artem
Terra Nera. Identità e territorio vesuviano
Pino Miraglia
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2022
pagine: 80
"Pino Miraglia, amico e fotografo poco incline a quella fotografia cosiddetta di reportage, ha quasi sempre focalizzato il suo obiettivo sul teatro e i propri interpreti, la musica e le culture giovanili, oltre che su quell'universo culturale che si genera quasi esclusivamente da Napoli, di chi compone con la musica la fonte della propria esistenza. Egli ha voluto con questo lavoro convolare a nozze in un matrimonio simbolico con quella terra Vesuviana racchiudendo attraverso le innumerevoli tessere, fotografiche, il mosaico in cui inglobare gli esseri, le loro attività, e i manufatti da essi prodotti. Quegli stessi esseri, discendenti dagli avi che popolavano quella Campania Felix di cui l'area Vesuviana ne era, ed è parte, quella stessa che ancora Plinio il Vecchio, ribattezzò "Campania illa lelix", e anche se devastata nell'ultimo secolo, quello del '900, dalle speculazioni, e da una camorra senza scrupoli, può ancora, e le fotografie di Pino Miraglia lo dimostrano, essere attraverso i suoi figli migliori, terra laboriosa, in grado di non disperdere ne la cultura, ne le opere d'ingegno, quell'opera antica come la pietra lavica su cui poggia le proprie fondamenta. In queste fotografie di Pino Miraglia, in cui lui ha suddiviso la parte a colori, dove descrive i laboriosi personaggi attraverso una galleria di ritratti ambientati, da quella in bianco/nero che rappresenta le opere e la materia che da essa prendono forma, c'è tutta la ricerca durata nel tempo da parte del fotografo". (Dal testo di Francesco Cito)
PPR. Piano Paesaggistico Regionale della Campania. Volume Vol. 2
Anna Attademo, Enrico Formato, Michelangelo Russo
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2022
pagine: 508
Il paesaggio della Campania, per la bellezza dei suoi ambienti, per l'unicità delle relazioni tra gli ecosistemi e le tracce antropiche, rappresenta il carattere peculiare del territorio e delle comunità che lo abitano. Dagli insediamenti interni alla linea di costa, i luoghi della storia e i contesti naturali delineano il senso di un paesaggio che è principio di continuità e di sviluppo di una regione consapevole del suo passato e rivolta verso il futuro. In questo volume, sono documentati gli studi per il Piano Paesaggistico Regionale della Campania, elaborati dal gruppo di ricerca coordinato dal Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, che ha affiancato i progettisti interni, dirigenti, funzionari, tecnici in organico alla Regione e le professionalità specializzate in ambito IFEL Campania. La varietà e la ricchezza dei contributi contenuti nel volume, che raccoglie cinquanta saggi di studiosi, docenti e ricercatori di sei università della Campania, consentono di arricchire l'elaborazione avviata con il preliminare di Piano sulla base della collaborazione tra una molteplicità di saperi, di discipline e di competenze. Gli studi, le ricerche e gli approfondimenti, sono stati orientati ad esplorare il senso e le diverse identità del paesaggio campano, come valori alla base della pianificazione regionale. Secondo tomo della collana PPR - Piano Paesaggistico Regionale della Regione Campania che rappresenta un tassello del complesso mosaico che compone l'analisi del paesaggio della Campania, affrontando quelli che sono gli obiettivi prioritari del Piano Paesaggistico di conoscenza, salvaguardia e di recupero dei valori culturali che il territorio esprime.
Mmericina sanammore ovvero Remedia amoris tradotto in napoletano
P. Nasone Ovidio
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2022
pagine: 144
Traduzione in lingua napoletana del Remedia Amoris del praeceptor Publio Ovidio Nasone.
Cosmic Pages. Atlanti stellari negli Osservatori astronomici italiani. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2022
pagine: 176
"Guardare e interpretare il cielo è sempre stato uno degli istinti fondamentali dell'uomo, ma è solo a partire dal Cinquecento che gli atlanti celesti sono diventati per gli astronomi uno strumento di indagine scientifica. A partire dal 1609 furono effettuate osservazioni astronomiche non più condotte ad occhio nudo ma utilizzando il telescopio. Il mondo celeste così ha rivelato molti dettagli, illustrati con cura scrupolosa in opere di rara bellezza in cui si fondono scienza, arte e mito. L'Istituto Nazionale di Astrofisica conserva all'interno delle proprie biblioteche una collezione di atlanti celesti storici (stellari, cometografie, selenografie) di straordinaria rilevanza scientifica e iconografica. In questa raccolta alcuni degli atlanti stellari di maggiore importanza con l'auspicio che la conoscenza del passato possa essere di stimolo per tutti coloro che guardano il cielo ad approfondire l'affascinante mondo dell'astronomia". (dalla presentazione di Marco Tavani, Presidente dell'Istituto Nazionale di Astrofisica)
Napoli nobilissima. Rivista di arti, filologia e storia. Settima serie. Volume Vol. 8/2
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2022
pagine: 80
Fondata da Benedetto Croce nel 1892 - insieme a letterati e storici del calibro di Riccardo Carafa d'Andria, Michelangelo Schipa, Giuseppe Ceci, Luigi Conforti, Salvatore Di Giacomo, Luigi Spinazzola… - con l'obiettivo di 'scrivere' la storia artistica e topografica di Napoli, di invitare con l'esempio e la ricerca sul campo al rispetto e alla valorizzazione consapevole del patrimonio culturale e artistico della città, Napoli nobilissima prosegue e rinnova la propria missione sotto l'egida della Fondazione Pagliara e dell'Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa. Saggi di Luigi Coiro, Emanuele Taranto, Gian Giotto Borrelli, Christian de Letteriis, Antonella Diana, Bella Takushinova e note e discussioni di Paola Coniglio.
Art and sensuality in the houses of Pompeii
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2022
pagine: 280
La sensualità di molte immagini che decoravano gli spazi domestici e pubblici dell'antica Pompei ha incuriosito, stupito, a volte imbarazzato gli osservatori moderni sin dall'inizio degli scavi scientifici nel sito vesuviano. L'onnipresenza di immagini erotiche e sensuali in tutti gli spazi e le sfere della vita viene a volte spiegata con l'approccio radicalmente diverso che il mondo pagano avrebbe avuto nei confronti dei piaceri dei sensi. Erotismo e sensualità non erano temi dell'arte romana ai tempi della prima Repubblica. Con l'espansione del potere romano, però, i Romani vennero in contatto con culture artistiche che riservavano a tali aspetti un posto infinitamente più centrale, in particolare quella greca. Ciò che vediamo a Pompei, dove gli spazi di una città romana si possono analizzare nel loro complesso, è dunque l'esito di un lungo processo di appropriazione e selezione, nel quale non mancarono mai momenti di resistenza e tensioni. Sarebbe sbagliato voler vedere nell'immaginario erotico e sensuale di Pompei un semplice riflesso della vita quotidiana "sensuale" nella città antica. La mostra porta in uno stesso luogo opere provenienti dai depositi del Parco archeologico a Pompei, a Oplontis e a Stabia, che mostrano sia diversi soggetti a contenuto sensuale ed erotico presenti a Pompei (da immagini mitologiche a scene di vita quotidiana), sia la varietà dei supporti e delle tecniche in cui tali soggetti trovarono concretamente espressione, dal grande affresco parietale fino alla lucerna, dalla scultura fino all'oggetto di arredo. [Maria Luisa Catoni, Gabriel Zuchtriegel] Catalogo ufficiale della mostra presso il Parco Archeologico di Pompei dal 21 aprile 2022 al 15 gennaio 2023.
Rosy Rox. Agile fragile. Ediz. italiana e inglese
Adriana Rispoli
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2022
pagine: 128
Sulle tracce generose della follia, seme che aleggia nello spirito di ognuno di noi, si muovono gli ultimi coerenti passi della ricerca artistica di Rosy Rox che trova in questa pubblicazione un momento di riflessione in particolare sulla tenace pratica performativa portata avanti fin dagli esordi. Da sempre il lavoro di Rosy Rox si concentra su tematiche legate all'identità femminile, a partire dal proprio vissuto racconta il suo mondo interiore, i suoi desideri, attraverso l'utilizzo del corpo che diventa oggetto di contemplazione estetica e di riflessione filosofica: un corpo sinergicamente immerso nello spazio, che emana energie secondo campi empatici, un dispositivo cognitivo, prima di tutto per sé stessa, ma che deflagra in contatto con il pubblico. Proprio dalla negazione del rapporto viscerale tra l'artista e il suo pubblico nei primissimi mesi di lockdown in Italia prende le mosse il lavoro Agile/Fragile, che dà titolo alla pubblicazione e alla mostra personale presso l'Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen. (dall'introduzione di Adriana Rispoli)
Napoli in scena. Documenti e immagini dalle raccolte teatrali della Biblioteca nazionale di Napoli
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2022
pagine: 288
Un percorso articolato nella storia del teatro napoletano attraverso il patrimonio prezioso delle raccolte della sezione Lucchesi Palli nella Biblioteca Nazionale di Napoli. Dagli archetipi sei e settecenteschi, dalla prima iconografia di Pulcinella, alle interpretazioni dei protagonisti del mondo del palcoscenico dell'Ottocento e del Novecento, un racconto per immagini, tra copioni, bozzetti, scenografie, costumi e foto di scena di interpreti straordinari, nell'universo creativo che ha impresso tracce profonde nella 'civiltà dello spettacolo' italiana e europea.
Dodici volti nel volto. Christian Leperino. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2022
pagine: 80
Nelle nicchie laterali della Cripta che conserva le reliquie di San Gennaro, nel Duomo di Napoli, dodici ritratti in gesso instaurano un dialogo silenzioso, intimo, tra immaginario sacro stratificato e linguaggi contemporanei, un dialogo originale, inedito, nel vivo della Cattedrale della città. Sono i dodici apostoli, che assumono in questa scena i volti di uomini dei nostri tempi condannati a una condizione di marginalità. Christian Leperino li ha 'ritratti' presso la Casa Circondariale di Poggioreale a Napoli, in una esplorazione calligrafica, dilatata, di lineamenti fisici, anime occulte e materie, storie di vita cruda riscattate in una creazione artistica dilatata, solidale, accogliente. Contributi di Adolfo Russo, Vicario alla Cultura della Diocesi di Napoli, Angela Tecce, presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, Salvatore Esposito, docente presso la Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, Alessandra Troncone, curatrice della mostra e del volume.
Voi siete qui/Vico Pero/Giacomo Leopardi Progetto di Artista Abitante
Eugenio Giliberti
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2022
pagine: 232
Artista abitante del 'vicolo paese' - il piccolo triangolo urbano addossato al grande complesso monastico di Santa Teresa degli Scalzi - Eugenio Giliberti, dirimpettaio diacronico di Giacomo Leopardi, ha immaginato un complesso intervento di arte pubblica articolato in più azioni e finalizzato a lasciare un segno forte e permanente, a generare luce e vita. Terreno di trasformazioni urbanistiche, la zona del vicolo paese, è diventata una sorta di Gestalt di raccordo tra Istituzioni formative e culturali e cittadini. La proiezione del manoscritto I nuovi credenti, nel giugno 2021 sulla facciata dell'edificio di Vico Pero dove ha vissuto il Poeta, rappresenta solo parte del progetto di Artista abitante, inserita in una ricerca storico antropologica tesa all'arricchimento della memoria di un luogo di Comunità in attesa di nuove prospettive di rigenerazione.
La stazione Chiaia a Napoli. Siola e associati
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2022
pagine: 144
"La modernizzazione della città di Napoli negli ultimi trent'anni ruota quasi esclusivamente intorno alla costruzione della nuova rete di trasporto metropolitano. Il grado di complessità del progetto per la stazione Chiaia appare immediatamente assai elevato, in primis a causa del contesto urbano: l'opera si pone infatti come cerniera tra le aree di Monte di Dio e di Chiaia, oltre a essere in prossimità delle ultime propaggini dei Quartieri Spagnoli. I due ingressi a quote differenti si innestano su un enorme spazio vuoto, definito attraverso una successione verticale di forme geometriche pure. Le tre figure geometriche presentano colori diversi - blu in alto, verde al centro e rosso in basso - per rappresentare una sorta di discesa agli inferi; suggerita da Peter Greenaway, questa idea trova certamente radici nella memoria storica del luogo, la collina dove sorgeva l'antica Partenope. Tale discesa agli inferi incontra un elemento di opposizione nella luce che dall'alto arriva fino alla quota dei binari. Il nuovo edificio ipogeo della stazione Chiaia, quindi, si inserisce in un tessuto profondamente stratificato nel corso di quasi tremila anni, procedendo verso il basso invece che verso l'alto. La stazione di per sé è già città: una città che allo stesso tempo è un luogo altro, sospeso tra realtà e immaginazione, tra luce e spazi ipogei, e in quanto tale ibrido, tanto da divenire una vera e propria eterotopia foucaultiana." (Andrea Maglio)
Interpretare l'antico. Architettura, archeologia e teatro nell'opera di Antonio Niccolini
Simona Rossi
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2022
pagine: 128
Simona Rossi si misura in profondità con la figura di Antonio Niccolini, a quasi un quarto di secolo dalla mostra e dal catalogo monografico curato da Anna Giannetti e Rossana Muzii, che segnarono un punto fermo nella conoscenza di questa poliedrica figura di primissimo piano per l'architettura napoletana dell'Ottocento. Senza l'ambizione di delineare una monografia con pretese di completezza, scegliendo una antologia ben costruita di temi e di lavori con taglio critico originale, prende forma una ricerca di prima mano, tra persistenze architettoniche e antiche carte, densa di nuovi stimoli in un archivio già sondato ma straordinariamente ricco, con focus su opere poco accessibili e finora poco indagate.

