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artem

I centauri di Pompei. Guida per bambini

Gabriel Zuchtriegel

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2022

pagine: 40

Se non hai mai visto un Centauro, vedendone uno ti potresti spaventare. Sono uomini con braccia umane, ma al posto delle gambe hanno un corpo di cavallo con quattro zampe. Alcuni scrittori del passato credevano si nutrissero di carne, mentre altri sostenevano che mangiassero erba come i cavalli, perché lo stomaco era nella parte del corpo che assomigliava a un cavallo. Nelle case di Pompei, ci sono tanti Centauri dipinti sulle pareti, ma probabilmente nessuno degli abitanti aveva mai visto un Centauro vero nei boschi intorno al Vesuvio. Infatti, molti erano convinti che non esistessero i Centauri. Anche se un grande scienziato di quei tempi, duemila anni fa, diceva che aveva visto un Centauro morto, imbalsamato nel miele, nel palazzo dell'Imperatore a Roma. Secondo te, esistono i Centauri? Qualcuno dice che non potevano esistere perché non esistevano le Centauresse, cioè le femminucce. E senza di loro, i Centauri non potevano avere una famiglia. E anche se fossero esistiti, si sarebbero dunque estinti perché non potevano fare figli. Ma questo sicuramente non è vero. Perché se vai a Pompei, e cerchi bene bene, puoi scoprire che c'erano anche delle Centauresse. Questa è la storia di un Centauro che cercava una Centauressa. Si chiama Mares, e c'è una leggenda secondo la quale la gente che vive in Italia discende da lui. Saremmo dunque i figli dei figli dei figli... di un Centauro! Quando e come in questa storia abbiamo perso le zampe di cavallo non si sa. Età di lettura: da 6 anni.
8,00 7,60

Arte e sensualità nelle case di Pompei. Catalogo della mostra (Parco Archeologico di Pompei, 21 aprile 2022-15 gennaio 2023)

Arte e sensualità nelle case di Pompei. Catalogo della mostra (Parco Archeologico di Pompei, 21 aprile 2022-15 gennaio 2023)

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2022

pagine: 280

"La sensualità di molte immagini che decoravano gli spazi domestici e pubblici dell'antica Pompei ha incuriosito, stupito, a volte imbarazzato gli osservatori moderni sin dall'inizio degli scavi scientifici nel sito vesuviano. L'onnipresenza di immagini erotiche e sensuali in tutti gli spazi e le sfere della vita viene a volte spiegata con l'approccio radicalmente diverso che il mondo pagano avrebbe avuto nei confronti dei piaceri dei sensi. Erotismo e sensualità non erano temi dell'arte romana ai tempi della prima Repubblica. Con l'espansione del potere romano, però, i Romani vennero in contatto con culture artistiche che riservavano a tali aspetti un posto infinitamente più centrale, in particolare quella greca. Ciò che vediamo a Pompei, dove gli spazi di una città romana si possono analizzare nel loro complesso, è dunque l'esito di un lungo processo di appropriazione e selezione, nel quale non mancarono mai momenti di resistenza e tensioni. Sarebbe sbagliato voler vedere nell'immaginario erotico e sensuale di Pompei un semplice riflesso della vita quotidiana "sensuale" nella città antica. La mostra porta in uno stesso luogo opere provenienti dai depositi del Parco archeologico a Pompei, a Oplontis e a Stabia, che mostrano sia diversi soggetti a contenuto sensuale ed erotico presenti a Pompei (da immagini mitologiche a scene di vita quotidiana), sia la varietà dei supporti e delle tecniche in cui tali soggetti trovarono concretamente espressione, dal grande affresco parietale fino alla lucerna, dalla scultura fino all'oggetto di arredo." (Maria Luisa Catoni, Gabriel Zuchtriegel). Catalogo ufficiale della mostra presso il Parco Archeologico di Pompei dal 21 aprile 2022 al 15 gennaio 2023.
39,00

Pompei. Guida (junior)

Pompei. Guida (junior)

Franco Bevilacqua

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2022

pagine: 48

La vita quotidiana a Pompei attraverso gli occhi di due ragazzi romani... dei nostri tempi: le lezioni a scuola, i giochi in strada, i riti domestici, i preparativi per il matrimonio. Sullo sfondo la vita della città: il foro, animato da contadini, animali, cittadini di rango; le strade cariche di suonatori e venditori ambulanti; gli spettacoli nell'anfiteatro, i bagni pubblici, le palestre... fino alla comparsa di un pennacchio di fumo sul Vesuvio. Per il nostro calendario è il 79 d.C., per i pompeiani era l'anno 832 dalla fondazione di Roma, l'inizio della terribile eruzione del vulcano. Un maestro della grafica d'autore, tra i fondatori del quotidiano La Repubblica, racconta con garbo la storia semplice, quotidiana di Pompei, come un nonno saggio ai propri nipoti curiosi. Età di lettura: da 7 anni.
3,00

Paestum da colorare

Paestum da colorare

Libro: Libro rilegato

editore: artem

anno edizione: 2022

pagine: 24

"I greci riflettevano su cosa accadesse dopo la morte, che vedevano come un tuffo in un mondo ignoto… nei templi c'erano statue degli dei. Ogni dio aveva la sua sacerdotessa o il suo sacerdote. Durante le feste in onore degli dei, si cantava e si ballava. si sacrificavano animali che poi si mangiavano… la dea più importante di Paestum era hera, la moglie di Zeus. era la protettrice della città e della campagna…". Venti illustrazioni da colorare tratte dagli affreschi, statue e templi dell'area archeologica di Paestum. Un volume pensato per un pubblico giovane alla scoperta del mondo antico e dell'archeologia.
3,00

Paestum colouring pages

Paestum colouring pages

Libro: Libro rilegato

editore: artem

anno edizione: 2022

pagine: 24

3,00

Pompeii. Guida junior

Pompeii. Guida junior

Franco Bevilacqua

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2022

pagine: 48

Età di lettura: da 7 anni.
3,00

Il legno degli angeli. Aniello Stellato e la scultura lignea nella Napoli di primo Seicento

Pierluigi Leone De Castris

Libro: Copertina morbida

editore: artem

anno edizione: 2022

pagine: 232

«La Napoli di primo '600 è ormai a tutti nota per ciò che riguarda la pittura, l'architettura o la scultura in marmo e in bronzo - da Caravaggio, Ribera e Stanzione sino a Fanzago, Lanfranco e Giordano - ma non lo è per nulla per quanto riguarda una produzione, quella delle sculture in legno intagliato, dipinto e dorato, che pure dové avere un'importanza notevole nel panorama artistico locale, ma sul cui apprezzamento ha forse pesato il legame più forte ed esplicito con le esigenze della Chiesa della Controriforma, lo stato di conservazione stesso dei manufatti, spesso resi illeggibili da strati di restauri di tipo devozionale, e l'identificazione distorta della scultura in legno come una forma di artigianato "popolare". Eppure agli inizi del '600 questa produzione doveva aver raggiunto livelli di qualità, inventiva e perizia tecnica tali da essere apprezzata ed esportata non solo in tutto il Viceregno, ma in molte regioni d'Italia e sino in Spagna e nelle "Indie"; ed anche sotto il profilo dei costi uno dei suoi prodotti di maggior successo come un Angelo custode poteva allora costare quanto una buona pala d'altare. Il lavoro che qui si presenta ha l'obiettivo di rivalutare e riordinare su basi scientifiche e documentarie questo panorama e l'ambizione di ricostruire (a valle di vent'anni di studio negli archivi e sul territorio) le diverse botteghe d'intagliatori operosi in città e specie quella del maggiore fra essi, Aniello Stellato, ritessendo così le fila d'una storia sin qui ritenuta "minore", dall'organizzazione corporativa delle botteghe sino al mercato della devozione, alla fortuna delle nuove iconografie e al protagonismo degli Ordini.» (Pierluigi Leone de Castris)
40,00 38,00

Oltre Caravaggio. Un nuovo racconto della pittura a Napoli

Libro: Copertina morbida

editore: artem

anno edizione: 2022

pagine: 160

La mostra Oltre Caravaggio è diversa da qualsiasi altra mostra. Le 200 opere esposte nelle 24 sale del Museo provengono dalle collezioni permanenti di Capodimonte. L'allestimento si propone di rilanciare il dibattito critico sul Seicento napoletano presentandone una lettura più articolata rispetto a quella del "secolo di Caravaggio" adottata da amatori e storici. È lo storico dell'arte Roberto Longhi (1890-1970) che riscopre e definisce il Seicento meridionale. Secondo lo studioso, il naturalismo di Caravaggio sarebbe la spina dorsale dell'arte napoletana. Dalle analisi di Longhi derivano gli studi seicenteschi successivi e, in gran parte, l'esposizione dei dipinti del '600 napoletano a Capodimonte, dall'apertura della Pinacoteca nel 1957. La realtà è più complessa e i curatori della mostra, Stefano Causa e Patrizia Piscitello, sulla base degli studi degli ultimi decenni, suggeriscono di riconsiderare lo schema di Longhi, ormai storicizzato, e di ripensare l'intera articolazione di un secolo che non fu solo quello di Caravaggio, ma fu soprattutto quello di Jusepe de Ribera, pittore spagnolo arrivato a Napoli nel 1616, sei anni dopo la morte di Caravaggio.
18,00 17,10

Zeusi. Linguaggi contemporanei di sempre. Volume Vol. 13-14

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2022

pagine: 168

Dov'è l'angelo annunciante della Vergine annunciata di Antonello da Messina? Nella vita. È fuori dal quadro, eppure dentro. Gli artisti di tutti i tempi sono sempre stati consapevoli che quanto realizzavano era una finzione, ma che quella finzione era una funzione della vita. "L'arte è una bugia che ci fa conoscere la verità", disse Picasso. E gli uccellini che tentarono di becchettare l'uva dipinta da Zeusi, nume tutelare di questa rivista, non si erano sbagliati: in quell'opera d'arte c'era il soffio della vita. Dedicare il presente numero della rivista al tema dell'artevita (scritto tutto attaccato, come facevano i futuristi) è un modo per trovare i legami dell'arte d'oggi con quella di sempre, di discendere ai suoi primordi con spirito contemporaneo (o atemporaneo), e così, confermare ancora una volta a sé stessi, che l'arte - sublime e complesso prodotto culturale - è un modo per essere più vicino alla nostra vita. In un momento difficile come quello contrassegnato da una pandemia, siamo in tanti a voler attingere ai fondamenti della vita, per una visione più chiara e anche pacificata di questa nuova stagione. L'arte è una sonda, va in profondità, e laggiù c'è sempre vita.
20,00 19,00

Andrea Bolognino. Cecità, accecamento, oltraggio

Sylvain Bellenger

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2022

pagine: 64

Molteplici sono stati i riferimenti di cui si è nutrito l'artista per approdare alla realizzazione dei 24 disegni in esposizione, dalla Parabola dei ciechi di Pieter Bruegel, al Luca Pacioli di Jacopo de' Barbari - iniziale suggestione - passando per altrettante variegate letture, quali Memorie di cieco di Jacques Derrida, La macchina mondiale di Paolo Volponi, Bathygraphica. Disegni e visioni degli abissi marini di Emanuele Garbin. Da questi titoli deriva la riflessione di Andrea Bolognino sulla possibilità di conciliare il disegno scientifico, che non può lasciare spazio al vuoto immaginativo poiché la scienza occidentale si rapporta al nulla in maniera problematica, con il disegno prettamente artistico, che si nutre, al contrario, dei vuoti: domande che non necessariamente sono seguite da una risposta. Disegno dopo disegno, è riconoscibile nell'approccio a questa tecnica, che è prima di tutto una modalità del pensiero, la tensione ad armonizzare linee differenti. [dal testo di Luciana Berti]
10,00 9,50

MEI. Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana. La commenda di Prè dal restauro al museo

Libro: Copertina morbida

editore: artem

anno edizione: 2022

pagine: 144

Il fenomeno dell'emigrazione è in un certo senso connaturato alla natura umana. Nel corso dei secoli gli uomini, sia come singoli che come comunità, si sono spostati all'interno dei continenti e da un continente all'altro per esigenze di varia natura, da quelle più stringenti di sopravvivenza a quelle più romantiche dettate dal desiderio di avventura, di ricerca del nuovo, del diverso. Ognuno ha lasciato la sua casa per una ragione o per l'altra. Oggi la ricerca delle proprie radici, della propria memoria, non è chiusura in sé stessi, ma scoperta che quello che siamo, il risultato di un continuo flusso di persone, materiali, idee che modellano continuamente l'identità di un popolo, rendendolo unico e al tempo stesso in costante cambiamento. Crocevia in cui ritrovare le testimonianze delle scelte di vita di tante donne e tanti uomini è il Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana (MEI), un progetto che nasce dalla volontà sinergica del Ministero della Cultura (MiC) e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) in uno dei luoghi più suggestivi di Genova, la Commenda di San Giovanni di Prè.
28,00 26,60

Ricerche sull'arte a Napoli in età moderna. Saggi e documenti 2020-2021

Ricerche sull'arte a Napoli in età moderna. Saggi e documenti 2020-2021

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2022

pagine: 256

Il numero doppio della rivista 'storica' dedicata all'arte del Seicento a Napoli con saggi di Renato Ruotolo, Lucia Giorgi, Riccardo Naldi, Lorenzo Principi, Lother Sickel, Giuseppe Porzio, Bianca Stranieri, Nadia Bastogi, Miriam Di Penta, Mauro Vincenzo Fontana, Antonia Liberto, Clara Gelao, Christian De Letteriis, Ugo Di Furia, Katharina Leithner, Silvestra Bietoletti. Ricerche sull'arte a Napoli in età moderna rappresenta uno strumento prezioso per la ricostruzione di aspetti e momenti cruciali della civiltà artistica di una capitale dell'arte europea. Prosegue l'esperienza critica della rivista dedicata alla cultura artistica napoletana in età moderna.
35,00

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