artem
In Girolamini. Un quadrato di tesori d'arte. Catalogo della mostra (Napoli, 11 dicembro 2013-16 marzo 2014)
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2014
pagine: 64
Imago domus. Venticinque storie di casa
Alberto Calderoni
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2014
pagine: 128
Gallerie d'Italia. Palazzo Zevallos Stigliano. Guida. Ediz. inglese
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2014
pagine: 80
Nelle sale rinnovate delle gallerie napoletane, un consistente numero di opere d'arte, per la gran parte provenienti dalle raccolte storiche del Banco di Napoli e della Banca Commerciale Italiana, dà vita a un esemplificativo percorso cronologico delle arti figurative che dal Seicento si spinge fino all'inizio del Novecento, in un campionario suggestivo delle diverse stagioni del gusto. Il palazzo recupera così una funzione che a lungo ebbe nel passato, quale scrigno di una preziosa, rinomata collezione d'arte. Di essa scrisse nel 1692 il canonico Carlo Celano, con parole che sembrano tornare attuali: "una galleria de' quadri delle belle che sono in Napoli, e veramente vi si vedeano bellissime dipinture, et in quantità, de' famosi maestri così antichi come moderni".
A confronto con l'antico. Carlo Guarienti. Opere 1990-2014. Catalogo della mostra (Bari, 10 maggio-28 settembre 2014)
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2014
pagine: 111
"Grandi bronzi che sembrano ripescati dopo secoli dal mare che li ha corrosi e calcinati; animali, creature a metà tra l'umano e l'animalesco, un'umanità sofferente e contorta, ossidata e come rinsecchita (...) larve consunte e rugginose di un mondo come doveva essere dopo l'eruzione del Vesuvio, o dopo lo scoppio dell'atomica." (Clara Gelao)
Agropoli. Guida breve
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2014
pagine: 48
La storia urbanistica di Agropoli affonda le radici nell'età del bronzo, quando la rocca e punta San Marco erano sedi di due piccoli villaggi, ma solo nel 592 d.C. La città comincia ad essere registrata nelle fonti documentarie, quando viene citata da papa Gregorio Magno in una nota ad uno dei vescovi dell'entroterra. La costa, ricca di insenature e di approdi naturali, era in realtà celebre da tempo quale buen retiro di molti patrizi romani, protagonisti e fruitori fortunati di ville di delizie altrettanto sontuose delle dimore distribuite su tutto il territorio campano. Popolato nuovamente in epoca medievale, il promontorio viene, opportunamente fortificato, sarà uno scalo cruciale per la flotta bizantina durante la guerra greco-gotica. La città mantiene ancora oggi l'aspetto di roccaforte imponente, con il castello monumentale, dal 2009 parte del patrimonio pubblico, che condensa e rilancia la centralità di Agropoli nel territorio incontaminato del parco del Cilento.
Agropoli. Kurzführer
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2014
pagine: 48
La storia urbanistica di Agropoli affonda le radici nell'età del bronzo, quando la rocca e punta San Marco erano sedi di due piccoli villaggi, ma solo nel 592 d.C. La città comincia ad essere registrata nelle fonti documentarie, quando viene citata da papa Gregorio Magno in una nota ad uno dei vescovi dell'entroterra. La costa, ricca di insenature e di approdi naturali, era in realtà celebre da tempo quale buen retiro di molti patrizi romani, protagonisti e fruitori fortunati di ville di delizie altrettanto sontuose delle dimore distribuite su tutto il territorio campano. Popolato nuovamente in epoca medievale, il promontorio viene, opportunamente fortificato, sarà uno scalo cruciale per la flotta bizantina durante la guerra greco-gotica. La città mantiene ancora oggi l'aspetto di roccaforte imponente, con il castello monumentale, dal 2009 parte del patrimonio pubblico, che condensa e rilancia la centralità di Agropoli nel territorio incontaminato del parco del Cilento.
Sistema Irpinia per la cultura contemporanea. Cosa succede a Rotondi? La valle Caudina come punto magnetico dell'arte contemporanea in Campania
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2014
pagine: 48
Cose di natura. Catalogo della mostra (Genova, 26 aprile-22 giugno 2014). Ediz. italiana e inglese
Luisa Menazzi Moretti
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2014
pagine: 95
La passione di Luisa Menazzi Moretti per la fotografia nasce negli Stati Uniti, dove l'artista si trasferisce all'età di tredici anni: frequenta lì alcuni corsi, prediligendo la stampa e lo sviluppo in bianco e nero. Al ritorno in Europa lavora a Londra, per poi spostarsi in Italia. La sua prima personale è "Magic mirror", inaugurata a Napoli nel 2012, a cui seguiranno varie esposizioni collettive, e ancora la personale Words a Pordenone e Udine. Il suo obiettivo rivela l'osservazione attenta del dettaglio, con inquadrature che ricercano l'armonia della forma, l'equilibrio geometrico e una cromia carica di espressività: nella poetica di Luisa Menazzi Moretti gli elementi naturali assurgono a un potente valore simbolico, senza che venga mai a mancare il richiamo alla realtà circostante. Proprio il rapporto con l'ambiente è al centro della mostra cose di natura, dove gli scatti della Menazzi Moretti dialogano con gli spazi museali e paesaggistici della costa Ligure.
Luca Pignatelli. Museo di Capodimonte. Catalogo della mostra (Napoli, 10 maggio-31 luglio 2014)
Libro: Copertina rigida
editore: artem
anno edizione: 2014
pagine: 96
The royal palace in Naples. Brief guide
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2014
pagine: 176
Corpo e paesaggio. Catalogo della mostra (Nola, 23 maggio-22 giugno 2014)
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2014
pagine: 64
Un percorso che lega le opere di artisti variamente impegnati su un tema al tempo stesso intimo e collettivo, profondo e multiforme, declinato sia attraverso le tecniche più consuete che con quelle affermatesi sulla scena dell'arte contemporanea - abbracciando la pittura, la fotografia, l'installazione video, la perfomance - nelle opere di Aniello Barone, Ferdinando Califano, Fabio Campagna, Peppe Capasso, Lara Cetta, Giovanna d'Amico, Marcello di Donato, Costabile Guariglia, Piero Leccese, Carmine Sica.Il progetto, prodotto dall'Associazione Aequamente, è promosso dalla nuova Accademia di Belle Arti di Nola e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Agropoli in collaborazione con lo Spazio Nea e Galleria Hybrida Contemporanea.

