Allemandi
Landriani alla Scala
Vittoria Crespi Morbio
Libro: Libro rilegato
editore: Allemandi
anno edizione: 2008
pagine: 115
Nella Milano napoleonica confluiscono i maggiori talenti del teatro italiano: compositori come Rossini, coreografi come Viganò e Gioja. Paolo Landriani (1757/1839), scenografo e teorico della scenografia, è l'artista che incarna il gusto, l'estetica, l'indirizzo stilistico di tutta un'epoca: sul palcoscenico della Scala, sera dopo sera, scorrono le sue ampie, misurate, auguste vedute neoclassiche. Per la prima volta una monografia ne racconta la storia.
Fiume alla Scala
Vittoria Crespi Morbio
Libro: Copertina rigida
editore: Allemandi
anno edizione: 2008
pagine: 107
L'universo di Salvatore Fiume (Comiso, 1915 - Milano, 1997) esplora il mito, la presenza del cavaliere e la calda sensualità femminile che approdano sulle immaginarie isole dell'artista, pronte ad accogliere anche gli archetipi teatrali di Medea, Prometeo e Norma. Con la sua sensibilità concreta e materica eppure preziosa, con la cromia densa ma brillante, Fiume destina alla Scala un numero cospicuo di allestimenti tra cui spicca il paesaggio pietrificato della Medea di Cherubini con Maria Callas.
Chini alla Scala
Vittoria Crespi Morbio
Libro: Copertina rigida
editore: Allemandi
anno edizione: 2008
pagine: 60
Pittore, scenografo, decoratore di solidissimo mestiere, Galileo Chini (Firenze, 1873/1956) dedica al mondo del teatro una parte cospicua della propria attività, illustrando i drammi di Sem Benelli e firmando allestimenti prestigiosi sui palcoscenici lirici. Il suo gusto misurato e sobrio cede alla fascinazione dell'Oriente in più occasioni, e si ribalta in visionarietà fantastica nella storica prima edizione della Turandot pucciniana, diretta da Toscanini alla Scala nel 1926.
Borowsky alla Scala
Vittoria Crespi Morbio
Libro: Libro rilegato
editore: Allemandi
anno edizione: 2008
pagine: 80
Formatosi in Ucraina e attivo con Jurij Ljubimov nell'avventura avanguardistica del teatro moscovita alla Taganka, David Borovsky (Odessa, 1934 - Bogotà, 2006) ha firmato la scenografia di allestimenti celeberrimi in Europa e negli Stati Uniti, destinando alla Scala la rivoluzionaria partitura visiva di "Al gran sole carico d'amore" di Luigi Nono (1975) e l'immensa icona sovrastante il "Boris Godunov" di Musorgskij (1979), oltre ad altre realizzazioni nel nome di Musorgskij e di Cajkovskij.
Ghiotti. Esprit de géométrie. Ediz. italiana e inglese
Maurizio Calvesi
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2008
pagine: 64
Libro edito in occasione della mostra di otto sculture del torinese Massimo Ghiotti, sette collocate nel cortile del Rettorato dell'Ateneo, un dialogo con l'architettura tardo barocca di Juvarra, l'ottava nella vicina Piazza Castello. Maurizio Calvesi racconta l'arte di Ghiotti tra geometria ed epica del metallo: "veramente assistiamo in questo teatro dei congegni ai drammi e alle fantasie del metallo, o come alle proiezioni fatte manifeste di un suo segreto, seducente immaginario di azioni e di vita, di contrasti e di attrazioni, aventi per parametri la tensione, l'equilibrio, la forza, la misura, la geometria, l'impulso, la pressione. Una disumana ma tesa idealità presiede alle loro messe in scena. È quanto di più inedito e originale abbia proposto la scultura degli ultimi decenni; ed anche di avvincente, una scultura capace di imporre il vigore dei propri volumi senza rinunciare al rigore e persine alla succinta eleganza dei profili". Un'accurata selezione di testi critici e una scheda biografica dell'artista completano il volume bilingue, in italiano e inglese.
La città pubblica. Edilizia sociale e riqualificazione urbana a Torino
Paola Di Biagi
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2008
pagine: 69
La collana "Architettura contemporanea a Torino" ricostruisce la complessa topografia di luoghi, edifici, attori, culture tecniche e artistiche che a Torino si sono incrociati lungo tutto il Novecento. Entro lo spazio della città contemporanea sono ampiamente testimoniati e riconoscibili i luoghi nei quali si sono concretizzate le politiche che nel XX secolo hanno cercato di dare risposta a diffusi fabbisogni abitativi. Alloggi, edifici, spazi aperti, giardini, attrezzature collettive hanno composto quartieri e complessi residenziali che sono andati a formare una "città pubblica". Il libro riflette su questi spazi per analizzare il loro ruolo nella costruzione e nella riqualificazione della città. Un ritorno ai quartieri suggerito anche dal loro ruolo di "laboratorio di progettualità" nell'innovativa stagione di recupero urbano avviato a Torino già dagli anni novanta.
The public city. Social housing and redevelopment in Turin
Paola Di Biagi
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2008
pagine: 72
La collana "Architettura contemporanea a Torino" ricostruisce la complessa topografia di luoghi, edifici, attori, culture tecniche e artistiche che a Torino si sono incrociati lungo tutto il Novecento. Entro lo spazio della città contemporanea sono ampiamente testimoniati e riconoscibili i luoghi nei quali si sono concretizzate le politiche che nel XX secolo hanno cercato di dare risposta a diffusi fabbisogni abitativi. Alloggi, edifici, spazi aperti, giardini, attrezzature collettive hanno composto quartieri e complessi residenziali che sono andati a formare una "città pubblica". Il libro riflette su questi spazi per analizzare il loro ruolo nella costruzione e nella riqualificazione della città. Un ritorno ai quartieri suggerito anche dal loro ruolo di "laboratorio di progettualità" nell'innovativa stagione di recupero urbano avviato a Torino già dagli anni novanta.
Guida al museo archeologico di Legnano
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2008
pagine: 59
Le Raccolte Archeologiche del Museo Civico di Legnano nascono come risultato dell'assidua ricerca condotta dall'ingegner Guido Sutermeister negli anni tra il 1925 e il 1964. L'opera di Sutermeister non si limitò alla tutela del materiale archeologico, ma riguardò anche la conservazione delle memorie storiche ed artistiche del territorio che diversamente sarebbero andate perdute Da segnalare tra gli importanti reperti archeologici, il trittico di Gaetano Previati dedicato alla battaglia di Legnano e gli acquarelli di Giuseppe Pirovano. L'edificio che ospita il museo, costruito nel 1928, riprende la dimora quattrocentesca di una delle nobili famiglie della zona, i Lampugnani. Il palazzo originale è stato demolito nel 1927, per la costruzione del Museo Civico furono utilizzati i resti originali del palazzo, recuperati durante la demolizione: soffitti lignei a cassettone, colonne, camini. L'atto costitutivo del Museo Civico si data al 1929; da allora le raccolte archeologiche si sono ampliate, con successive acquisizioni per donazioni private e scavi sistematici ad opera della Soprintendenza Archeologica della Lombardia.
Architettura scritta. Otto testi per sei dilemmi
Francesco Garofalo
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2008
pagine: 109
Francesco Garofalo, a cui è stato affidato il padiglione Italia per la Biennale di Architettura di Venezia del 2008, è tra i pochi architetti italiani della sua generazione (nasce a Roma nel 1957) ad aver coltivato, oltre che una intensa attività progettuale, una produzione non solo autoreferenziale di testi sull'architettura e sulle proprie radici culturali. Le sue riflessioni sulla "età del ferro" dell'architettura italiana toccano il vissuto di una generazione che ha dovuto fare i conti con i maestri scomodi del primo e secondo novecento, e si è affrancata con fatica da una "sindrome di Peter Pan" - intellettuale e professionale - fastidiosa e anacronistica. Quale il risultato di questa (auto)analisi? Invece di elaborare nuove ortodossie, Garofalo declina in "sei dilemmi" un modo possibile di affrontare l'architettura in Italia nel XXI secolo.
Il mio nome è nessuno. Incantamento, stupore e bellezza nell'arte dei semplici. Catalogo della mostra (Domodossola, 6 luglio-21 settembre 2008)
Davide Brullo, Silvia Pacassoni
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2008
pagine: 146
Catalogo della mostra di Domodossola dedicata ai "pittori della domenica", artisti per lo più ignoti e ingenui, selvatici e nascosti, anonimi e misteriosi. Per far risorgere l'arte bisogna azzerarla, rivelandone il cuore, la polpa inalterabile e millenaria. L'artista da talento individuale è diventato una griffe, lo si compra perché qualcuno ci dice che comprarlo è un buon affare, perché farà fruttare al compratore di lì a qualche anno un lauto gruzzolo. Bizzarrie dell'epoca: l'arte non procura più un nutrimento spirituale,non evoca bellezza, ordine e senso. Simile a un qualsiasi altro prodotto "di consumo" è come un paio di scarpe, una borsetta particolare, un'automobile fiammante.
Flexibility. Design in a fast changing society. Catalogo della mostra (Torino 28 giugno-12 ottobre 2008). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2008
pagine: 158
Catalogo della mostra di Torino "Flexibility. Design in a fast changing society" dedicata ai legami tra flessibilità e design, dove per flessibilità si intende la facilità con cui un sistema o un suo componente si può modificare e adattare all'uso in applicazioni o ambienti diversi da quelli per cui è stato appositamente progettato. Nel 2050 oltre il 90% della popolazione mondiale vivrà nelle città, luoghi che già oggi si caratterizzano per una crescente complessità. Il panorama urbano è un sistema di fitte interconnessioni fra oggetti materiali e immateriali prodotti dall'uomo. Uno spazio spesso caotico, che condiziona, imbriglia e talvolta paralizza i movimenti, riducendo sensibilmente gli spazi di manovra dell'individuo. Troppo spesso infatti le strutture e i prodotti progettati e utilizzati quotidianamente si caratterizzano per rigidità e scarsa adattabilità.
Scultura internazionale ad Agliè. Catalogo della mostra (Torino, 1 giugno-12 ottobre 2008). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2008
pagine: 142
Agliè, 1 giugno-12 ottobre 2008 Catalogo della mostra ad Agliè (Torino) che presenta al grande pubblico un vasto panorama di autori occidentali e orientali, che analizzano la relazione tra scultura e natura. Le sculture indagano il legame con una natura «amica», fatto di armonia ed equilibrio, e approfondiscono la conflittualità che nasce invece dai mutamenti e turbamenti provocati dalla natura «matrigna» di leopardiana memoria. Materiali diversi, dal legno al granito all'acciaio, danno forma a creazioni che, nell'attualità del loro messaggio, mantengono viva l'attenzione sui danni sempre più gravi inferti dall'uomo alla natura stessa, con le tragiche conseguenze palpabili ogni giorno.

