Anicia (Roma)
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Francesco Riccardi
Libro: Copertina morbida
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 133
Manuel, il protagonista del romanzo, è un avvocato di 44 anni. Trascorre una giornata in un parco divertimenti e, steso su un lettino, ripercorre tutta la sua esistenza. In un profondo travaglio interiore, analizza il rapporto con la sua famiglia, soprattutto con l'Avvocato, figura glaciale e impenetrabile. Racconta il grande dissidio interiore ed esistenziale che lo ha tormentato in giovanissima età e che lo attanaglia ancora. Analizza le etichette che hanno condizionato il suo essere da sempre. Scopre però che proprio dalla sua grande fragilità nasce la sua forza e la sua voglia di riuscire. Gemma, Martina e Raffaele sono le figure che comprendono Manuel, lo sostengono e lo aiutano ad andare avanti. Più volte Gemma gli ripete "Bambino mio, non piangere! Purtroppo, l'Avvocato è un po' brusco, ma ti vuole bene. Cerca di fare come ti dice, poi, quando sarai grande, farai ciò che vuoi lontano da qui!". Nella storia escono invece perdenti e fallaci le classiche figure di accudimento.
Partecipazione digitale. Ipotesi didattiche per la scuola democratica
Angela Spinelli
Libro: Copertina morbida
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 175
Il volume assume il paradigma digitale come sfondo integratore per rileggere alcuni dei fenomeni tipici delle attività formative istituzionali: dal ruolo del docente, ai processi di partecipazione e inclusione, alle epistemologie sottese alla didattica e alla didassi. La scuola e le prassi didattiche si stanno confrontando con le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, spesso senza cogliere la portata dei cambiamenti strutturali che queste comportano rispetto all'assetto della conoscenza e alle modalità della sua fruizione e generazione. Il testo offre una riflessione su alcuni dei punti salienti dell'incrocio fra insegnamento, didattica e tecnologie digitali, aprendo ad una prospettiva di positiva integrazione che tiene in conto la visione pedagogica dell'attività didattica e del sapere tecnologico e le evidenze che aiutano a scegliere quanto più opportuno per sostenere il processo di apprendimento all'interno di una dimensione collettiva e partecipativa. Prefazione di Fabio Bocci.
Il dirigente tecnico e le sfide della valutazione. Contesto italiano e prospettive europee. Nuove Linee Guida D.T.
Amilcare Bori, Chiara Evangelisti
Libro: Copertina morbida
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 287
Il rilancio del ruolo del dirigente tecnico con funzioni ispettive, richiamato dal Ministro Patrizio Bianchi e oggetto del recente decreto che ne disciplina le funzioni, non può non tener conto dei nuovi scenari aperti dal Sistema nazionale di valutazione, al quale i dirigenti tecnici sono chiamati a compartecipare. La valutazione delle scuole e del loro personale sono argomenti approfonditi nella seconda parte del libro, la quale può essere letta indipendentemente dalla prima, più centrata sui tradizionali compiti del dirigente tecnico. Nella terza e conclusiva parte si amplia lo sguardo oltre i confini nazionali per illustrare la situazione della valutazione in tre paesi europei emblematici: Francia, Paesi Bassi e Inghilterra che, al pari del nostro, vantano una secolare tradizione ispettiva. Sebbene il testo sia occasionato da una rinnovata attenzione alla funzione ispettiva, esso si rivolge anche a coloro che, addetti ai lavori o meno, sono interessati ad approfondire le problematiche della valutazione delle scuole.
Management delle comunità scolastiche
Giuseppe Lagrasta
Libro: Copertina morbida
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 159
Il management scolastico di comunità richiede una nuova lettura e interpretazione del mondo della scuola e dell'organizzazione scolastica sia per puntare l'attenzione sui livelli di complessità che agiscono al suo interno sia per leggere le realtà scolastiche in una prospettiva di relazione con le reti esterne e con le istituzioni territoriali. Il presente lavoro focalizza le attenzioni sulle leve motivazionali, generative e trasformative, idonee nel costruire una comunità educativa e formativa che si manifesta nel pieno dell'attività manageriale, posta in essere, da un lato, dal leader educativo, e dall'altro, dagli operatori, dai loro comportamenti organizzativi che ne determineranno l'evoluzione sistemica.
Ripensare la scuola. Valutare per i tempi lunghi
Benedetto Vertecchi, Vincenzo Bonazza
Libro: Copertina morbida
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 183
La ripresa ossessiva di induzioni banali, come sono quelle del senso comune, si pone di fronte ad una improbabile interpretazione dei fenomeni educativi che prescinde dalla considerazione del tempo. Invece, solo recuperando una capacità interpretativa proiettata su tempi lunghi possiamo elaborare modelli che diano ragione della crisi in atto e consentano di intravedere vie d'uscita. E tale crisi ha incominciato a manifestarsi con la contaminazione di elementi propri della cultura dell'educazione con altri assunti dalle attività produttive. Nessuno nega che da queste ultime sia dipesa in massima parte la trasformazione delle condizioni di vita nei paesi industrializzati, ma è anche indubbio che parte della ricchezza prodotta è stata utilizzata per creare un apparato valoriale, una vera e propria ideologia, volto all'assunzione di ruoli egemonici.
Verso la scuola a pieno tempo
Demiro Marchi
Libro: Copertina morbida
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 135
Il testo, che qui si presenta a distanza di cinquant'anni, mantiene ancora oggi un suo preciso valore storico insieme a un richiamo di metodo tuttora attuale. Il 1972, con la legge sulla scuola a tempo pieno, attivò uno sviluppo democratico dell'istituzione scolastica, che già in quell'anno la scuola di Rosignano Marittimo aveva sperimentato. Il testo che Marchi elaborò su quell'esperienza, con sensibilità di sindaco, di uomo di scuola e di pedagogista, rilegge la condizione sociale del comune e presenta l'impegno della scuola per superare le disuguaglianze, alla luce di una pedagogia dell'emancipazione umana di ciascuno e di una didattica innovativa e sperimentale, accolta dai modelli più alti di "scuola attiva" del Novecento.
La scuola che unisce. La diversità non è mai disuguaglianza
Generosa Manzo
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 174
L’inclusione scolastica nel nostro Paese, si sostanzia sull’intreccio di cambiamenti normativi e processi culturali a testimonianza della grande sensibilità nell’organizzazione e razionalizzazione dei provvedimenti che ne disciplinano l’attuazione. Il passaggio che ha condotto dall’esclusione all’inserimento dei disabili nella scuola e, in seguito, dall’integrazione all’inclusione scolastica, è avvenuto in anticipo rispetto agli altri Paesi europei. Tutto ciò ha permesso un cammino di maturazione e di riflessione sui concetti, sulle motivazioni e sul da farsi in termini di inclusione. Leggi, note ministeriali, linee guida favoriscono infatti la comprensione del percorso evolutivo degli interventi messi in atto in campo scolastico e sociale per i soggetti con disabilità, con disturbi dell’apprendimento o in condizioni di svantaggio. Prefazione di Annamaria Curatola.
Dalla salle d'asile alla scuola materna. Il percorso storico-pedagogico di Pauline Kergomard
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 183
Pauline Kergomard è una pedagogista francese che ha articolato la sua riflessione educativa tra il 1800 e il 1900 il cui nome è correlato alla nascita della scuola materna in Francia. Personalità attiva e impegnata dal punto di vista sociale e politico, assume ben presto un ruolo di prestigio nel sistema scolastico francese, assumendo il ruolo di Ispettore capo (per la prima volta attribuito ad una donna) nella scuola materna francese. Kergomard ha sviluppato un modello teorico che individuava nell’asilo – successivamente, grazie alla sua opera, ribattezzato “scuola materna” – un contesto che si poneva in forte continuità con l’ambiente familiare, sia nell’atteggiamento del personale educativo, sia nell’organizzazione degli spazi e dei materiali, sia nella progettazione e nella realizzazione delle attività. Si può affermare che, grazie al contributo offerto al sistema di istruzione francese ed internazionale e in considerazione dell’evoluzione promossa nell’ambito dell’educazione prescolare Pauline Kergomard si pone come figura di spicco nel panorama pedagogico moderno. Ciononostante, seppure in presenza di numerosissime istituzioni scolastiche a lei intitolate nell’ambito del suo contesto nazionale, sembra che la fama di cui la pedagogista gode nel panorama internazionale – spesso dimenticata nella trattazione dei maggiori pedagogisti del XIX – le renda poco omaggio in considerazione dell’apporto che il suo pensiero ha fornito alla scuola contemporanea. Per questi ed altri rilevanti motivi, che si evinceranno dallo studio del testo, i due autori cercano di riportare alla luce una personalità così importante e variegata, per tanto, troppo tempo trascurata. Prefazione di Vittoria Bosna. Introduzione di Alessandro Barca e Franca Pesare
Tecnologie del sapere. Apprendimento nei «luoghi di confine»
Angelina Vivona
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 168
In questo lavoro, a partire dalla problematica appena esposta, vogliamo orientare la nostra riflessione sul complesso compito rieducativo all’interno di istituzioni carcerarie o di comunità di recupero che qui definiamo “luoghi di confine”. L’articolata varietà di linguaggi e la pluralità delle forme di comunicazione, cui abbiano assistito in questo complesso periodo, hanno posto sfide educative nel campo della formazione e istruzione a tutti i livelli, sconvolgendo gli equilibri relazionali, gli interventi didattico-educativi e i percorsi stessi di apprendimento. Molti sono stati gli interrogativi, da parte degli educatori, sulla validità e sull’efficacia di una didattica impostata sull’utilizzo dei dispositivi informatici e dei connessi linguaggi. Le pagine di questa pubblicazione di Angelina Vivona ripercorrono le tematiche legate all’educazione e all’istruzione dei minori negli istituti penitenziari senza mai abbandonare l’idea di considerare il carcere, non solo come lo spazio fisico di “esecuzione della pena” ma soprattutto come il luogo in cui osservare le persone che vivono in uno stato di privazione di libertà, coglierne i comportamenti e gli eventuali e progressivi miglioramenti.
Autismo. Le regole non scritte del comportamento sociale per adolescenti
Panayiota Plissi, Eleni Louvrou
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 99
Una delle principali difficoltà a cui i bambini affetti da autismo devono far fronte è la comprensione delle regole sociali, il che rende più difficile la comunicazione con le altre persone. Questo libro è stato creato come una guida per l’educazione dei bambini dello spettro autistico, di grado lieve, così come per gli adulti (genitori, insegnanti, specialisti). Affronta il tema dell’apprendimento delle regole sociali ed è diviso in due parti. La prima, contiene illustrazioni ed esempi di comportamenti sociali basati su fatti reali, indirizzati ai bambini autistici di grado lieve, divisi in due gruppi di età (4-7 e 8-12 anni). La seconda parte è rivolta agli adulti e include le spiegazioni degli esempi della prima parte e alcuni suggerimenti per affrontare tali comportamenti. Prefazione di Vagia A. Papageorgiou .
Una didattica inclusiva e una valutazione inclusiva
Generosa Manzo
Libro: Copertina morbida
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 128
Il lavoro, curato dall'Autrice, delinea i principi generali, che si possono rinvenire tanto nell'ordinamento italiano quanto in quello internazionale, circa il percorso che ha consentito di giungere a parlare oggi di inclusione scolastica. Un percorso oltremodo significativo in tema di legislazione scolastica, dove l'attenzione è focalizzata anche sulla Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità, ratificata dal Parlamento italiano con la Legge 18/2009, che ha impegnato tutti gli Stati firmatari a prevedere forme di integrazione scolastica nelle classi comuni. L'attuale concezione di disabilità, segnatamente sulla base della citata Convenzione, ha consentito di affermare il "modello sociale della disabilità", secondo cui la stessa è dovuta dall'interazione fra persona e contesto di vita.
La motivazione ad apprendere in ambito scolastico
Rolland Viau
Libro: Copertina morbida
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 247
La motivazione ad apprendere nel contesto scolastico si rivolge a tutti gli educatori che si danno per mandato di aiutare gli alunni non solo ad apprendere ma anche a motivarsi ad apprendere. Come si vedrà, anche se la motivazione è un fenomeno intrinseco all'alunno, sono gli educatori che la nutrono e la stimolano. Questo libro si rivolge anche agli studenti universitari che vogliono diventare insegnanti in futuro. Troppo spesso, colpa dei tempi, i programmi di formazione dei docenti si limitano a sensibilizzarli sull'importanza della motivazione nell'apprendimento scolastico; non sono strutturati per iniziarli ad un intervento sistematico fondato sulle conoscenze scientifiche attuali. Questo libro aiuterà a gestire la situazione.

