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Aguaplano

Meccaniche di lontananza

Donato Loscalzo

Libro: Libro in brossura

editore: Aguaplano

anno edizione: 2024

pagine: 112

13,00 12,35

Perugino giovane a Deruta

Francesco Federico Mancini

Libro: Libro in brossura

editore: Aguaplano

anno edizione: 2024

pagine: 72

15,00 14,25

Umberto Gnoli e la riscoperta dell'arte umbra

Cristina Galassi, Cruciani Chiara

Libro: Libro in brossura

editore: Aguaplano

anno edizione: 2024

pagine: 144

Umberto Gnoli va annoverato in quel gruppo di studiosi, nati nell'ultimo quarto del XIX secolo, che operarono con instancabile e pionieristica dedizione per lo studio e la conoscenza – ma anche per l'organizzazione e la salvaguardia – dell'immenso patrimonio storico-artistico del neonato Stato italiano, ricoprendo peraltro ruoli significativi nel settore ministeriale della tutela fino alla metà del Novecento. Allievo di Adolfo Venturi, sin dai suoi primi studi Gnoli dimostra di aver recepito le istanze metodologiche emerse nell'ampio dibattito europeo di fine Ottocento: l'enfasi riservata alla ricerca storico-artistica quale disciplina positiva; la prevalenza dell'indagine documentaria nell'impostazione dello studio; la lettura filologica e obiettiva dell'opera d'arte nei suoi caratteri formali, tecnici e iconografici; il supporto delle sempre più raffinate tecniche di riproduzione fotografica. Istanze riannodate, nel solco tracciato da Venturi, in una generale visione “evoluzionistica” dei fatti dell'arte e degli artisti, secondo l'«assunto della ciclicità dell'arte concepita in chiave naturalistica» (Gianni Carlo Sciolla). Di Umberto Gnoli Cristina Galassi ha accuratamente ripercorso l'attività scientifica, soffermandosi anche sugli incarichi di primissimo piano che egli ricoprì nella salvaguardia del patrimonio storico-artistico regionale: dal 1909 fu Ispettore presso la Soprintendenza ai Monumenti dell'Umbria; nel 1921 fu nominato direttore della Regia Galleria dell'Umbria e soprintendente alle Gallerie, ai musei medievali e moderni e agli oggetti d'arte; in questa veste, oltre a redigere il nuovo inventario della Galleria, si adoperò per rinnovarne il percorso espositivo e incrementarne le collezioni attraverso donazioni, nuove acquisizioni e recuperi. Altrettanto rimarchevole è stata la sua opera di animatore culturale, di promotore di iniziative editoriali e di fondatore della rivista «Rassegna d'arte umbra» (1909-1921), della quale Chiara Cruciani ripercorre la genesi e lo sviluppo, indagandone la struttura e i principi metodologici e proponendo una dettagliata ricognizione dei più rilevanti contributi monografici: una vera e propria immersione nell'arte umbra dal Duecento al tardo Rinascimento attraverso lo sguardo – e le scoperte più eclatanti – dei «migliori scrittori d'Arte italiani e stranieri».
17,00 16,15

Il mondo ci deve delle scuse

Sara Mazzini

Libro: Libro in brossura

editore: Aguaplano

anno edizione: 2024

pagine: 272

Dopo il divorzio dei suoi genitori, Ivan ha preso le distanze da tutto ciò che amava. Per prima è sparita la danza, passione che la madre lo ha costretto a vivere come un mestiere; per ultimo il writing, con cui da ragazzino sfidava la legge dai muri di una periferia costiera sempre più gentrificata dal miraggio del turismo. Di quella che è stata la sua prima giovinezza non resta che Remi, l'amico picaresco che vive alle sue spalle e salta da un lavoro all'altro allo scopo di denunciare in un podcast le condizioni di lavoro della cosiddetta Gen Z. Perfino Lula, la ragazza di cui era innamorato, non ha resistito davanti alla desolazione della sua vita e lo ha lasciato per andarsene a Berlino, dove si è unita al movimento ambientalista. Un anno dopo Ivan sta ancora cercando di dimenticare, quando una busta priva di mittente, recapitata per posta e contenente un biglietto aereo per Berlino, lo costringe a ricordare. Ne "Il mondo ci deve delle scuse" Sara Mazzini costruisce un microcosmo di provincia che riflette il macrocosmo di un'epoca fragile come la nostra. Attraverso un magistrale pastiche linguistico, e con un lavoro di recupero e smontaggio dei romanzi generazionali anni '90 e dei temi politici rimossi da allora a oggi, indaga con spericolata lucidità le sconfitte e le piccole vittorie individuali e collettive dei suoi memorabili personaggi.
18,00 17,10

Il banco e la cattedra

Roberto Contu

Libro: Libro in brossura

editore: Aguaplano

anno edizione: 2024

pagine: 172

Dalla fine all'inizio e viceversa, i nove mesi della scuola, le settimane da settembre a giugno, le vacanze e i ponti, l'Esame di Stato. E poi ancora, anno dopo anno come un'ellissi che abbraccia idealmente generazioni di studenti e insegnanti. In tanti, dentro e fuori la scuola, provano a dire questo tempo di mezzo e quello spazio di magica sospensione che sta tra il banco e la cattedra. Roberto Contu - insegnante, romanziere e studioso di didattica - torna a raccontarsi e a interrogarsi su ciò che continua a germogliare in questa speciale porzione di un mondo altrimenti arido: il senso e il significato, la vita stessa che fra aule e corridoi non smette di cercare una bussola. Quella che Contu chiama una "forza purissima", forse un'illusione, di certo un impegno, che inizia nella scuola e ci scalda per tutto il nostro tempo nel mondo.
17,00 16,15

Sguardi su Perugino. Dall'età moderna al contemporaneo

Carla Scagliosi, Benedetta Spadaccini

Libro: Libro in brossura

editore: Aguaplano

anno edizione: 2024

pagine: 144

La fortuna di Perugino, terminata la felice stagione in cui “il meglio maestro d'Italia” fu protagonista assoluto della scena artistica italiana, si dissolve quasi d'improvviso per lasciare posto alla maniera moderna e al suo insuperato interprete, Raffaello. Fuori dei confini regionali i modelli perugineschi viaggiano carsici, e sarà solo a partire dalla fine del Settecento e per tutto il secolo seguente che il rinnovarsi di un interesse per gli antichi maestri fa emergere di nuovo questo ‘fiume' sotterraneo, spinto dalla corrente impetuosa dei Nazareni e dei Puristi. Questo volume, che accompagna la piccola e preziosa mostra organizzata nella Galleria Nazionale dell'Umbria, si aggiunge alle molte iniziative che hanno accompagnato durante tutto il 2023 il cinquecentenario della morte del pittore, proponendo l'itinerario nel ‘sommerso' della sua fama fino alla rifioritura ottocentesca, mai più inabissatasi completamente, come testimoniano le traduzioni consentite dall'utilizzo dell'incisione e alcune originalissime interpretazioni artistiche contemporanee citate nel libro.
17,00 16,15

L'occhio del conoscitore. Le ricognizioni di Cavalcaselle e le opere della Galleria Nazionale dell'Umbria nel Taccuino XI della Biblioteca Marciana

Cristina Galassi

Libro: Libro in brossura

editore: Aguaplano

anno edizione: 2023

pagine: 488

La presenza di Giovanni Battista Cavalcaselle in Umbria è attestata in vari momenti della sua vita. In occasione della stesura dei primi due volumi della New History of Painting in Italy, editi a Londra nel 1864, si registrano i primi viaggi documentati del conoscitore nella regione, precisamente tra la fine del 1858 e i primi mesi del 1859 con un'appendice nell'estate del 1860. È a questo periodo che possiamo far risalire i taccuini di disegni conservati nel fondo cavalcaselliano della Biblioteca Marciana di Venezia dedicati alle ricognizioni umbre. Il Cod. It. IV, 2036 (=12277), taccuino XI è per noi di particolare interesse perché le carte dedicate alla città capoluogo fotografano la situazione del patrimonio storico artistico prima del decreto di soppressione di Gioacchino Napoleone Pepoli (dicembre 1860) e anteriormente alla musealizzazione delle opere in quella che, prima della regificazione del 1918, era la Civica Pinacoteca Vannucci: serbano memoria cioè dei «quadri di qualche importanza» che Giovanni Battista Cavalcaselle vede ancora conservati nei luoghi originari e sono principalmente servite come fonte visiva e mnemonica per la stesura della minuta della Storia della pittura in Italia. Dal confronto tra le annotazioni (per la prima volta integralmente trascritte e rese ora accessibili in un originale impianto di fotocomposizione) e i disegni tratti di fronte ai dipinti e la loro rielaborazione nel testo a stampa, è stato possibile desumere alcune delle procedure messe in atto dal conoscitore per individuare, schedare e commentare le opere d'arte di Perugia, con particolare riguardo a quelle oggi conservate nella Galleria Nazionale dell'Umbria.
50,00 47,50

Tutti gli scritti

Rina Gatti

Libro: Libro in brossura

editore: Aguaplano

anno edizione: 2023

pagine: 606

23,00 21,85

Ammare

Marco Pacioni

Libro: Libro in brossura

editore: Aguaplano

anno edizione: 2023

pagine: 100

"D'aria d'acqua salsa ti lasci attraversare controvento getti oltre ogni sorte per non pensare alle voci che ti trattengono e già sai ricadranno in mare i loro echi speri e temi si ricompongano alla pietà di qualche ciurma le troppe ferite che solo chi sa l'irreparabile cura seppure la terraferma ormai oscilla"
13,00 12,35

Nostalgia dell'azione. Ediz. Italiana e spagnola

Ana Gorría

Libro: Libro in brossura

editore: Aguaplano

anno edizione: 2023

pagine: 188

Nostalgia dell'azione nasce dall'incontro tra la scrittura poetica di Ana Gorría (Barcelona, 1979) e l'arte grafica di Marta Azparren (Santa Cruz de Tenerife, 1968). Il dialogo intessuto dalle due autrici spagnole si presenta inizialmente come un omaggio all'opera cinematografica di Maya Deren (1917-1961), regista sperimentale statunitense di origini ucraine, ma assume via via le forme di una costruzione intermediale autonoma, che riprende ed elabora alcuni pilastri della poetica dereniana. Come scrive Beatrice Seligardi nella prefazione, «Deren […] si concentra su una definizione di poesia come “forma di approccio all'esperienza”, caratterizzata da una struttura che lei chiama “verticale” – in opposizione all'orizzontalità dello sviluppo drammaturgico classico – fondata su “l'indagine di una situazione che testimoni la ramificazione del momento”. La poesia, ci dice Deren, non si occupa di ciò che accade, ma di ciò che rimane invisibile, “l'emozione, o il contenuto metafisico del movimento”». In luogo dell'aspirazione titanica all'opera d'arte totale, è proprio questa ricerca e cura dell'invisibile che si ritrova nei versi di Gorría, tradotti da Lorenzo Mari, e nelle illustrazioni di Marta Azparren.
16,00 15,20

Natura instabile. Ordine, entropia, divenire

Auro Michele Perego

Libro: Libro in brossura

editore: Aguaplano

anno edizione: 2023

pagine: 144

Il fascino che avvolge il concetto di instabilità risiede nella sua stessa definizione enigmatica e ambigua, che si può estendere letteralmente a tutto ciò che esiste in natura: instabili, “tendenti a subire repentine variazioni e alterazioni”, non sono solo i fenomeni e i sistemi complessi dell'universo ma anche le culture, i gruppi sociali e infine noi stessi, i nostri pensieri e le nostre emozioni. In questo libro, Auro Michele Perego – a partire dalla prospettiva dello scienziato e dalla vocazione dell'umanista – racconta l'eterna lotta fra ordine e caos nelle sue manifestazioni più significative e spettacolari. Con passione, chiarezza e accessibilità espone le teorie più ardite della fisica contemporanea e le loro perturbanti conseguenze, per riflettere insieme al lettore sul significato profondo che il concetto di instabilità assume rispetto alla nostra conoscenza dell'universo e della realtà. In questo vertiginoso viaggio dal macrocosmo dei sistemi planetari al microscopico mondo delle particelle subatomiche, si fa tappa presso le strutture del mondo vivente e si scava nella mente umana fra linguaggio, neuroni e sinapsi, aprendo improvvisi squarci sulla riflessione di filosofi e mistici di ogni tempo, alla ricerca di un punto sempre e di nuovo instabile per ripartire verso l'ignoto.
17,00 16,15

Tra Garofalo e i Dossi. Una pala d'altare di «Sebastianus pictor» a Orte

Roberto Cara, Valentina Lapierre

Libro: Libro in brossura

editore: Aguaplano

anno edizione: 2023

pagine: 176

L'individuazione della collocazione originaria (Grignano Polesine, oggi frazione di Rovigo) di una pala d'altare “ferrarese”, firmata Sebastianvs P., che si conserva presso il Museo Diocesano d'Arte Sacra di Orte, e la proposta di identificazione del suo autore con il lendinarese Sebastiano Filippi senior (documentato tra il 1511 e il 1524) costituiscono l'occasione per una verifica del catalogo dell'artista, attentamente riconsiderato alla luce degli studi più recenti sulla pittura estense del principio del Cinquecento. Serrate considerazioni stilistiche e ritrovamenti archivistici e figurativi portano gli studiosi a ridiscutere alcuni punti dibattuti della storia artistica ferrarese, dalla datazione del Polittico Costabili alla produzione di Dosso e Battista Dossi e di altri pittori del loro entourage (Camillo Filippi, Jacopo Panicciati alias Monogrammista IA). La messe di informazioni raccolte in questo volume, con attenzione particolare alle visite pastorali, utili – si spera – anche agli specialisti di altre discipline, non rappresenta uno sfoggio di erudizione fine a sé stesso ma è finalizzato alla ricostruzione di contesti, artistici e collezionistici, spesso misconosciuti. Si ha la certezza che la lettura di questo contributo, meditato e non occasionale, in cui si è cercato di ricostruire – per quanto possibile, in modo capillare e preciso – le relazioni di stampe e dipinti con altre opere d'arte, suffraghi la validità dell'asserzione longhiana: «l'opera non sta mai sola; è sempre un rapporto. Per cominciare: almeno un rapporto con un'altra opera d'arte» (Proposte per una critica d'arte, «Paragone», 1, 1950, p. 17).
20,00 19,00

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