Araba Fenice
Un racconto d'altri tempi. La Legione Truppe Leggere, il generale Dellera e la provincia di Mondovì verso la fine del '700
Ettore Fili
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2026
Alberi maestri. Un bosco di storie
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2026
pagine: 144
Uno dei paesaggi più suggestivi delle nostre valli è quello del castagneto tradizionale, caratterizzato dalla maestosità degli
Racconti dal Roero. Una finestra da ascoltare
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2026
pagine: 282
"Racconti dal Roero
Iacopo da Cessole. Il saio e la scacchiera
Maurizio Molan
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2026
pagine: 160
Iacopo da Cessole, frate domenicano vissuto tra il XIII e il XIV secolo e originario della Langa astigiana, scrisse un trattato sul gioco degli scacchi: il Libellus de moribus hominum et offciis nobilium ac popularium super ludo scaccorum. L'opera, un tempo autentico best seller, fu poi dimenticata ma rimane ancora oggi un liber imprescindibile per approfondire la storia degli scacchi. Le partite di questo gioco - sosteneva Goethe - sono la pietra di paragone dell'intelletto. Nonostante le scarse informazioni storiche a disposizione, Maurizio Molan ricostruisce il percorso umano e spirituale di Iacopo, offrendo al lettore un suggestivo spaccato della vita e della religiosità del Basso Medioevo.
Tra le mimose di Cervo
Eugenio Novara
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2026
pagine: 144
Guglielmo Dellavalentina, per una vita consulente tecnico del tribunale, affronta il tempo della pensione come un lento confronto con se stesso. Solo nel grande loft che fu insieme casa e studio, tra faldoni di pratiche, riviste e relazioni dimenticate, si trova a fare i conti con i frammenti del proprio passato. Ogni documento diventa un reperto, ogni pagina una traccia di un'esistenza trascorsa tra rigore, responsabilità e una dolce abitudine che ha finito per anestetizzare le passioni. La memoria, però, non si lascia archiviare. Il ricordo di Maddalena - la moglie discreta, la compagna silenziosa eppure profondamente presente - riemerge insieme a quello lontano di una gita giovanile tra le mimose di Cervo, quando tutto sembrava ancora possibile. In quel gesto mancato, in un bacio sfiorato, si nasconde forse il senso di una vita intera. Nel ritmo pacato ma penetrante della sua scrittura, Eugenio Novara accompagna il lettore in un viaggio interiore fatto di malinconia e lucidità, dove l'amore, la solitudine e il tempo si intrecciano fino a diventare materia di riflessione universale. Tra le mimose di Cervo è un romanzo sulla fragilità del vivere, sull'importanza del ricordo e sulla capacità - mai del tutto perduta - di ritrovare, anche tra le macerie del passato, un profumo di primavera.
Carlo De Carli corollario
Lola Ottolini, Marta Averna
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2025
pagine: 160
Carlo De Carli Corollario affianca l'omonima mostra tenutasi al Politecnico di Milano nel 2025, con l'intento di far riscoprir
Tesserne istoria ad altre età potrei
Anna Maria Ronchi
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2025
pagine: 176
Un viaggio nella memoria storica del Monferrato tra il Seicento e il Settecento. Attraverso documenti d'archivio, l'autrice ricostruisce storie di donne e uomini, svelando le dinamiche di potere, le ambizioni e le lotte per i beni materiali, che diventano il fulcro delle relazioni e dei conflitti. Le vicende narrate, come femminicidi, matrimoni d'interesse, scandali e inganni, mettono in luce la condizione femminile in una società patriarcale, dove le donne erano spesso relegate al ruolo di proprietà e vittime di abusi. Un'indagine accurata e coinvolgente sul declino della nobiltà tradizionale e sull'ascesa di nuove classi sociali, che mette in luce il ruolo della ricchezza e della cultura nel ridefinire il prestigio e l'onore, e quello della "robba" come motore delle relazioni e delle tensioni. Gli abiti, simboli di status e potere, diventano metafore di un mondo in cui l'apparenza prevale sulla sostanza. Attraverso episodi come il conflitto per il privilegio di portare le aste del baldacchino durante le processioni religiose, il testo mostra le tensioni tra nobiltà antica e nuova, tra tradizione e modernità. Con uno stile che mescola narrazione e riflessione personale, Anna Maria Ronchi offre uno sguardo critico sul presente. Un'opera che, scavando nel passato, ci invita a interrogarci sul valore della memoria, sulla costruzione dell'identità e sull'eredità culturale, mostrando come le dinamiche di potere e le disuguaglianze di genere siano radicate nei secoli, e ancora attuali.
Di seta e di neve
Sarah Cogni
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2025
pagine: 268
"Di seta e di neve" racconta la storia di un'amicizia tra la principessa Margaret, sorella di Elisabetta II, e Betti, la sua guardarobiera, una donna italiana, arrivata a Londra per caso dalle valli cuneesi nel dopoguerra; un ritratto intimo e struggente di due donne unite da un destino che intreccia come fili preziosi - uno di seta e uno di neve - la trama invisibile di una vita condivisa. Due mondi lontani separati da una linea sottile, due donne che imparano a conoscersi: la principessa trovando nella sua guardarobiera una confidente e un autentico rifugio, Betti maturando verso Margaret l'affetto profondo di chi sa esserci con discrezione. Un romanzo sull'eleganza del silenzio, sulla fedeltà del cuore, sul valore imprescindibile degli affetti e sul coraggio di restare accanto, nonostante tutto.
Il maggiociondolo. La radice del dolore
Silvia Salussolia
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2025
pagine: 304
Luca, un ragazzo dell'alta valle Varaita, studia e lavora a Londra, dove conosce Megan, sua collega e amica. Insieme, dopo aver terminato gli studi, lasceranno il lavoro e torneranno in Italia per lavorare all'albergo dei suoi genitori. Andranno a vivere a Torrette, un borgo alpino, costruito sull'antica rocca fortificata del territorio Occitano. Sarà proprio quest'ultimo a ispirare e interagire in modo diretto con la loro vita. La spelonca che Luca troverà, venendo risucchiato da un vortice nelle acque del torrente Varaita, contribuirà a scoprire, e dopo ad indagare su ritrovamenti e su facoltà sensitive inaspettate. Proprio il mistero sarà l'ingrediente di questa vicenda. Un percorso noir, ricco di ostacoli e drammi attenderà il protagonista, che scoprirà segreti lontani della sua famiglia, tenuti nascosti per tutta la sua esistenza. Conoscerà anche eventi storici importanti, dimenticati dai più, ma fondamentali per capire la caratteristica demologica del paese nel quale risiede, che gli farà comprendere la spiccata indole territoriale di attaccamento a quelle terre, ricche di antichi rituali e leggende.
La donna che cammina quando piove. Ritratti di vita nostrale
Osvaldo Tarditi
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2025
pagine: 218
Racconti ascoltati: di desco domestico, pertanto, o cortile rionale. La madre, anche stavolta, preziosa fonte. Insieme a tante 'voci' della borgata d'un tempo. Cresce il numero degli episodi in cui chi narra è diretto testimone o attore. Si espande fino a diventare prevalente nell'indice. La strutturazione secondo una prassi già collaudata. Ogni storia ha un titolo che la identifica e caratterizza. Nessuna si pone in continuità con le altre. Catturate tutte insieme rappresentano una testimonianza di epoche diverse. Dall'infanzia lontana dell'autore, all'altro ieri appena. Dalla giovinezza all'età matura. Non mancano immersioni nel passato più remoto. Inseguendo l'ombra di personaggi il cui ricordo è particolarmente caro. L'auspicio che la lettura dei brani, a comporre questo libro, risulti gradita e piacevole. Come gustare un sorso di moscato passito, in casa. All'ombra quieta della sera. Nell'ora in cui rientrano e si raccolgono tutti i pensieri. E l'anelito profuma di pace: antidoto all'asprezza indifferente del quotidiano.
Pitigrilli. L'uomo dalle troppe vite
Maurizio Ternavasio
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2025
pagine: 234
Sembra il nome di un personaggio uscito dai cartoni animati, il suo. Invece Pitigrilli (che in realtà era il torinesissimo Dino Segre, ebreo da parte di padre) è stato uno degli scrittori di maggior successo negli anni Venti e Trenta: i suoi romanzi osè che scandalizzavano l’Italia ai tempi del fascismo– basti pensare a “Cocaina” e a “Le vergini a 18 carati” – hanno venduto milioni di copie e sono stati tradotti in 16 lingue. Ma Pitigrilli, classe 1893, è stato anche giornalista scavezzacollo, tanto da essere stato sfidato a duello da D’Annunzio per un articolo non gradito, fondatore e direttore di varie riviste (come la famosissima “Le Grandi Firme”, uscita nel 1924), aforista di caratura internazionale, amante della celebre poetessa Amalia Guglielminetti nonché marito di Lina Furlan, la prima penalista italiana. Tanti per lui gli incidenti di percorso e le beghe giudiziarie. Come quella che lo ha visto protagonista nell’immediato dopoguerra quando si scoprì che tra il 1930 e il 1938 era stato un informatore dell’Ovra, la famigerata polizia segreta del regime. E in tale ruolo, con le sue puntuali informazioni scritte a mo’ di romanzo, aveva fatto arrestare numerosi antifascisti torinesi di Giustizia e Libertà, alcuni dei quali ebrei come lui. Nel 1940 si era convertito al cattolicesimo, nel 1948 si era rifugiato per un decennio in Argentina per sfuggire ad eventuali rappresaglie relative ad un passato scottante. Pitigrilli è morto a Torino, dimenticato da tutti, nel 1975.
Inventario psicologico. Oggetti, immagini e narrazioni dallo studio di un terapeuta
Andrea Pascale
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2025
pagine: 168
"Inventario psicologico" è un saggio divulgativo che prende spunto da uno spazio reale e specifico: lo studio del terapeuta. Lo scopo è quello di condividere riflessioni e descrizioni che appartengono al mondo della psicoterapia. Attraverso le immagini degli oggetti più significativi del proprio studio, l'autore crea un percorso immaginario in cui il lettore può scoprire aneddoti, collegamenti, narrazioni, citazioni che creano le basi dell'intervento psicologico. Con la scusa della descrizione degli oggetti e del loro uso dialogico si può scoprire la dimensione misteriosa della relazione terapeutica, un luogo antropologico dove accoglienza, rispetto ed empatia costituiscono le fondamenta del percorso di cura e di crescita interiore. Un libro che può diventare una scoperta per chi non ha mai varcato la soglia di uno studio psicologico, una conferma per chi ha sperimentato la potenza della relazione terapeutica, uno sprone per giovani professionisti alle prime armi che ancora devono costruirsi i propri attrezzi del mestiere. Questa vita, che si respira a pieni polmoni, non è sempre semplice: a volte assume la forma della gioia pura, del sollievo, altre si tinge del nero della disperazione, si bagna con le lacrime dello sconforto. Ciò che in questo luogo ho imparato è però che proprio per questo possiamo definirla vita: perché è intensa, complessa e capace di accogliere in sé tutti i colori, tutte le emozioni. Tuttavia, non voglio sembrarvi retorica: non sto dicendo che è semplice, né di aver capito come si fa a tenere tutto insieme, sempre. Però, ho capito che un tentativo si può fare solo quando si ha una base sicura, una tana, un nido, un rifugio. Ho capito che non sempre ne abbiamo uno, ma che è possibile costruirlo. Ho capito che il posto migliore per crearlo il nostro posto sicuro, dove sperimentare i nostri abissi e le nostre vette, è dentro di noi, ché in fin dei conti siamo l'unica compagnia che non possiamo abbandonare e meno male! Ecco, tutto questo l'ho capito perché - tra quelle 4 mura - ho trovato il mio spazio di libertà, dove ho potuto sperimentarmi sapendo di essere protetta.

