Castelvecchi: Nodi
Il Renzi sbagliato. Un'indagine filosofica
Massimiliano Pandimiglio
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 144
Nell’Italia degli ultimi anni, Matteo Renzi ha incarnato una cruciale sintesi tra l’individualismo protestante alla Thatcher e la tradizione cattocomunista che accomuna gran parte della sinistra italiana, incanalando le speranze e poi, sempre più intensamente, gli odi della comunità politica di area progressista, in un succedersi di accadimenti che offrirebbe «materiale da romanzo». Il Renzi “vero” avrebbe potuto rappresentare il motore di una trasformazione di quel contenitore politico spurio, il Partito Democratico, in un soggetto politico consapevole e finalmente aperto al liberalismo a sinistra, la «terza via» che porta alla socialdemocrazia compiuta. Ma gli errori accumulati dai governi sedicenti liberali (Berlusconi) e quelli derivati dalle mancate riforme hanno confinato la figura di Renzi a quel personaggio a tutti noto: bersaglio fisso della denuncia antiliberista ed emblema della mancata rappresentanza a sinistra, a favore del «discorso unico delle due destre». Eppure la terza via esiste e, stigmatizzando in modo un po’ ossessivo la persona, si è finiti per prendersela, alla fine, con il Renzi sbagliato.
Lavorare (da casa) stanca. Rischi e opportunità dello smart working
Nicola Zamperini
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 95
L'epidemia di Covid-19 ha portato in poche settimane un radicale cambiamento nel modo di lavorare di milioni di persone, che si stanno confrontando per la prima volta con il lavoro da remoto. Una soluzione capace di ridurre la congestione delle città e portare indiscutibili benefici ambientali, e per questo ci si figura che continueremo ad adottarla. Tuttavia, il cosiddetto smart working pone questioni immediate sullo spazio e il tempo del lavoro, e sulle storture che potrebbero derivarne: su tutte, l'orario di ufficio che si dilata e insegue la perenne reperibilità, oltre alle tecnologie intrusive che monitorano le attività dei lavoratori – con il rischio che il nuovo luogo lavorativo digitale sia uno spazio di interazioni patologiche. Zamperini parte dall'area del pianeta con il più alto tasso di innovazione, la Silicon Valley – che negli ultimi anni ha sconvolto i comportamenti individuali e relazionali delle nostre società – per analizzare le condizioni di chi ha lavorato da casa in realtà molto meno preparate. Cosa va salvato in questa esperienza? Cosa abbandonato?
Foto di classe. La scuola della ripartenza raccontata dall'Ultimo Banco
Giuseppe Grattacaso
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 79
Leonard, Cristina, Miriam, Rhiam sono studenti delle superiori, e sono gli scomparsi. Sebbene non si sia mai parlato tanto di scuola quanto nei mesi di lockdown, gli adolescenti in quanto tali, senza i loro abiti di alunni, non hanno avuto la stessa attenzione mediatica dei fratelli minori; anzi, si sono semplicemente volatilizzati dalla vita collettiva. Giuseppe Grattacaso, insegnante e poeta, seduto a un immaginario ultimo banco insieme ai suoi studenti, racconta delle loro speranze, paure e incertezze nella scuola ai tempi della maturità con la mascherina, dell’insegnamento confinato nei tablet e nei pc. Una scuola traballante e impaurita che si è ritrovata protagonista delle cronache nazionali, riscoprendosi luogo dell’incontro e della crescita, dal quale si vorrebbe fuggire per poi averne nostalgia. “Foto di classe” invita a non lasciare che nel dibattito pubblico, tutto concentrato su sicurezza e distanze, si perda l’occasione di ripensare le modalità di insegnamento, di riflettere su quello che la comunità scolastica avrebbe dovuto essere nell’era pre-Covid, ma soprattutto su ciò che potrebbe ancora diventare.
Radical choc. Diritto alla salute, collasso climatico e biodiversità
Giuseppe De Marzo
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 79
Nonostante i 40.000 chilometri di filo spinato e muri costruiti negli ultimi anni, il Covid-19 ha oltrepassato confini e barriere con gran velocità. Hanno parlato di «nemico invisibile», di «guerra», nascondendo l’origine del problema e le responsabilità che ne derivano. Spostare l’attenzione, costruire nemici da dare in pasto agli elettori è una delle forme più vecchie e banali, ma ancora efficaci, di manipolazione politica. Può aver funzionato in passato, ma oggi il virus mette tutti spalle al muro. Non siamo in presenza di una guerra e il Covid non è un nemico invisibile inaspettato: da molti anni si parla della minaccia di nuovi virus, conseguenze dirette del collasso climatico e della perdita di biodiversità. Sembra che le vecchie basi scientifiche e filosofiche su cui poggia la nostra modernità non siano più in grado di affrontare le sfide che abbiamo di fronte: l’insostenibilità sociale, ambientale ed ecologica del liberismo. La storia insegna che a volte i grandi mutamenti epocali sono positivi; altre volte portano una maggiore concentrazione della ricchezza e del potere, a una crescita delle disuguaglianze e un peggioramento delle forme della democrazia. Cosa preferiamo per il nostro futuro? Prefazione di don Luigi Ciotti.
Ritorno al futuro. Manifesto per l'Unità d'Italia
Tonino Perna, Pino Ippolito Armino
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 108
Nel mondo del XXI secolo la democrazia parlamentare è entrata in crisi, gli stati-nazione vengono schiacciati dal peso del debito pubblico e dal ricatto di finanza e imprese multinazionali, la Lunga Stagnazione si sta trasformando in recessione mentre l’“Impero cinese” avanza e l’Europa si ritrae. In questo quadro anche l’Italia, la sua unità nazionale, rischiano di venire travolte sotto la spinta della secessione delle regioni più ricche. Non possiamo e non dobbiamo però tornare alla frantumazione del nostro Paese, che finirebbe facile preda di potenze straniere, così come accadrebbe all’Unione Europea che si disgregasse. Dobbiamo ricostruire e rilanciare un’identità nazionale di cui essere orgogliosi, senza scadere nei nazionalismi e nel razzismo di ritorno. Solo restando uniti potremo riconquistare dignità e un ruolo internazionale.
Giustizia ambientale. Come sono nate e cosa sono le disuguaglianze ambientali
Francesca Rosignoli
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 144
Cosa significa giustizia ambientale? Da dove trae origine tale concetto? Il saggio di Francesca Rosignoli cerca di rispondere a questi interrogativi tracciando una geografia delle disuguaglianze ambientali che si snoda dagli Stati Uniti all’Europa. Un’attenzione particolare è riservata all’Italia, dove fu Danilo Dolci il primo a porre la questione delle politiche ambientali come mezzo per combattere la povertà, le ingiustizie sociali e la criminalità organizzata. Questa riflessione importante, che ricostruisce la genesi e lo sviluppo della battaglia in favore dell’ambiente, mette in luce i rischi a cui sono esposte le società contemporanee offrendo un punto di vista inedito: quello delle comunità più ferite. Prefazione di Miranda Schreurs. Introduzione di Nando Dalla Chiesa.
La nostra croce di ogni giorno. Fonte di vita e di resurrezione
Leonardo Boff
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 64
Come sopportare le croci che inesorabilmente incontriamo lungo il nostro cammino e che gravano sulle nostre spalle? Come possiamo evitare di soccombere sotto il loro peso? In un mondo in cui dominano le ingiustizie, la violenza e l’intolleranza, il vero significato della croce è andato perduto. Leonardo Boff, con parole ricche di speranza, ci invita a smettere di vivere le sofferenze con tormento e iniziare ad abbracciare la croce come fonte di liberazione. Seguire l’esempio di Gesù di Nazareth, che ha combattuto al fianco degli ultimi, si è sacrificato e ha accettato la morte con la fede nella resurrezione: ecco il segreto di una vita piena e armoniosa.
Delitti di mafia, depistaggi di Stato. Gli intrecci tra mafia, estremismo fascista e istituzioni deviate nelle vicende Mattei, De Mauro, Verzotto e Dalla Chiesa
Egidio Ceccato
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 256
Si può dire che tra il 1962 e il 1982 mezza Italia abbia provato a ricattare l’altra metà con ciò che sapeva delle morti di Enrico Mattei e di Aldo Moro. Per finalità nobili, come costringere certi politici a recidere i perversi legami con Cosa Nostra, e meno nobili, come lucrare sul metanodotto Algeria-Sicilia o sottrarsi ai rigori della legge. Divenuti “segreti di Stato”, questi e altri delitti hanno beneficiato di una ferrea tutela istituzionale, a opera in particolare dell’Arma dei carabinieri. Chi minacciava di violarli ha rischiato di subire la sorte del giornalista Mauro De Mauro e del generale dalla Chiesa, eliminati dal braccio secolare mafioso. Ha invece salvato la pelle l’ex sen. Graziano Verzotto, preso di mira dal fascista Berardino Andreola, che tre anni prima aveva fatto saltare in aria l’editore Giangiacomo Feltrinelli sotto il celebre traliccio di Segrate. Grazie a un’approfondita ricerca storiografica, testimonianze di pentiti e documenti giudiziari, Egidio Ceccato ripercorre alcuni degli eventi più oscuri della Prima Repubblica, mostrando come taluni settori delle istituzioni non abbiano esitato ad avvalersi della criminalità mafiosa o del terrorismo fascista per la difesa di inconfessabili segreti di Stato.
Didattica di emergenza e riapertura. Voci dalla scuola
Francesco Alario, Emanuele Caroppo
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 303
Per indagare come il mondo della scuola si sia confrontato con il lockdown e quali buone pratiche siano state messe in campo per fronteggiare l’imprevista e improvvisa emergenza, Francesco Alario e Emanuele Caroppo hanno realizzato un viaggio virtuale da Nord a Sud intervistando i dirigenti scolastici italiani e raccogliendo le testimonianze di docenti, genitori, studenti, personale amministrativo e ausiliare. Dalla voce dei protagonisti della formazione hanno ascoltato con quanta attenzione, disponibilità e professionalità sia stata inventata dalla sera alla mattina la nuova modalità della didattica a distanza, per non interrompere il percorso avviato e preservare i processi di socializzazione, integrazione, delle pari opportunità formative e del diritto allo studio. E si sono chiesti se, nonostante tutte le buone intenzioni, la nuova didattica abbia causato negli ambienti più fragili l’interruzione del percorso scolastico, se la mancanza di adeguate tecnologie abbia impedito di raggiungere tutti gli alunni, se si siano verificate forme di abbandono e dispersione scolastica. Per comprendere, infine, che attenzione c’è stata verso gli alunni con esigenze educative speciali e disturbi dell’apprendimento, e come i docenti, di sostegno e curriculari, abbiano garantito percorsi qualificati e inclusivi. Arricchito di autorevoli contributi del mondo accademico e della cultura, il testo racconta luci e ombre della DaD, rischi e prospettive di una futura organizzazione che sappia rimettere la scuola al centro di un progetto di crescita culturale e di progresso per l’Italia.
Israele. Prosperità senza pace
Claudia De Martino
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 143
Mentre il mondo è impegnato nella lotta al Covid-19, la sbandierata annessione israeliana di parte della Cisgiordania potrebbe comportare la fine del conflitto israelo-palestinese dopo oltre settant’anni. Grazie al consenso dell’Amministrazione Trump, allo Stato ebraico si offre un’opportunità storica di proclamare una vittoria netta e irreversibile, rendendo impossibile la creazione di uno Stato palestinese nei Territori Occupati. Tale annessione sarebbe contraria al diritto internazionale e ostacolerebbe la cooperazione regionale di Israele con gli Stati arabi, ma non comporterebbe sanzioni per lo Stato ebraico né provocherebbe una Terza Intifada di proporzioni tali da rovesciare gli attuali rapporti di forza. Claudia De Martino analizza il quadro mediorientale dal punto di vista dei due schieramenti, ricordando le tappe che hanno portato alla situazione odierna e studiando gli scenari che possono ora delinearsi. I Palestinesi, che hanno perso la battaglia territoriale, potrebbero ancora “non perdere la guerra” rinunciando alla logica dei due Stati per abbracciare una lotta progressista per i diritti di cittadinanza all’interno dell’unico Stato esistente, in nome di grandi valori del XXI secolo come uguaglianza e democrazia.
Idolatria del mercato. Saggio su economia e teologia
Hugo Assmann, Franz J. Hinkelammert
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 415
In questo saggio definitivo sulla religione economica contemporanea, Hugo Assmann e Franz Hinkelammert esaminano il fenomeno dell’idolatria del mercato, indagando nascita e sviluppo dell’ideologia sacrificale che ha contribuito alla diffusione del pensiero capitalista, e scandagliandone le più diverse manifestazioni: la teologia dell’impero, i problemi attuali dell’economia politica, il mercato totale, il Dio-Denaro, l’individualismo etico, il profitto come criterio decisionale, la Teologia della Liberazione e il feticismo, la lotta contro gli idoli. Analizzando il paesaggio teologico-economico che sottende alle nostre società, due grandi teologi segnalano i punti sensibili che possono permetterci di invertire la rotta. Prefazione di Boaventura de Sousa Santos.
Elegante semplicità. L’arte di vivere bene
Satish Kumar
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 175
Nell’epoca del consumismo esasperato e di una profonda crisi ecologica, il saggio indiano Satish Kumar ci invita a vivere con elegante semplicità. Un libro intenso, straordinario, che raccoglie la sua preziosa sapienza di vita. «Chiunque può rendere le cose complicate, ma ci vuole un genio per renderle semplici»: la semplicità di cui parla Kumar richiede immaginazione, creatività, gratitudine, originalità. Impegnarci in questa avventura potrà farci apprendere l’arte del vivere bene: nelle relazioni amorose, negli affetti, nel lavoro. Introduzione di Fritjof Capra.

