali) endecasillabi disposti a specchio quali corrispettivi di un dentro e un fuori, fra segni tipografici in tondo e segni in corsivo.
13,00 12,35

Ina e Ludwig

Tommaso Di Francesco

Libro: Libro in brossura

editore: Asterios

anno edizione: 2021

pagine: 80

Ispirato ad una vera pagina di diario sulla terribile condizione di vita nelle campagne romane nel periodo della fine della Prima guerra mondiale, è il racconto di un incontro, improbabile ma possibile, tra la fragilità di una bambina che tutti considerano “disabile”, Ina, e la disillusione di una ragione luminosa ma introversa, quella di Ludwig, un militare austriaco prigioniero, che adombra la figura del filosofo Ludwig Wittghenstein realmente catturato sul fronte di Trento alla fine del 1918 delle truppe italiane. Dall'incontro avviene una inaspettata metamorfosi dei due protagonisti, insieme a quella del rapporto amici/nemici, nell'epoca dell'epidemia di spagnola che mieteva vittime civili peggio di una guerra e di quella di tifo che massacrava i campi di detenzione. E per effetto del lavoro – subalterno, faticoso, sfruttato, nei campi – ma anche dalla memoria non scontata delle persone che si misura con segreti e sentimenti inconfessabili, cresce tra “diseguali”, com'è realmente accaduto, inaspettata e misteriosa la pianta della solidarietà.
12,00 11,40

Tracce di Humboldt. Osservare, descrivere, misurare

Tracce di Humboldt. Osservare, descrivere, misurare

Claudio Greppi

Libro: Libro in brossura

editore: Asterios

anno edizione: 2021

pagine: 256

Quali tracce Humboldt ci ha lasciato? Fra i temi che ha contribuito a sviluppare c'è quello della storia delle scoperte del Quattro-Cinquecento che hanno aperto la conoscenza del Nuovo Continente al quale aveva dedicato il grande viaggio scientifico del 1799-1804: tema che rimanda necessariamente a quello della misura delle coordinate e della cartografia. C'è poi il tema del paesaggio e della sua rappresentazione pittorica che dalla fine del Settecento mette la scienza europea nelle condizioni di osservare la natura nei diversi contesti ambientali. Queste sono piccole tracce rispetto all'insieme della produzione humboldtiana, ma introducono al contributo senza dubbio più importante, che è stato quello di concepire la descrizione dei fenomeni naturali come risultato dell'osservazione diretta dei luoghi e della misurazione delle variabili che gli strumenti moderni rendono possibile. I cartogrammi che ne derivano sono ancora oggi esempio di una nuova concezione dello spazio nella quale la combinazione fra i diversi aspetti fisici e biologici offre una valida base conoscitiva alla nascente rivoluzione evoluzionista. E questa, secondo Darwin, è la vera “traccia” lasciata da Humboldt.
29,00

La peste di Londra

Daniel Defoe

Libro: Libro in brossura

editore: Asterios

anno edizione: 2020

pagine: 192

Di descrizioni della peste ce n'è più d'una nella letteratura: da quella solenne e piena di pathos di Tucidide, a quella severa e possente di Lucrezio, a quella ora stupita ora pensosa del Boccaccio, a quella commossa e tuttavia misurata del Manzoni. Ma questo "Diario dell'anno della peste" di Londra (1665) si impone per la forza della scrittura, realistica e visionaria insieme, e per una drammaticità sobria e vivida che suona straordinariamente moderna. Il capostipite della grande tradizione del romanzo inglese lo compose nel 1722 sulle testimonianze orali e scritte del tempo. Dei capolavori di Defoe, "è uno dei meno noti, e tuttavia contiene forse le pagine più belle che egli abbia scritto". In apparenza distaccata, fino a voler essere un nudo resoconto, la narrazione è invece tutta percorsa da venature di celata tensione. I modelli che la ispirano sono da una parte la Bibbia, la concezione della genesi e del peccato, della catastrofe e della redenzione, i lieviti insomma dell'anima puritana di Defoe, mercante e libellista, fustigatore e fustigato, pellegrino in un mondo governato dalla forza di Dio.
16,00 15,20

Verso Emmaus. Appunti di un viaggio trinitario

Verso Emmaus. Appunti di un viaggio trinitario

Antonio Ranzolin

Libro: Libro in brossura

editore: Asterios

anno edizione: 2020

pagine: 624

Nato dall’assidua frequentazione di testi della Chiesa ortodossa, il volume si propone di presentare la fede trinitaria attingendo a piene mani dalla patristica greca e dai teologi greci contemporanei. In un viaggio ideale verso Emmaus, Cleopa e il suo innominato compagno ascoltano dal Risorto le sue parole sul “Sole dal triplice fulgore”, per “mangiare” e “bere” poi alla mensa di Emmaus l’esperienza stessa a cui quelle parole rinviano. Senza alcuna pretesa di completezza, il curatore – più che autore – riporta una fitta sequenza di citazioni, di rimandi, di fonti: materiali di non sempre immediata reperibilità che diventano “appunti” rivelatori, sempre integrabili e perfettibili, di un diario “trinitario”. In cui il fedele ortodosso potrà riconoscere e assaporare la propria tradizione e quello cattolico immergersi in una temperie spirituale che, come in ogni autentico incontro (sempre generativo), favorirà, con le sue brezze “orientali”, la sua stessa crescita.
26,00

Sulla natura

Ernesto Di Mauro

Libro

editore: Asterios

anno edizione: 2020

pagine: 448

Vengono esposte, in forma discorsiva ed aggiornata, le ricerche più recenti in cosmologia, scienza dell’informazione, studi sull’origine della vita, genetica ed epigenetica, antropologia, neurobiologia, intelligenza artificiale. viene presentato un compendio delle domande e delle risposte fornite da queste discipline, cercando di mettere a fuoco l’unitarietà della scienza. Lo scopo del testo è rendere chiaro che, a tutti i livelli di conoscenza, è bene partire dalle domande prime: chi siamo, dove siamo, da dove veniamo, dove andiamo, come e perché; ed è mostrare come la scienza odierna sia in grado di fornire risposte, se le domande vengono poste in modo razionale. Lungo il testo, la scienza contemporanea viene continuamente messa in controluce al pensiero greco-latino antico, mostrando con chiarezza e dati di fatto quanto questo sia in gran parte precursore e premonitore delle scoperte che vengono considerate esclusivamente dovute al pensiero contemporaneo. In particolare: Parmenide ha scritto "Sulla natura", di cui ci rimangono pochi frammenti. Dell'opera che ci ha lasciato Empedocle rimane un po’ di più. Opere con lo stesso titolo hanno scritto Senofane, Anassimandro, Anassimene, eraclito, Alcmeone, zenone, Gorgia e Filolao, delle quali sappiamo poco e di seconda mano. Del De rerum natura di Lucrezio ci resta fortunatamente quasi tutto. Il "De die natali" di Censorino altro non è che un'opera in prosa dedicato ad un amico come dono per il suo compleanno. Cerco di porre parziale rimedio al fatto che da Censorino ad oggi sono trascorsi 1719 anni senza che nessuno lo abbia aggiornato.
35,00 33,25

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