Antigone
Le fiabe di Picéto
Giuliana Adamo
Libro: Libro in brossura
editore: Antigone
anno edizione: 2007
pagine: 93
Le fiabe di Giuliana Adamo "si allontanano dalla tradizione". Il loro "realismo" non esclude l'intervento di fate o di altri poteri, anzi, ne rende più evidente la funzione di realizzare desideri. Anche il linguaggio, tessuto su registri del patetico infantile, presenta venature di lingua 'moderna' e perfino qualche striatura di lingua sarda, indici entrambe di una tendenza a ravvicinare in modo sensibile ma chiaro il mondo fiabesco al mondo familiare, non perché il primo venga ridimensionato dall'altro quanto piuttosto per il contrario, in quanto la credibilità di ciò che in effetti è immaginato viene accresciuta dalla vicinanza ad un mondo non del tutto estraneo al bambino che ascolta o che legge queste fiabe.
Cuori bui, usanze ignote
Alessandro Defilippi
Libro: Libro in brossura
editore: Antigone
anno edizione: 2007
pagine: 164
Perché uno psicoanalista scrive racconti e romanzi? Forse perché un analista ama le storie, quelle dei suoi pazienti, quelle che il suo inconscio gli detta. Quelle che lui stesso vive. Forse perché cerca di catturare qualche frammento di bellezza. Forse perché scrivere è un rimedio al dolore che legge negli occhi di tutti, anche nei propri. Ed ecco allora questo nuovo libro, questo tentativo di catturare le ombre che passano nel cuore. Un labirinto, qualcuno che assiste un inevitabile passo d'addio, un esperimento di luci e sensazioni, un viaggio in automobile, ineludibile come tutti i veri viaggi. La vecchia amica morte che compare, anche oltre finali più sereni. E poi fantasie antiche, citazioni, musiche, motori luccicanti, figure di donna a volta a volta luminose od oscure.
La sveglia nella mente. Come svegliarsi e farsi svegliare
Piero Salzarulo
Libro: Libro in brossura
editore: Antigone
anno edizione: 2007
pagine: 123
"Oh cielo! Oh cielo! Arriverò troppo tardi!" Così il coniglio di Alice nel paese delle Meraviglie di Lewis Carroll, estraendo il suo orologio dal taschino del panciotto. Contrariamente a ciò che è avvenuto per l'orologio, oggetto di numerosissimi studi storici ed estetici, la sveglia ha ricevuto scarsa attenzione. Questo libro, ricchissimo di immagini, illustra il percorso storico della sveglia dai primi esempi monumentali ai sofisticati oggetti di oggi, nei suoi rapporti con l'evolversi dell'orologio e nei diversi contesti sociali, e l'idea della sveglia nell'immaginario collettivo. "Dominare il risveglio non è un atto banale"; di qui l'interesse psicologico del nostro rapporto con la sveglia: da un uso sistematico ("dipendenza") alla fiducia in un risveglio spontaneo all'ora desiderata, con tutta l'importanza socioculturale legata al fatto che il risveglio segna l'inizio dell'attività quotidiana.
La mancanza e l'eccesso. Che cosa significa guarire?
Marco Focchi
Libro: Copertina morbida
editore: Antigone
anno edizione: 2007
pagine: 236
Che cosa significa guarire? Per la medicina, si è sempre trattato di compensare una mancanza o un eccesso, perseguendo, nelle diverse epoche, ideali di "armonia", "equilibrio", "normalità". Ma nessuno di questi ideali si attaglia al concetto di guarigione che possiamo considerare operativo nella prospettiva psicoanalitica. L'angoscia d'origine, strutturale, quella da cui nascono le ansie quotidiane, le depressioni, le inquietudini e tutte le forme del disagio psicologico, non è riconducibile a una sintesi armonica, equilibrata o stabile. Può essere l'ostacolo che ci impedisce di vivere, ma può anche essere il motore che ci spinge avanti. La guarigione, in psicoanalisi, non è uno stato da raggiungere ma piuttosto un processo in cui entrare. Non è la meta finale, ma quel che nasce con il viaggio stesso, se questo non si arresta al naufragio.
I voli dell'Ape. «Sport contro la droga»: itinerari di uscita dalla devianza
Francesco Bruni, Giuliano Bellezza
Libro: Libro in brossura
editore: Antigone
anno edizione: 2007
pagine: 307
L'"Ape" è l'Area Penale Esterna, quella dei giovani, colpevoli di reati più o meno gravi, che il giudice minorile ha deciso di "mettere alla prova", sottraendoli al regime di detenzione. Anche a questi ragazzi si rivolge "Sport contro la droga", un'iniziativa del Coni e della Uisp che promuove, in un'ottica di prevenzione, attività sportive e di aggregazione, di accompagnamento educativo e psicologico e di inserimento lavorativo, con giovani a rischio di tossicodipendenza o comunque di devianza. Il volume documenta esperienze già concluse o tuttora in corso in alcune città-laboratorio; presenta storie di ragazzi che vivono in quartieri degradati, con alle spalle famiglie piene di problemi, e sottolinea il valore educativo di una pratica sportiva "pulita".
Lo sguardo psicoanalitico. Cinema, giustizia, psicoterapia, quotidianità
Angelo Battistini
Libro: Copertina morbida
editore: Antigone
anno edizione: 2007
pagine: 239
Lo "sguardo psicoanalitico" indica un atteggiamento che è costante in ogni analista: la propensione a sondare gli aspetti inconsci del comportamento umano nelle sue più svariate manifestazioni. È lo "sguardo psicoanalitico" dell'autore a rendere la lettura avvincente e ricca di spunti di riflessione anche per un pubblico molto più vasto di quello rappresentato da pazienti e colleghi. Il libro si apre con alcuni capitoli su Fellini e i suoi disegni. Completano questa prima parte dedicata al cinema i capitoli su Woody Allen e Antonioni. La seconda parte contiene dei particolarissimi "casi clinici": le perizie psichiatriche su autori di reati. La terza parte presenta casi seguiti in psicoanalisi e in psicoterapia, e lavori sulla psicoterapia istituzionale delle psicosi. Infine, la quarta parte raccoglie brevi commenti su fatti di cronaca e argomenti di vita quotidiana.
Un futuro nel passato. Radici culturali del lavoro psicologico
Giorgio Blandino
Libro: Copertina morbida
editore: Antigone
anno edizione: 2007
pagine: 320
Filosofia come funzione psicologica della mente. Psicoanalisi come funzione filosofica della mente. Le due formule sintetizzano l'intendimento di questo libro: mettere in luce intuizioni sulla condizione umana rintracciabili lungo la storia della filosofia fino a delineare il contesto storico-culturale in cui Sigmund Freud ha sviluppato queste "idee in cerca di un nuovo pensatore" nel suo sistema psicologico e psicoterapeutico. La psicologia non può fare a meno della filosofia, sostiene l'autore. Non solo la psicoanalisi ma ogni lavoro di aiuto, cura, sostegno, educazione rischia di essere sterile se ci si limita ad applicare delle tecniche trascurando una prospettiva più ampia che consenta di riflettere sul senso della persona e della relazione.
La psicologia del sogno
Sante De Santis
Libro: Copertina morbida
editore: Antigone
anno edizione: 2007
pagine: 199
Sante De Sanctis (1862-1935) ha avuto un ruolo determinante nella fondazione e nell'affermazione della psicologia scientifica in Italia, impostando lo studio sperimentale dei fenomeni psichici e avviando l'autonomia istituzionale della disciplina. Può essere considerato a pieno titolo uno "scienziato del sogno", di cui propone un paradigma di ricerca empirica, superando le concezioni ottocentesche che lo avevano visto come un fenomeno apparentabile alla suggestione e all'ipnosi, oppure dovuto a un alterato funzionamento del sistema nervoso. Il suo scritto più celebre, "I sogni" (1899), esce pochi mesi prima della "Traumdeutung" di Freud, che lo cita a proposito dei rapporti tra sogno e malattia mentale. De Sanctis tornerà a occuparsi di sogni nel secondo decennio del Novecento, a partire da un'analisi critica della "Traumdeutung" e della psicoanalisi. Questo volume presenta per la prima volta al pubblico italiano un significativo saggio del 1922, "Psychologie des Traumes", scritto originariamente in tedesco, che aggiorna e amplia il modello del 1899. Segue "Nuovi contributi alla psicofisiologia del sogno", del 1933.
Logica e fatti nelle teorie freudiane. Un esame storico
Andrea Bellelli
Libro: Libro in brossura
editore: Antigone
anno edizione: 2007
pagine: 567
L'opera freudiana è difficile da valutare, perché affronta argomenti assai disparati, dallo studio e dalla terapia di singoli casi clinici alle ipotesi sulle cause delle malattie mentali, allo sviluppo psichico del bambino, alle teorie antropologiche, al commento di opere d'arte. Il volume presenta una rassegna storica dello sviluppo della psicoanalisi e delle critiche che le sono state mosse. Le teorie freudiane vengono analizzate attraverso più chiavi di lettura: distinguendo le interpretazioni cllniche da quelle scientifiche e, su un piano diverso, gli approcci empirico-deduttivi da quelli ermeneutici. Con un atteggiamento improntato a libertà di pensiero, curiosità intellettuale e grande rispetto verso la materia trattata, l'autore prende in considerazione la possibilità che la psicoanalisi non sia affatto una "scienza", ma piuttosto una disciplina affine all'ermeneutica.
Un'esistenza murata. La riforma psichiatrica attraverso la vita e l'arte di un uomo
Anna Ferruta, Paola Zanotti
Libro: Libro in brossura
editore: Antigone
anno edizione: 2007
pagine: 132
Dal primo ricovero a diciannove anni, come "paziente pericoloso a sé e agli altri", alle prime esperienze di psicoterapia psicoanalitica all'interno delle istituzioni, ai tentativi di reinserimento sociale, agli inizi della psichiatria sul territorio secondo la legge Basaglia, Skillinger ha subito tutti i tradizionali interventi psichiatrici (neurolettici, ansiolitici, stabilizzatori dell'umore, elettroshock). Per lui sono stati utilizzati tutti i supporti sociali (collocamento al lavoro in liste speciali, pensione di invalidità, appartamento a fitto agevolato, visite domiciliari, aiuto da parte dei vicini di casa). Di lui si sono occupati psichiatri, psicologi, psicoterapeuti, infermieri, assistenti sociali, educatori. La sua vicenda ci permette di ripercorrere, al di là di ogni ideologia, lo sviluppo di trent'anni di psichiatria in Italia, ed è anche una testimonianza di come la psicoanalisi abbia contribuito alla pratica di chi lavora in psichiatria: cercare di raggiungere i mondi lontani e deliranti nei quali lo psicotico si è sistemato per sopravvivere psichicamente, resistere alla tentazione di idealizzare la follia, non abbandonare il contesto umano e sociale condiviso a cui anche lo psicotico vorrebbe poter partecipare, nonostante tutto. Skillinger è riuscito a stabilire una forma di legame con gli altri attraverso figure e parole, acquerelli e poesie, a provare piacere nel manifestarsi e nel comunicare, nel farsi conoscere.
Le visioni di uno psicoanalista
Giuseppe Riefolo
Libro: Copertina morbida
editore: Antigone
anno edizione: 2007
pagine: 176
Le "visioni" di Giuseppe Riefolo sono testi narrativi stimolati dalla visione di film: "associazioni libere" o visioni nel senso di Artemidoro, dove ogni film, come un sogno raccontato, porta l'immaginazione dello spettatore-analista verso la storia di un paziente e la sua relazione con lui. Uscito dal cinema, "tornato alla vita e alla stanza di analisi - dice l'autore - continuo a pensare a quelle immagini e alle emozioni che ne coglievo come quando si ricorda una buona giornata o un bel viaggio fatto nei giorni precedenti, o un buon incontro. Immagini che ci aiutano a introdurre nuovi personaggi e a dare un nuovo ordine alle situazioni concrete della vita e del nostro lavoro che ci saturano continuamente".
Buio in fondo al tunnel
Christopher Bollas
Libro: Copertina morbida
editore: Antigone
anno edizione: 2007
pagine: 139
"Nella fretta di pagare la corsa, Goran Will lasciò l'ombrello nel taxi, una dimenticanza di cui si sarebbe reso conto soltanto più tardi. Entrò a precipizio nel piccolo caffè vicino allo studio del suo analista, mandò giù un espresso doppio e in quattro minuti fece tre telefonate: una per ricordare al suo figliastro che quel giorno doveva andare in tribunale a testimoniare su un incidente automobilistico di un anno prima, la seconda per raccomandare a uno dei suoi soci di occuparsi di un problema con l'ufficio delle tasse, e la terza per rimproverare sua moglie Meredith - con cui era in crisi - perché non aveva ritirato il violino della figlia al negozio di articoli musicali. In uno stato di indescrivibile frustrazione, uscì dal caffè e premette con forza il campanello dello psicoanalista, lasciandolo suonare per venti secondi." Questo romanzo, in cui Bollas prosegue la sua riflessione teorica in forma di fiction, presenta situazioni irresistibilmente comiche, e nello stesso tempo ci provoca e ci turba, scavando nelle nostre inquietudini più profonde.

