Carocci: I tascabili
La cura nella scuola dell'infanzia
Rosanna Bosi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2013
pagine: 136
Cosa vuol dire essere "maestro"? Come demolire il pregiudizio relativo alla Scuola dell'infanzia come "prima scuola", preparazione se non anticipazione del grado scolastico successivo, e come acquisizione sempre più precoce di contenuti disciplinari? Il libro parte dal confronto tra le visioni tradizionali delle strutture per l'infanzia, ponendo al centro le tematiche dell'"accoglienza" e della "cura", sviluppa la tematica della "pedagogia dell'ascolto" e della "pedagogia della cura" per introdurre poi alla "scuola dei sentimenti", all'uso pedagogico delle emozioni e ai rapporti tra i sentimenti dell'adulto e gli stati d'animo del bambino, dove la consapevolezza e "l'uso" degli scambi affettivi diventano uno strumento fondamentale di crescita e di educazione. Il tutto riconduce al senso della "maestritudine", al ruolo sociale di maestro, alle consapevolezze che questo comporta, alle dinamiche emotive, di gruppo, di genere e sociali.
Narrazione e documentazione educativa. Percorsi per la prima infanzia
Marina De Rossi, Emilia Restiglian
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2013
pagine: 207
La documentazione è un'esigenza diffusa nei servizi per la prima infanzia, ma, per una serie di ragioni complesse, non sempre viene realizzata in forma sistematica e continua. Sono innegabili, comunque, la significatività e le potenzialità offerte, per le quali sembra importante riservare maggior spazio alla riflessione scientifica. Documentare significa rendere visibile la natura sia dei processi di apprendimento e delle strategie cognitivo-emotive usate da ciascun bambino, sia dei metodi, delle tecniche e degli strumenti messi in campo nell'azione educativa. Il volume si focalizza in modo particolare sulla documentazione narrativa e digitale, introducendo il lettore all'uso di strumenti efficaci in relazione alla progettazione, all'osservazione e alla valutazione. Ipotizzando un modello di documentazione narrativa digitale volto allo sviluppo di comunità di pratica professionali, la documentazione viene posta come strumento di eccellenza nello sviluppo di processi trasformativi che si giocano tra realtà e memoria, di sicura utilità per la formazione dei professionisti dell'educazione.
I nuovi media nella scuola. Perché, come, quando avvalersene
Antonio Calvani
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2013
pagine: 135
I nuovi media digitali entrano nella scuola italiana in un momento in cui essa deve anche cimentarsi con complesse trasformazioni che mettono in discussione la sua stessa identità. In tale contesto essi possono sia aumentare dispersività e frustrazione, sia diventare una risorsa strategica per agevolare il processo stesso di ridefinizione degli assetti formativi e organizzativi in corso. Il libro si rivolge a docenti impegnati nell'innovazione tecnologica ma anche a tutors, capi d'istituto, policy makers. Esso illustra criticamente criteri e guidelines operative utili per fronteggiare le problematiche e le difficoltà più comuni che si incontrano nella introduzione, sperimentazione e diffusione delle nuove tecnologie nella scuola.
Che cos'è l'autismo infantile
Lucio Cottini
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2013
pagine: 155
Questo volume costituisce la parte iniziale di un'opera tripartita che si prefigge di indagare le prospettive di integrazione scolastica per il bambino autistico. L'obiettivo del libro è quello di fare il punto sulle conoscenze attualmente disponibili circa le cause, l'evoluzione e le caratteristiche dell'autismo infantile. Va infatti messo in evidenza come, sotto l'etichetta di bambino autistico, si celino situazioni personali che, pur presentando alcuni fattori comuni, risultano del tutto autonome, difficilmente comprensibili e non certo riducibili ad uno stereotipo descrittivo. Alla luce di ciò, si intende esaminare i principali punti di forza e di debolezza, tenendo sempre presente la complessità del passaggio dall'analisi dei sintomi all'interpretazione del comportamento. Per cercare di andare più in profondità, viene anche presentata una visione "dal di dentro", derivata dagli scritti di alcune persone autistiche di alto livello. Gli altri due volumi della serie presentano le più significative strategie di intervento utilizzate con bambini autistici egli itinerari metodologico-didattici da privilegiare al fine di favorire una reale integrazione scolastica.
Pedagogia al nido. Sentimenti e relazioni
Rosanna Bosi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2013
pagine: 171
Il senso più profondo dell'asilo-nido è il suo essere luogo di relazioni. Il nido non è la prima scuola del bambino, non è concepito per l'apprendimento precoce né per l'insegnamento in senso formale e tradizionale. Ciò non significa che non si richieda un'alta qualificazione psico-pedagogica degli operatori, anzi, il contrario. Al centro dell'intervento educativo del nido si pone sviluppo di relazioni significative tra adulti e bambino e tra i bambini. Il volume, attraversando le tematiche cruciali del servizio - quali le aspettative e i pregiudizi, l'organizzazione dello spazio, il gioco, l'ambientamento, rapporto con le famiglie - intende porre le emozioni al centro della riflessione e dell'azione educativa. Vengono approfondite le dinamiche emotive dei piccoli, degli educatori e dei genitori. La pedagogia dell'ascolto, degli affetti e delle relazioni viene così a fondare la professionalità e la pratica degli asili-nido.
Educazione e riabilitazione del bambino autistico
Lucio Cottini
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2013
pagine: 182
Questo volume è il secondo di un'opera tripartita che si prefigge di indagare le prospettive di integrazione scolastica per il bambino autistico. Il libro esamina le metodologie di intervento educativo e riabilitativo praticate a livello internazionale per fornire all'educatore spunti operativi per il lavoro didattico quotidiano e per favorire l'assunzione di un atteggiamento critico nei confronti delle diverse proposte di intervento. Quest'ultimo elemento risulta indispensabile vista la mancanza di un quadro di riferimento univoco e condiviso. In questa situazione l'educatore corre il rischio di aderire acriticamente al "metodo" seguito dal bambino autistico nel centro specialistico e, spesso, anche a casa, trasformandosi in uno pseudoterapista che ripropone a scuola modelli di lavoro emarginanti e limitativi delle potenzialità connesse alla frequenza di un contesto integrato. Il terzo volume presenterà gli itinerari metodologico-didattici che favoriscono una reale integrazione scolastica dei bambini autistici.
Le professionalità educative. Tipologia, interpretazione e modello
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2013
pagine: 158
Le professioni educative o formative sono oggi in forte espansione nella società. La società complessa del presente ha bisogno sempre più del sostegno e della guida di insegnanti, educatori, animatori, formatori. Da qui la necessità di ripensare l'identità di tali professioni e il loro modello di professionalità, per ispirarle sempre di più al compito che si prefiggono. Tale identità si delinea come riflessiva, problematica, intenzionale e quindi bisognosa di costituirsi intorno a una buona teoria di se stessa. Il volume intende coprire proprio questo spazio, offrendosi come occasione per ripensare e orientare tali professionalità, complesse e "personali" ad un tempo.
Incontro e dialogo. Prospettive della pedagogia interculturale
Franco Cambi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2012
pagine: 130
L'intercultura è il superamento della semplice multiculturalità in atto nelle società. È una costruzione educativa che rende comunicative le culture e viene a costituire una "forma mentis" particolare, complessa, che mette in crisi pregiudizi, implica ascolto, non teme il "meticciamento" e si nutre di antidogmatismo, apertura, pluralismo. Per dar vita all'intercultura sono essenziali due dispositivi: l'incontro e il dialogo, che vanno legittimati, diffusi e riconosciuti.
Organizzare le case famiglia. Strumenti e pratiche nelle comunità per minori
Marzia Saglietti
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2012
pagine: 223
Impostato come guida per gestire un buon intervento socio-educativo in favore dei minori fuori famiglia, il volume cerca di rispondere ad alcuni interrogativi non ancora risolti: si fa famiglia nelle comunità? Quali sono i criteri per distinguere e valutare un buon intervento di comunità? Decisamente innovativo per lo sguardo "dall'interno" (documentato attraverso interviste, osservazioni etnografiche e video-riprese), il libro propone precisi modelli di intervento e di analisi delle interazioni sociali. A partire da un'ampia etnografia organizzativa di tre strutture romane, il volume esplora i modelli e le variabili strutturali delle comunità e il complesso rapporto con la famiglia d'origine e analizza le interazioni discorsive nei momenti di vita quotidiana. Le attività degli educatori, gli strumenti di lavoro, i discorsi dei ragazzi e dei loro genitori si trovano così a mettere in pratica un sistema che "fa famiglia", alla luce di una nuova concezione delle case famiglia come luoghi di interazioni resilienti, aperte e co-evolutive. L'obiettivo del volume è, infatti, quello di proporre un insieme di buone pratiche aperte alle comunità per minori e, in generale, a tutti i servizi educativi e assistenziali per l'infanzia.
Musicoterapia per crescere. Percorsi riabilitativi dall'infanzia all'adolescenza
Laura Gamba
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2012
pagine: 183
A partire da una ricca e dettagliata documentazione relativa a un'attività di musicoterapia di gruppo, vengono definiti con precisione obiettivi e modalità di svolgimento dell'attività, seguendo una differenziazione in base all'età. Viene inoltre resa disponibile una dettagliata descrizione dell'attività con numerosi esempi di giochi ed esercizi e con riferimenti agli obiettivi riabilitativi ed educativi e alle funzioni implicate, oltre a schede e griglie per l'osservazione e la valutazione.
Progettare al nido. Teorie e pratiche educative
Emilia Restiglian
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2012
pagine: 287
Saper progettare percorsi educativi è la competenza più richiesta all'educatore della prima infanzia e qualifica una professione in costante ascesa, sostenuta oggi dai curricoli universitari a essa dedicati, ma che rischia ancora di configurarsi come mera attività assistenziale praticabile da chiunque. Il testo illustra gli elementi fondanti della progettualità educativa in un servizio per bambini da 0 a 3 anni e, a partire dai concetti di programmazione e progettazione, arriva a definire format di micro e macroprogettazione. La riflessione inoltre spazia su elementi collegati quali: il ruolo e le competenze dell'educatore nella sua relazione con i bambini, con le famiglie e con il personale della struttura e la predisposizione del setting educativo per quanto concerne tempi, spazi e materiali, soprattutto nell'ambito delle routine. Il volume intende porsi come strumento sia per la formazione degli operatori del settore, sia per lo studio universitario, ma è utile a chiunque voglia avvicinarsi al lavoro progettuale dell'educatore a partire da riferimenti teorici chiari e definiti, legati a strumenti pratici e aggiornati.
Crescere al nido. Gli spazi, i tempi, le attività, le relazioni
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2012
pagine: 195
Il libro si rivolge a chi è interessato alla pratica educativa nel nido. Esso affronta i diversi aspetti che contribuiscono a definire la qualità di un servizio per la prima infanzia: l'organizzazione degli spazi e dei tempi, le attività da proporre, le relazioni dei bambini tra loro e con gli adulti, i rapporti tra gli educatori e le famiglie. Le indicazioni che vengono proposte sono il risultato di esperienze consolidate in alcune realtà italiane dove il nido ha realizzato una sua identità educativa che lo configura come un luogo capace di rappresentare per i bambini un'opportunità di socialità, di apprendimento e di benessere e per le famiglie un punto di riferimento e di condivisione delle loro responsabilità educative. Le pratiche illustrate nel volume contribuiscono a delineare un più nitido profilo della professione delle educatrici, il cui valore è ancora poco riconosciuto.

