Altralinea Edizioni
Si starà a vedere. Parole sui passi
Elena Salvini Pierallini
Libro: Libro rilegato
editore: Altralinea Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 732
Il libro è stato concepito in seguito a incontri in cui all'Artista si ponevano domande sul rapporto con il guardare e l'esprimere le sue reazioni. Lo stupore che fin da piccola sorgeva nella sua mente nel tempo si è espresso attraverso modalità varie. Dopo aver frequentato l’Accademia di Belle Arti, nel suo praticare Musei e mostre di Arte, al Palazzo Reale di Milano fece il suo primo incontro diretto con l'arte astratta e decise che mai avrebbe percorso una strada simile, rivolgendo piuttosto la sua attenzione al Medioevo e ai cicli legati al volgere delle stagioni, una ricerca continuata per anni con soddisfazione, da cui sono scaturite opere che hanno trovato un grande apprezzamento. Dal 1995 la sua attenzione è rivolta esclusivamente alla Natura. Il libro è il racconto in prima persona dell'Artista del suo percorso, nella convinzione che - non avendo mai accettato proposte che riguardassero la sua attività per il timore di perdere aspetti della propria libertà - se non ne avesse chiarito i fondamenti, tante informazioni sarebbero andate perdute. Ed è stato anche occasione e soddisfazione per poter ringraziare persone che in molte occasioni hanno appoggiato le sue scelte.
Urban waterfronts and cultural heritage. New perspectives and opportunities
Libro: Libro in brossura
editore: Altralinea Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 104
La valutazione del rischio sismico nel complesso della Galleria dell'Accademia di Firenze-The evaluation of seismic risk in the complex of the Galleria dell'Accademia of Florence
Libro: Libro in brossura
editore: Altralinea Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 200
La normativa antisismica ha visto nel tempo graduali affinamenti - legati sia all'evoluzione degli studi scientifici, sia ai tragici eventi che hanno interessato recentemente il nostro Paese - fino a divenire parte integrante delle norme tecniche per le costruzioni. Ma per le peculiari esigenze del nostro patrimonio culturale, queste non possono coincidere con quelle per l'edilizia di recente costruzione. Per risolvere tali criticità, con le "Linee guida per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale" predisposte dal MiBACT, è stata definita una metodologia che permetta di correlare le valutazioni qualitative proprie di interventi su beni storici di interesse culturale ai parametri quantitativi tecnici dell’ingegneria strutturale, definendo giudizi di vulnerabilità che tengano conto sia delle esigenze di conservazione della struttura sia della sicurezza degli occupanti. La valutazione del rischio sismico effettuata sulla Galleria dell’Accademia di Firenze ne è un qualificato esempio applicativo, ponendo una particolare attenzione, oltre al contenitore, anche all’esigenza di conservare in sicurezza il suo mirabile contenuto storico-artistico.
'Ananke. Quadrimestrale di cultura, storia e tecniche della conservazione per il progetto. Volume Vol. 83
Libro: Libro in brossura
editore: Altralinea Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 168
Cultura del moderno; Firenze, città mutante; Berlino in cantiere: dall'Isola dei Musei al Castello; Idoli infranti: Usa/Russia Intollerances 1917-2017.
'Ananke. Quadrimestrale di cultura, storia e tecniche della conservazione per il progetto. Speciale GeoRes 2017
Libro: Libro in brossura
editore: Altralinea Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 184
Rilievo e restauro; complessi monumentali; formazione e comunicazione; HBIM per la conservazione del patrimonio costruito; dall'analisi dei dati alla gestione del rischio; referenziazione dati tematici.
Ghiacciaie–Eiskellern-Ijskellers-Glacières-Ice-houses. Architetture dimenticate
Barbara Aterini
Libro: Libro in brossura
editore: Altralinea Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 254
Le ghiacciaie, cioè quelle costruzioni dove veniva conservato il ghiaccio raccolto durante l’inverno per poterlo utilizzare anche in estate, sono edifici di cui spesso si ignora l’esistenza, ma che hanno avuto un ruolo fondamentale nella conservazione del ghiaccio naturale, attività che ha interessato ogni latitudine ed epoca fino all’invenzione del frigorifero. Architetture interessantissime, fatte di vani troncoconici coperti da cupole, che si sono sviluppate secondo tecnologie sempre più all’avanguardia. Dislocate nei giardini, diventavano occasione di scenografie amene. Il testo offre un panorama completo delle varie tipologie, descrivendone materiali e tecniche costruttive; analizzando la forma, descrivendo gli accorgimenti messi in atto per espellere l’aria calda in modo da prolungarne l’efficienza. Un perfetto equilibrio fra forma e funzione, fra tecnologia e natura, fra ambiente esterno e clima interno, forse storica testimonianza di architettura sostenibile ed ecocompatibile.
Corporate museum. From industry identity to exhibition communication
Xianya Xu
Libro: Libro in brossura
editore: Altralinea Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 246
Contrappunti. Architettura contemporanea e paesaggio agrario
Libro: Libro in brossura
editore: Altralinea Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 104
“Qualsiasi intervento nei territori storicizzati, ma non solo, sia in architettura che in urbanistica, dovrebbe avere come principi mai superati riferimenti vitruviani della utilitas, della firmitas e della venustas, tutte assieme e senza che l’una qualità prevalga sull’altra. Le tre componenti vitruviane, ovviamente, non si possono porre sullo stesso piano, quanto su piani diversi, ma si incrociano tutte quando si opera nel tessuto vivo della società con progetti di trasformazione fisica e dovrebbero essere messi in tensione a seguito di bandi di concorsi di progettazione. È quello che è successo con la gestione del concorso di idee 'BBC – Il Territorio del Benessere', sviluppato intorno ad un bando competitivo tra architetti a cui è stato chiesto 'di interpretare questo angolo di Toscana esaltandone salite, avvallamenti, sentieri tra boschi e vigneti, punti di osservazione da cui si può ammirare il mare e sentirne la brezza', e gestito tatticamente con una governance cooperativa tra attori istituzionali e specialisti nella fase di discussione/valutazione dei progetti presentati.” (dall'introduzione di G. De Luca)
Qal 'at al-Mishnaqa. La fortezza erodiana di Macheronte e il villaggio di Mekawer in Giordania
Luigi Marino, Francesca Martella, Najati El Fitiani
Libro: Libro in brossura
editore: Altralinea Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 188
Il cantiere di restauro è il luogo privilegiato per interventi nei quali le diverse competenze si combinano senza preconcette classificazioni di merito. Una peculiarità che il restauro archeologico presenta è legata alle condizioni dinamiche in cui gli interventi avvengono e alla costante variabilità delle condizioni in cui i manufatti si trovano a vivere, per tempi talvolta lunghi, anche dopo la conclusione dei lavori. È evidente come le difficoltà di conservare manufatti archeologici dipendano in maniera determinante dalle brusche variazioni a seguito dello scavo (con notevoli differenze locali negli esiti che dipendonoanche dai metodi e dalle strategie utilizzate), alla variabilità di condizioni in cui i manufatti si troveranno a vivere in seguito e alle possibilità reali di assicurare loro una pratica di manutenzione ordinaria. La situazione rischia di diventare drammatica nel caso di manufatti fortemente smembrati e collocati in aree difficilmente raggiungibili e in quelli che non assicurano una adeguata “immagine” e che, in altri termini, non sono immediatamente e vantaggiosamente “vendibili”.
'Ananke. Quadrimestrale di cultura, storia e tecniche della conservazione per il progetto. Volume Vol. 82
Libro: Libro in brossura
editore: Altralinea Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 168
Architetture verticali e vulnerabilità sismica. Torri e campanili in Piemonte
Libro: Libro in brossura
editore: Altralinea Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 156
«[...] Ecco, mi piace pensare che questo Quaderno, che ben documenta la ricerca PRIN condotta sulle architetture verticali del Piemonte, contribuendo alla loro approfondita conoscenza diretta, possa efficacemente contribuire a riprendere ed affinare le storiche, qui sperimentate, metodologie d’intervento di salvaguardia e di consolidamento delle strutture snelle. Ce n’è proprio bisogno, oggi in cui, a fronte del grande avanzamento della ricerca scientifica e tecnologica [...] mentre abbiamo realizzato con successo traguardi dall’antichità sempre solo sognati [...] il cantiere edile storico è rimasto in prevalenza in mano della nota rozzezza di imprenditori interessati unicamente alla quantità delle voci di capitolato, confuso nella continua polvere [...] di rimozionisbrigative e di altrettanto sommarie ricostruzioni massimaliste e senza qualità.» (dall’Introduzione di M. Dezzi Bardeschi)

