ad est dell'equatore
Il giorno seguente
Luca Marano
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2020
pagine: 152
Napoli. Nina è nata e cresciuta per essere moglie e madre. Ma quando si risveglia dopo un lungo coma in ospedale capisce di non avere più niente. Da questo momento in poi non sarà più la stessa; a farle compagnia solo il dolore e la sua cieca solitudine. Dovrà provare a trovare una nuova sé. Il desiderio di tornare a vivere è forte e, a tratti, ha il colore della necessità. Eppure c'è anche il senso di colpa verso ciò che ha perduto, ogni volta in cui prova gioia per altro. Alessandro è un pugile in crisi di identità, con una infanzia difficile. Uomo incapace di instaurare rapporti umani autentici, le donne, ai suoi occhi, sono solo il divertimento di una sera. Entrambi si sentono soli al mondo, ma col tempo scopriranno di essere molto simili. Il giorno seguente vuole essere una riflessione sulla capacità di rinascere e di ripartire daccapo quando la vita ci toglie tutto. Ma anche una riflessione sull'amore che può salvare dal buio. Non è semplicemente una storia di dolore. È una storia di speranza.
Autosalone corallo
Emanuele Tirelli
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2020
pagine: 192
A undici anni, Daniele Rocci colpisce un pallone talmente forte da farlo arrivare sulla mongolfiera dell'Onorevole Violetta, che va a casa Rocci e, in presenza dei giornalisti, dice che un giorno il ragazzo giocherà in Nazionale. Lui però è negato per il calcio, non viene seguito da un manager ma da suo padre, e alla fine diventa agente immobiliare. Ha una compagna, Stefania, e due figli. Un giorno viene licenziato e comincia a pensare di essere in credito con la vita, sente di essere un uomo da poco, un fallito, e teme che anche Stefania possa vederlo così. Intanto cerca svogliatamente un altro lavoro. È Stefania, che ha un part-time, a trovargliene uno nell'Autosalone Corallo. Lì Daniele conosce l'ingegner Corallo, che sta per aprire un punto vendita Ferrari e che muove la sua vita su una sola regola: il secondo e il terzo posto non servono a niente, se non a ricordati che non sei arrivato primo.
Lampedusa
Maryline Desbiolles
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2019
pagine: 69
Una ragazzina evoca l'infanzia trascorsa serena con la sorella, la madre e il padre nella campagna nizzarda. Lampedusa è l'isola del sogno che la famiglia sceglie per passare le vacanze, quando il padre abbandona la casa inspiegabilmente e senza lasciare tracce. L'evento costituisce una forte rottura nell'animo della protagonista e a questo ne seguiranno altri che cambieranno bruscamente il suo mondo. Costretta a vivere in un angusto appartamento della periferia di Nizza, la ragazza, come in balìa delle onde, perde ogni riferimento nello spazio e nel tempo, perde il mare immenso che mirava dalla collina in compagnia del padre, la luce del faro la sera, i cedri della sua terra e perde la magia di quei ricordi. L'amicizia con l'anziana vicina di casa, con la quale recupera la memoria del quartiere, e con Fadoun, una compagna di scuola di origini africane, con la quale divide la sua solitudine, aiuta l'adolescente a cambiare rotta. I racconti di Fadoun del terribile viaggio intrapreso con la sua famiglia dall'Africa, attraverso il deserto e poi il grande mare per approdare finalmente, viva, sulle coste di Lampedusa, salvano le due ragazze da un naufragio esistenziale. Maryline Desbiolles in questo romanzo breve utilizza una prosa profonda e poetica per legare con delicatezza il dramma collettivo delle migrazioni a quello intimo della perdita, facendo in modo che la lettura prosegua in un continuo riconoscimento di sé nel vissuto dell'altro.
Lo strano caso dei quattro cadaveri sorridenti
Aldo Vetere
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2019
pagine: 442
Metà anni Settanta, il Napoli è in mano a Vinicio e il vicecommissario Antonio Delicato si trova a indagare su quattro misteriosi delitti la cui soluzione dipende dalle indicazioni contenute in altrettante lettere anonime. Sembra che l'ignoto mittente si diverta a corredare le missive con filastrocche e spunti ironici ma anche con puntuali informazioni sugli autori dei crimini. Grazie a tali indicazioni, il vice Delicato verrà in possesso di prove schiaccianti nei confronti degli assassini, ma invece di sentirsi soddisfatto per i facili successi ottenuti, si arrovella nel dubbio che si tratti di una messa in scena ordita dall'autore delle lettere. Al quarto omicidio, un episodio che lo tocca da vicino consolida la sua teoria spingendolo a seguire con caparbietà una nuova pista. Scoprirà che tra i sospettati esiste un legame che parte da molto lontano, precisamente dalla condanna di un innocente all'ergastolo dovuta al comportamento vile e opportunista di alcuni giudici popolari. Affidandosi all'intuito, giungerà finalmente a individuare il movente all'origine della catena di omicidi; basterà al vicecommissario per rintracciare il colpevole e arrestarlo?
Morte di un amico che guardava
Rocco Brindisi
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2019
pagine: 192
Il manoscritto racconta, in prima persona, la storia di un'amicizia. Inizia con la morte di uno dei due amici, Giorgio Messori, autore pressoché sconosciuto di un libro favoloso: "Nel paese del pane e dei postini". Subito dopo il racconto della sua morte, si torna indietro nel tempo, ai giorni della contentezza; poi, di nuovo alla sua malattia, alla sua morte, per riprendere con episodi del passato struggente, gioioso. Il libro vive, fino alla fine, di sfasamenti temporali: dal racconto di viaggi, passeggiate, sbronze adolescenziali, incontri fugaci, leggendari, a quello delle notti irrespirabili, della luce atroce dei giorni, dell'impotenza a dare un senso, più che alla morte, alle sofferenze senza speranza di un amico. E, di nuovo, il racconto dei giorni felici, e di nuovo la morte. Per finire con le lettere scritte da Giorgio morto, da un'altra terra, dove ha conosciuto una ragazza misteriosa, suicida, che custodisce, svagatamente, una biblioteca di volumi ingialliti.
Achab. Il romanzo dai conversari di Achab
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2019
pagine: 130
"Oggi la democrazia digitale permette a chiunque di scrivere il proprio romanzo. Anche ad alti livelli le paratie del genere, le regole fondamentali, diventano superflue. Ognuno rappresenta se stesso. («Soggettività esibita», la definisce Filippo La Porta). IL bisogno di affermare un ego narrativo dove le regole sono inutili, l'idea invisibile di un'epoca traspare appena attraverso il filtro dello scrivente. Addio metafora, avventura, creazione di personaggi immaginari ma simboli rappresentativi di un mondo. II limite della democrazia digitale, intesa come superficie piatta, sdrucciolevole, ha il merito di liberarci dalle manette ideologiche, ma ci rende naviganti senza bussola. Narrativa, poesia, diarismo, filosofia etc. fuse, a volte in modo egregio, dimenticando la forma, per esempio, verticale della poesia, e quella della narrativa, contenitore orizzontale in una cornice ben precisa. II saggio, proprio come assaggio e riflessione sul senso, e il divenire. I generi non esistono quasi più, tutti figli ibridi di una madre bellissima, ma spesso disturbanti per la pretesa onnisciente del loro sapere. La corda pazza sembrerebbe essersi spezzata. La critica, in grave difficoltà, rinuncia al proprio compito di fronte al caotico montare di pagine di libri e manoscritti che riempiono spazi ormai saturi. Noi di “Achab" abbiamo chiesto ad alcuni scrittori, intellettuali, di esprimere la loro idea in proposito. Non incoraggiate il romanzo, dice in un suo volume, forse provocatoriamente Alfonso Berardinelli. Ma probabilmente si continuerà a scrivere perché è il teatro della vita. La scrittura detiene un sapere profondo che i media con le loro piume di superficie non sembrano poter avere. A volte penso al Moloch di Metropolis che tutto ingoia e digerisce. Chefare? Concluderei con l'idea di città stratificata, da riedificare attraverso i fili sottili di una riflessione comune che non dimentichi che l'origine di tutto è in realtà solo una favola per adulti." (Nando Vitali)
Lo scarabeo
Francesco Uccello
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2019
pagine: 204
Mariano ha 13 anni, vive a Napoli e da grande vuole diventare ricco e rispettato come il signor Rosario che ha fondato la "Scarabeo". L'agenzia, sotto la copertura di un'impresa di pulizie, seleziona e forma profili per clienti particolari. Mariano non vuole essere come suo padre Salvatore che si è fatto arrestare ingenuamente e vorrebbe a tutti i costi offrire una vita migliore a sua madre Cettina che si occupa delle pulizie per conto dell'agenzia. Mariano è innamorato della segretaria Serena e fantastica di sposarla, ma la gelosia nei confronti dell'ingegner Stefano Cava, assunto dall'agenzia per un colpo in banca, lo spinge a selezionare a sua volta una banda per dargli una lezione.
Le scarpe dei matti. Pratiche discorsive, normative e dispositivi psichiatrici in Italia (1904-2019)
Antonio Esposito
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2019
pagine: 676
Un pomeriggio d’inverno, tra i seminterrati dell’ex manicomio civile di Aversa, come epifania, si danno allo sguardo centinaia di scarpe accatastate, impolverate, rotte, rosicate dai topi, spesso spaiate. Cumuli di scarpe senza lacci, pezzi di storie smarrite, testimonianza di sentieri interrotti e cammini traditi, abbandonati in quell’Altrove, ‘le reali case dei matti’, spazio di potere, di esclusione, di dolore. Da quell’incontro, si è attraversato oltre un secolo di storia italiana, indagando le pratiche discorsive, le normative, le tecniche che hanno definito il discorso psichiatrico in Italia: dalle previsioni d’internamento contenute nella legge del 1904 al superamento dei manicomi determinato dalla 180 del 1978, passando attraverso le esperienze di psichiatria critica e l’utopia della realtà basagliana e fino all’attuale organizzazione dei Servizi territoriali per la salute mentale. Queste pagine si interrogano su un futuro che è sempre già alle nostre spalle, storicizzando le questioni che oggi sono poste, a fronte dello smantellamento del welfare, dal TSO, dalla contenzione meccanica e farmacologica, dalle Rems, dalle nuove forme di manicomializzazione, dalla psichiatrizzazione manualistica della vita quotidiana, dalle ri-categorizzazioni securitarie dei ‘soggetti pericolosi’. Non ci sono risposte, solo il tentativo di riflettere su problematiche che intersecano i destini biografici di milioni di persone, le loro sofferenze e solitudini ma anche le istituzioni, i saperi, i dispositivi coinvolti nella loro gestione; convinti che sia possibile curare, cioè prendersi cura della sofferenza psichica ma consapevoli che esiste un fascino sempre meno discreto del manicomio. Scrive Assunta Signorelli nel prezioso saggio che apre questo libro: “Se, invece di progettare e costruire cronicari sempre più grandi, eufemisticamente chiamati residenze con aggettivi più diversi e fantasiosi, ci si soffermasse sulla necessità per la persona malata di mantenere un legame con il proprio passato, la propria esperienza sociale e relazionale, di vivere la malattia come un passaggio, certamente doloroso, della propria vita […], non solo le forme e i luoghi del trattamento sarebbero a dimensione umana, ma la cronicità stessa scomparirebbe, trasformandosi l’esperienza di malattia e la sua evoluzione, in una forma dell’esistere, visto che la normalità, intesa nel senso nobile del termine, altro non è se non un continuo oscillare fra salute e malattia, entrambe strettamente collegate all’ambiente socioculturale nel quale la persona vive”.
L'apprendista amante
Jay Parini
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2019
pagine: 403
Grandi e piccoli personaggi letterari popolano questo romanzo di Parini ambientato sull'isola di Capri. Alex Massolino, allevato dalla madre per essere il ragazzo sveglio della famiglia, è uno studente della Columbia University quando suo fratello Nicky, "il figlio minore", viene ucciso in Vietnam nel 1970. Turbato dalla morte di Nicky, soffocato dalle attenzioni della madre, Alex decide di accettare un lavoro come segretario apprendista di un famoso romanziere e poeta scozzese che vive a Capri: Grant Rupert. Grant, così come Robert Graves, identifica le sue teorie poetiche con la vita sessuale: vive con la moglie, Vera, e due "muse": Holly Hampton, una giovane bionda di sangue nobile, e Marisa Lauro, una bella ragazza italiana, forse un po' disturbata. Alex è ben presto risucchiato nella scena luccicante dell'isola, dove incontra grandi scrittori come Graham Greene e Gore Vidal. Come suggerisce il titolo, Alex riceve un'educazione sessuale, sospira d'amore per Holly ma soccombe al fascino più accessibile di Marisa. Grant, un vecchio satiro, sembra aver bisogno della rivalità di Alex per ottenere un vantaggio sulle sue conquiste. Lo stress, Holly, e in particolare Marisa, sono un prezzo alto da pagare, e Alex lascia Capri con una nota di amarezza. L'incapacità di gestire con saggezza le proprie esperienze hanno reso il soggiorno sull'isola piuttosto vuoto, riempito parzialmente dalla rilettura delle lettere di Nicky dal Vietnam, che gli hanno fornito una tregua dal mondo decadente dei Grant.
Polvere per scarafaggi
Nando Vitali
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2019
pagine: 169
“Vitali elabora, annota, cuce, chiosa senza mai giudicare, non c'è traccia di sentenza nella sua scrittura affilata e raffinata, ma una pietas e una curiosità indagatrice che allargano lo sguardo e il cuore, anche quando il cuore pare soccombere, e il male - come quasi sempre accade - prevalere come macigno che non si sposta, perché ingombrante, dalla strada di ciascuno.” (dalla prefazione di Francesco de Core)
Formo al Sud. Etnografia di un'azienda meridionale
Lucio Iaccarino
Libro: Libro in brossura
editore: ad est dell'equatore
anno edizione: 2019
pagine: 139
La Campania, il Sud, l'Italia e l'Europa, í modelli di sviluppo e le logiche organizzative sono tutte cornici per inquadrare la Questione Meridionale come Questione Manageriale. Un'etnografia organizzativa all'interno di un'impresa del Mezzogiorno che opera nel terziario avanzato, in fase di crescita ed espansione. Il diario di un ricercatore, la descrizione degli ambienti lavorativi, le testimonianze e le interviste in profondità con dipendenti, manager e proprietari; narrazioni, aspettative e destini professionali raccolti nelle routine lavorative in azienda.

